Acerra, si coltiva canapa per farne profumi

Acerra coltivazioni di canapa in sostituzione del tabacco

Acerra non è solo il paese di Pulcinella, nel senso che qui ebbe i natali la gloriosa maschera napoletana, o il paese del termovalorizzatore e della perenne emergenza rifiuti, ma è anche un paese che lotta duramente per sopravvivere, la cui vocazione è principalmente agricola. Entro il 2014 termineranno gli incentivi europei al tabacco e i terreni dovranno essere riconvertiti, ecco che giunge l'idea di passare alla canapa.

Assocanapa, con Michele Castaldo responsabile regionale e Enzo Parmiggiano agricoltore, avvieranno una coltivazione di canapa con semi certificati per raccogliere tra 4 mesi olio da inviare a Grasse, cittadina della Costa Azzurra, usato per la produzione di profumo. Il progetto nasce sotto il patrocinio del Comune di Acerra e di Legambiente.

Spiega Castaldo:

Nella nostra regione è ancora viva la cultura legata alla canapa, che è rimasta nel Dna di donne e uomini che, nell'area nord di Napoli e in quella a sud di Caserta, hanno fatto sacrifici enormi per portare avanti questa coltivazione. Oggi la canapa può fornire all'agricoltura una rotazione migliorativa dei terreni e all'industria materie prime di origine vegetale e, quindi, biodegradabili, in sostituzione di quelle di origine fossile. Può rappresentare una fonte integrativa di reddito per l'impresa agricola, permette di contrastare la desertificazione e di stimolare il recupero di quelli dismessi.

Via | Il Denaro
Foto | Flickr

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