Logo Blogo

Usa, Obama:ritorno al nucleare

Pubblicato: lunedì 15 febbraio 2010 da Marina

Barack Obama: ristorno al nucleare Obama sceglie di finanziare la costruzione di due nuove centrali nucleari in Georgia. Dove neanche Bush era riuscito, ci pensa il presidente Barack: questioni ambientali o questioni di gradimento politico? Intanto, sul piatto 18miliardi di dollari che vanno alla Southern Company. Le centrali saranno completate entro il 2016 e 2017 e serviranno a rifornire di energia circa 1,4 milioni di persone, a creare 3mila nuovi posti di lavoro e a impiegare, una volta entrate a regime, 850 dipendenti.

L’obiettivo dell’amministrazione Obama, supportata dal Nobel Chu, è quello di costruire una rete di approvvigionamento elettrico basata su un mix di fonti di energia rinnovabile con incluso il nucleare. Il Presidente Obama ha tranquillizzato ambientalisti e elettori spiegando che:

E’ giunto il momento di costruire una nuova generazione di centrali nucleari sicure e pulite per la creazione di nuovi posti di lavoro e per una maggiore efficienza energetica.

Ora il Congresso dovrà fare la sua parte approvando una legislazione che supporti l’impegno economico del Governo, fatto di debiti, coperti da nuove tasse ai cittadini.

Via | FT
Foto | Flickr

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
37 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Mauriziosat,9

    14 feb 2010 - 22:56 - #1
    0 punti
    Up Down

    fantastico
    sai che botta per quelli che si bevono le fanfaronate di grillo e che “nessuno vuole più costruire centrali nucleari”
    .
    parole parole parole …..ma alla fine chi ha responsabilità di governo sa benissimo dove vanno spesi i soldi ……………..
    .
    che dite , gli ritireranno il premio nobel alla fiducia ?

  • noee

    15 feb 2010 - 00:14 - #2
    1 punto
    Up Down

    Io citerei la Bonino nucleare… “I progetti del Governo per il nucleare non hanno senso non solo dal punto di vista ambientale, ma anche dal punto di vista economico’. Lo ha detto Emma Bonino. ‘Non si puo’ sostenere che il nucleare porti anche posti di lavoro, ci sono soluzioni alternative che sono certamente piu’ vantaggiose’, ha aggiunto.”
    Infatti le soluzioni alternative non le cita…hahaha

    http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/BONINO-NON-HA-SENSO-IL-PIANO-PER-IL-NUCLEARE-DEL-GOVERNO/news-dettaglio/3754502

  • Profilo di mattia-17

    mattia-17

    15 feb 2010 - 00:39 - #3
    0 punti
    Up Down

    e io che pensavo che forse le cose sarebbero cambiate… mah… Obama mi delude sempre di più…

  • Pannelli solari

    15 feb 2010 - 06:40 - #4
    1 punto
    Up Down

    Però, Marina, ok usare il traduttore di google, ma metterci un po’ del tuo?

  • elx

    15 feb 2010 - 07:30 - #5
    -1 punto
    Up Down

    obama e’ una delusione totale su tutti i fronti. non gli ho creduto neanche un minuto e gia prima delle elezioni avevo previsto la delusione.

  • Profilo di filoverde

    filoverde

    15 feb 2010 - 09:01 - #6
    0 punti
    Up Down

    @pannelli solari
    grazie della segnalazione, messo a posto.
    Marina

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    15 feb 2010 - 09:27 - #7
    0 punti
    Up Down

    La grande illusione in cui non bisogna cadere è quella di pensare che produrre energia elettrica (in qualsiasi modo) crei molti posti di lavoro. Questo non è vero, anche se molti movimenti ambientalisti e partiti politici ne fanno una bandiera.
    L’energia elettrica è una ‘materia prima’ il cui prezzo deve essere mantenuto basso in modo che possano prosperare le attività ad alto valore aggiunto: manifatturiero, terziario etc.
    Produrre energia elettrica è un’attività a bassissimo valore aggiunto che da sola non può generare ricchezza, sia che si costruiscano centrali nucleari che pannelli fotovoltaici.
    Obama nonostante le dichiarazioni fatte in campagna elettrorale e nei primi mesi di governo adesso mostra pragmaticamente la strada… che è l’energia dall’atomo.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    15 feb 2010 - 10:41 - #8
    0 punti
    Up Down

    P.S.

    ….e comunque la prima preoccupazione di Obama dovrebbero essere le centrifughe che stanno arricchendo l’uranio in Iran, ha circa un mese di tempo per prendere una decisione. Per quanto sembri ‘politically incorrect’ allo stato attuale la cosa migliore da fare sembra essere il far decollare un bombardiere B2. L’Iran con la bomba sarebbe l’anticamera del genocidio del popolo israeliano e del popolo iraniano stesso.

  • Profilo di fabber25

    fabber25

    15 feb 2010 - 10:45 - #9
    1 punto
    Up Down

    La vera notizia e’ che lo stato americano , e non i privati , finanzia la costruzione di nuove centrali nucleari. Nel paese culla del capitalismo e’ lo Stato che deve finanziare l’opera che altrimenti nessun capitalista privato si sognerebbe di fare ; per il semplice motivo che non sono redditizie.

    Esiste al mondo una assicurazione privata ( aig , lloyd , GENERALI etc ) che possa assicurare una centrale nucleare ? la risposta e’ NO e questa e’ la conferma che il nucleare non puo’ essere fatto e gestito da privati.
    CIAO

  • alessio9

    15 feb 2010 - 10:55 - #10
    0 punti
    Up Down

    ricordiamo che in america qualsiasi centrale sia elletrica che nucleare non si può far ritornare i soldi spesi aumentando l’ energia elletrica.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    15 feb 2010 - 10:55 - #11
    0 punti
    Up Down

    @fabber

    “[…] per il semplice motivo che non sono redditizie”

    Non è completamente corretto ciò che scrivi, è più corretto scrivere che un investitore privato può scegliere di investire in attività sicuramente più redditizie.
    Il nucleare ripaga i suoi costi e produce utile ma, come ho scritto sopra, produce energia che ha un bassissimo valore aggiunto, è un investimento sicuro ma che garantisce un TIR piuttosto basso se paragonato ad altri business.

  • Profilo di proxima8

    proxima8

    15 feb 2010 - 10:57 - #12
    0 punti
    Up Down

    Questa “mossa” viene fatta per mantenere in vita un settore strategico per gli Stati Uniti, costi quel che costi.

  • ivan1979

    15 feb 2010 - 12:12 - #13
    0 punti
    Up Down

    YES WE CAN Metterlo in quel posticino a tutti quelli che hanno creduto alla mie balle che ho raccontato solo per farmi eleggere.

  • alessio9

    15 feb 2010 - 12:48 - #14
    0 punti
    Up Down

    l’ energia nucleare porta utile molto prima delle rinnovabili chi dice il contrario o è malinformato oppure ha affari nelle energie verdi.

  • alessio9

    15 feb 2010 - 12:50 - #15
    1 punto
    Up Down

    ricordiamo pero che sta anche promuovendo l’energie verdi

    Gli Stati Uniti devono sviluppare nuovi metodi sia per produrre, sia per utilizzare le energie rinnovabili. Ad affermarlo è stato il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, il quale ha di conseguenza proposto un incremento di $ 217 milioni dei fondi da destinare per sostenere i progetti di ricerca. L’America, Paese leader su tanti fronti, con l’avvento della nuova Amministrazione, dopo la lunga “regnanza” di George W. Bush, decisamente più “vicino” alle major del petrolio, non vuole lasciarsi scappare l’obiettivo di diventare su scala globale il leader per quel che riguarda le nuove energie, e chiaramente al Paese le risorse e le potenzialità in tal senso non mancano.

    E così, a valere sull’anno fiscale 2011, che partirà nel prossimo mese di ottobre, Barack Obama ha altresì proposto un incremento di altri 108 milioni di dollari di stanziamenti da destinare alle energie rinnovabili nell’ambito del budget proposto per il Dipartimento dell’energia che ammonta a ben 28,4 miliardi di dollari, con un incremento del 6,8% rispetto all’anno fiscale 2010.

    I 217 milioni di dollari in più stanziati per i progetti di ricerca, in accordo con quanto riporta la controllata di Enel Enel Green Power, riguardano, tra gli altri, progetti di ricerca come l’Advanced Research Project Agency – Energy e l’Energy Innovation Hubs. I fondi a budget per le rinnovabili riguardano le biomasse, dove per quest’anno le risorse, almeno per il momento, non aumenteranno rispetto allo scorso anno fiscale, mentre le risorse per il solare-fotovoltaico, per la geotermia e per l’idrocinetico e l’idroelettrico aumentano a due cifre tra il 19% ed il 25%

  • Profilo di augustus

    augustus

    15 feb 2010 - 13:55 - #16
    1 punto
    Up Down

    mattia-17

    Se avessi ascoltato cio’ che disse durante la sua campagna elettorale, non saresti deluso.

    gbettanini

    “Obama nonostante le dichiarazioni fatte”

    No. Obama ha sempre supportato, fin dal primo momento, il finanziamento per le rinnovabili (cosa che ha fatto con un incremento di 5 miliardi in solare/vento e altri 3 miliardi in ricerca, cosa che sembra tutti si siano dimenticati) e la creazione di una “base” di energia per il funzionamento delle stesse. Sarebbe irrealistico pensare che si possa far andare un paese solo con rinnovabili che hanno un flusso discontinuo con picchi e bassi troppo diversi. Questo si sapeva fin dall’inizio, e Obama non ha mai dichiarato il contrario.
    In piu’ ha sempre supportato la creazione della smart grid, cosa che ha gia’ finanziato dal “Stimulus Bill” fin dall’inizio, oltre ad aver speso altri 10 miliardi in progetti per la conservazione di energia. In poche parole, ha fatto ESATTAMENTE quello che ha detto che avrebbe fatto.

    elx

    No comment. Non portando fatti che supportino il tuo argomento, il tuo post e’ completamente inutile.

    Marina

    ” coperti da nuove tasse ai cittadini”

    Questa me la devi spiegare. Pagando tasse negli Stati Uniti, non ho visto nessun incremento. Anzi, ho ricevuto sgravi per 1000 dollari. Quindi ti prego, evitiamo figure imbarazzanti. Perche’ se ti riferisci al possibile incremento (non di molto) delle tasse al 5% della popolazione piu’ ricca degli USA che deve essere ancora approvata, allora potrai fare quell’affermazione una volta che la legge si apassata. Sempre che un incremento delle tasse per il 5 % e una diminuzione delle tasse al restante 95% della popolazione, credi possa supportare tale affermazione.

  • giushelp

    15 feb 2010 - 15:40 - #17
    0 punti
    Up Down

    Bè a differenza dell’italia che investe in tecnologia nucleare “vecchia” gli usa hanno le risorse (non solo economiche) per investire in tecnologie nuove…

  • _GhostRider_

    15 feb 2010 - 15:49 - #18
    0 punti
    Up Down

    Quali tecnologie nuove? :) Le centrali piu’ evolute ingegneristicamente parlando sono le III+. Quelle per le quali l’italia ha firmato la lettera di intenti con EDF. Meglio di quelle ci sono le IV che pero’ stanno sulla carta..

  • inscape

    15 feb 2010 - 17:48 - #19
    0 punti
    Up Down

    @giushelp

    Scusi lei conosce per caso qualche cosa di meglio rispeto all’Epr e all’Ap 1000 in campo nucleare che sia commercialmente disponibile? In italia adopereremo questi reattori che non mi sembrano tanto vecchiotti…

  • alessio9

    15 feb 2010 - 19:01 - #20
    0 punti
    Up Down

    #19 l’ italia costruira gli EPR(francesi) che sono 3 generazione superiore(la più moderna sul mercato) reattori che costano 3,2 milardi a testa da 1600MW , in america e in cina fanno gli ap1000

  • @Nuclearisti

    15 feb 2010 - 21:22 - #21
    0 punti
    Up Down

    Un paese come l’America (grande) e con un’esperienza nucleare (Non solo Know out ma impianti di arricchimento, strutture varie) costruisce BEN 2 NUOVE CENTRALI!!
    (Finanziate dal governo)
    Non so bene come interpretare la notizia….

  • @Nuclearisti

    15 feb 2010 - 21:25 - #22
    0 punti
    Up Down

    @gbettanini
    Ma stai scherzando!?!?
    Tenere basso il prezzo delle materie prime!??
    Per esaurirle + in fretta??

    E poi quando dici che i privati hanno investimenti + remunerativi…. Forse 10 anni fa…. Proprio in questo periodo di crisi…

    Ormai sei arrivato al livello di Maurizio sat!!

  • Profilo di tassinarimauro

    tassinarimauro

    15 feb 2010 - 21:54 - #23
    0 punti
    Up Down

    @Gbettanini
    Prima di sparare sul meridione leggiti questo.
    http://aspoitalia.blogspot.com/2010/02/la-questione-mediorientale.html#links

  • Profilo di nello1

    nello1

    15 feb 2010 - 21:59 - #24
    0 punti
    Up Down

    Solare in Africa, nucleare in Italia: i controsensi del NOM: In Germania alcune tra le più grosse compagnie tedesche nel campo bancario(la Deutsche Bank),assicurativo (la Muenchener Rueca)elettrico (la E.on e la Rueca),ed il gigante dell’elettronica Samsung hanno firmato una sorta di alleanza con il club di Roma per sviluppare un’iniziativa industriale battezzata Desertec.Il Desertec è sostanzialmente un progetto che,con un investimento di 400.000 miliardi di euro in dieci anni, prevede la costruzione di CENTRALI SOLARI TERMODINAMICHE ED EOLICHE NEI DESERTI DELL’ AFRICA SETTENTRIONALI per fornire elettricità al continente europeo attraverso cavi a corrente continua ad alta tensione srotolati lungo il Mar Meditteraneo.L’iniziativa poggia sul semplice assunto che la qualità di energia solare che arriva in Africa in sole sei ore è pari a quella consumata dal mondo in un anno.Se una superficie pari al 0,3% dei deserti nordafricani e mediorientali fosse coperta da pannelli solari si fornirebbe energia pulita all’intero continente europeo ed i territori stessi su cui i pannelli fossero istallati

  • _Giacomo_

    15 feb 2010 - 23:56 - #25
    0 punti
    Up Down

    http://fusione.altervista.org/DESERTEC.htm

    e qui vi dilettate a verificare l’immensa frode.

    Ma tornando alla realta’:

    Mi sono fatto un giro nel web per verificare lo stato delle ricerche nucleari nella IV generazione.L’LFR nei due design SSTAR ed ELSY fa passi da gigante.
    Ho notato con piacere che gli italiani sono gia’ PESANTEMENTE impegnati in queste ricerche.Cio’ tanto per chiarire che a parte costruire prototipi fra un decennio o forse piu’ quello che ci serve ora e’ l’energia e non lo chiacchere di qualche partigiano.

  • _Giacomo_

    16 feb 2010 - 00:08 - #26
    0 punti
    Up Down

    @nello1

    Solo una banalita’ per dimostrarti quanto sogni: credi che i magrebini ti accolgano a braccia aperte?

    A geopolitica sei a zero.L’europa preferira’ mille volte prendersi l’uranio dal canada e dall’australia piuttosto di aggiungere altri condizionamenti dopo il medioriente.
    Non ti e’ bastato gheddafi oggi?!
    Dai siamo seri!!

  • alfag

    16 feb 2010 - 08:45 - #27
    0 punti
    Up Down

    @nello:

    Quelli che dici te sono i soliti conti che sembrano immediati e semplici ma che poi nella realtà si stravolgono completamente.

    Tanto per dirne qualcuno, lo sbalzo termico giorno-notte nei deserti tende ad essere un bel problema per la durata dei dispositivi ed il trasporto su cavo per lunghi percorsi è altrettanto problematico.

    Non voglio fare il disfattista, di sicuro esperimenti come questi servono a migliorare, ed in un futuro più o meno lontano vedere il Sole come principale fonte di energia è la situazione più credibile.

    Dire però che la soluzione ci potrebbe già essere oggi è errato.

    Solitamente ciò che viene visto bene dalla popolazione è irrealizzabile.
    Ciò che viene visto male è la soluzione migliore per il momento (nucleare, biodigestore, inceneritore).

  • Profilo di bettogreen

    bettogreen

    16 feb 2010 - 08:59 - #28
    0 punti
    Up Down

    …mi mancava Franco Battaglia

  • alessio9

    16 feb 2010 - 09:58 - #29
    0 punti
    Up Down

    con un investimento di 400.000 miliardi di euro in dieci anni

    quindi 40.000 miliardi all’ anno uno spreco immane.

  • Profilo di nello1

    nello1

    16 feb 2010 - 20:33 - #30
    0 punti
    Up Down

    Pardon sono 400 miliardi di euro.Comunque Con un mix energetico di fv,eolico e termodinamico si possono dare risultati soddisfacenti.Al contrario all’atomo: partire con il nucleare anche nel nostro paese è una manovra in corso da tempo e ultimamente e in corso un’accellerazione,anche a costo di esautorare il ministero dell’ambiente dei compiti ed interdizione in materia.Anche a costo di parlare,con totale sprezzo del buon senso e del pudore di “Nucleare sostenibile” .E evidente quale sia la posta in gioco: tanti bei miliardi di euro in “grandi opere” qualche decina di posti di lavoro(provvisori,ovviamente,)per la realizzazione delle centali e qualche centinaio di belle poltroncine nuove di zecca da assegnare/distribuire. Ovviamente non c’è bisogno che vi ripeta che i costi dell’energia nucleare,considerando anche quelli solitamente nascosti,relativi al decomissioning delle centrali,sono ben più alti di quanto ci raccontino.Qui invece vorrei fare presente una cosa essenziale:Non è assolutamente detto che i prezzi dell’energia possano calare,anche in termini relativi,rispetto a quelli attuali e/o a quelli delle centrali elettriche,anche ammettendo che non vi siano problemi di approvvigionamento del” combustibile” atomico ( Uranio,Plutonio)Ricordiamoci che si tratta di una fonte non Rinnovabile,nemmeno in tempi geologici,ed oltretutto affatto abbondante e probabilmente già in prossimità di picco di produzione. Una dimostrazione? Beh qualche voltaè semplice:i costi dell’energia elettrica in Italia sono alti.Ci dicono,sempre che questo è colpa del fatto che non abbiamo centrali nucleari che garantiscono abbondante energia a basso costo…. bla bla bla ed ancora bla. Questo è falso.Infatti,a quanto risulta in uno studio della confartigianato lombarda,i costi dell’energia elettrica per le aziende Italiane sono del 48%più alta rispetto alla media dei prezzi dell’energia elettrica ante imposte nei 10 paesi che non hanno centrali atomiche sul loro territorio ( Austra,Cipro,Danimarca,Grecia,Estonia,Irlanda,Lussemburgo,Lettonia,Portogalloe Polonia). Cosa significa questo? Semplicemente che gli alti costi italiani della corrente elettrica NON dipendono dalla mancanza di centrali nucleari. La risposta è quella che vi immaginate:INEFFICIENZA,SCARSA TRASPARENZA,SCARSA CONCRRENZA,E SCORRETTA APPLICAZIONE DI ADDIZIONALI TARIFFARIE,una per tutte la famigerata cip6. Anche a prescindere dai prevedibili magna-magna delle grandi occasioni e senza cadere nel tanto vituperato effetto “banana”è un fatto fondamentale,da tenere ben a mente,a monte di qualunque decisioni strategica si intendesse prendere.

  • _Giacomo_

    16 feb 2010 - 23:21 - #31
    0 punti
    Up Down

    @bettagreen
    Mi mancava il tuo inutile commento

    @nello1

    Hai urgenza di replicare per dimostrare qualcosa?!

    I numeri sul nucleare ci sono,sono chiari e non si nasconde nulla come pretenderesti di dimostrare te.Informati.
    Tuttavia ci sono pure grossi incentivi al rinnovabile che,senza di essi non si farebbe nulla e pure questo e’ chiaro.

    Il resto sono chiacchere da partigiano

  • _Giacomo_

    16 feb 2010 - 23:28 - #32
    0 punti
    Up Down

    @bettogreen

    Ad ogni modo il prof. Battaglia e’ sempre interessato alle critiche altrui.Ho potuto verificarlo di persona.

    Puoi sempre esporgli i tuoi dubbi in merito,magari poi apriamo un dibattito in cui partecipiamo tutti.

  • Profilo di rifra

    rifra

    19 feb 2010 - 14:56 - #33
    0 punti
    Up Down

    io sui numeri e sui costi del nucleare andrei un po’ cauto…..se leggiamo che perfino un tratto totalmente in pianura dell’alta velocità è costato il triplo che in Francia o Spagna…..mi chiedo quanto ci costerà veramente una centrale…..non sulla carta……ma alla consegna delle chiavi…..

  • maxredgreen

    21 feb 2010 - 15:00 - #34
    0 punti
    Up Down

    La verità è in Italia ci sono già funzionanti impianti fotovoltaici per circa 1000 MWp, più o meno l’equivalente di una centrale nucleare di media potenza. Questo risultato è stato ottenuto con il consenso e l’approvazione della maggioranza degli italiani e sono stati creati migliaia di posti di lavori per artigiani, professionisti e PMI.
    E’ utopia pensare che in 10 anni si potrebbe realizzare l’equivalente di 10 centrali nucleari solo con il fotovoltaico ? Senza dimenticare che esiste il solare termico, il mini idro, le biomasse alimentabili da produzione a filiera corta ecc. ecc. che offrono ancora ampi spazi di crescita.

  • Uniroma.tv

    26 feb 2010 - 17:59 - #35
    0 punti
    Up Down

    Al seguente link potete vedere il servizio realizzato da UniromaTV dal titolo “Il Derby del cuore”

    http://www.uniroma.tv/?id_video=15025

    Ufficio Stampa di Uniroma.TV
    info@uniroma.tv
    http://www.uniroma.tv

  • Alessandra_C

    15 mag 2010 - 23:24 - #36
    0 punti
    Up Down

    Buonasera,
    A proposito di nucleare, si sente sempre più spesso quasto ritornello “…ma anche Obama, ma anche Obama…” che sta diventando ridicolo. Ridicolo perché si estrapola una decisione (o meglio, “concessione”) dal contesto, come se tutti i Paesi fossero identici, con gli stessi problemi energetici, con lo stesso fabbisogno energetico, ecc.
    Le concessioni di Obama alla filiera nucleare americana, riguardano il CONTESTO AMERICANO.

    1) Obama ha solo fatto alcune concessioni all’industria-filiera nucleare che GIA’ ESISTE in America. La Green Economy e lo sviluppo delle energie rinnovabili rimane il grande punto principale di Obama e a cui vanno la grande maggioranza delle risorse finanziarie pubbliche. Giustamente.

    2) Obama supporta la costruzione di nuove centrali con il FINANZIAMENTO PUBBLICO per coprire i rischi delle banche che anticipano i fondi ai privati. E questo avviene durante un delicato momento transitorio perchè il settore nucleare americano comincia ad invecchiare. In America, a differenza della Francia, le centrali nucleari sono al compeltamente a carico dei privati ( e tra poco pare anche per le nuove centrali in Inghilterra). Dunque, da soli i privati non ce la fanno. Questo avviene in America. (Ma In Italia si è detto che sarà a carico dei privati, perché naturalmente noi siamo una eccezione e tutto è possibile fare senza toccare le tasche dei cittadini)
    In altre parole, il nucleare può decollare solo con finanziamenti e garanzie pubbliche. Gli italiani lo vogliono? Sono dispoti a pagare?…Nuovo Referendum e lo sapremo!

    2) Negli Stati Uniti non so costruiscono più centrali da 30 anni. Si è deciso di prolungare la vita di quelle esistenti da 40 a 60 anni di vita. In questi anni di transizione a nuove forme di approvvigionamento energetico Obama ha dunque concesso garanzie finanziarie a quelle poche centrali che si costruiranno PER EVITARE UN TRACOLLO DELL’INTERO SETTORE NUCLEARE CHE GIUNGE AD OBSOLESCENZA QUASI CONTEMPORANEAMENTE.

    In Italia pensiamo piuttosto a quello che sono stati capaci di fare, e guardiamo come si sono comportati quei soggetti che tutti noi abbiamo pagato per mettere almeno in sicurezza quello che era rimasto del neculeare italiano. E pensiamoci bene prima di metterci in una strada da cui poi non si puo più uscire.
    Meglio comprare energia dalla Francia, che ce la regalano pur di non buttarla. Abbiamo tutto da guadagnare senza avere “sul gobbo” la filiera nucleare italiana guidata dalla sanissima Enel, che insieme a Sogin ci ha brillantemente dimostrato in questi anni come sono in grado di gestire il nucleare in italia. Bocciati!

    Cordiali saluti.
    Alessandra

  • Mrs. Tina Roland

    04 giu 2010 - 00:16 - #37
    0 punti
    Up Down

    Attenzione,

    Questo è di informare il pubblico dei PRESTITI TINA INCORPORATED ITALIANO, offerta,
    Offriamo tutti i tipi di mutui casa, prestiti personali, prestiti Bad credito, prestiti commerciali, che vanno dai $ 1,000 USD a $ 500,000,000.00 USD Anche in Euro e la Sterlina le nostre procedure di prestito sono flessibili, accessibili e comprensibili.
    Abbiamo clienti Trattare Abbastanza e garantisce che i nostri prestiti sono offerti con prezzi più il tasso d’interesse del prestito disponibili.
    Compila il modulo Domanda di prestito e il nostro corrispondente preferito prestito tornare a voi! Contattaci oggi attraverso la nostra e - mail: tinarolandloanfirm@gmail.com, tinarolandloanfirm@gmail.com

    RICHIEDENTE DETTAGLI:
    * Nome del :__________- Richiedente
    * Indirizzo :_____________
    * Città :______________
    * Paese :____________
    *-sesso______________
    * Reddito mensile_________–
    * Numero di telefono (Mobile e Office) :_________-
    * Data di nascita (DOB )___________
    Importo richiesto * :____________
    * Prestito Durata :____________

    Guardando avanti verso transazioni in affari con voi!

    Più calorosi saluti
    Mrs. Tina Roland (MD / CEO)

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento