L'Autorità per l'energia contro lo stand-by: senza "lucina" si risparmia il 10%

Il risparmio energetico vale quanto due centrali elettriche

L'Autorità per l'energia inizia la crociata contro lo stand-by. Da tempo la modalità d'attesa degli elettrodomestici è nel mirino di ecologisti e, più in generale, degli amanti del risparmio energetico. La soluzione più diffusa, e più consigliata, fino a questo momento è stata la famosa "ciabatta": tutti gli elettrodomestici collegati ad una presa con interruttore che permette, in un sol colpo, di spegnerli completamente. Ora, però, l'Autorità vuole andare oltre e favorire una soluzione industriale che sa di piccola rivoluzione.

L'idea dell'Autorità per l'energia è quella di estendere i certificati bianchi, cioè i "titoli di efficienza energetica", anche agli elettrodomestici che siano privi di ogni dispositivo di stand-by. Se fino ad oggi si sono premiati le lavatrici, le televisioni e i frigoriferi a basso consumo (avrete di sicuro visto le vaire "A", "AA" e "AAA" etc...) ora si vuole fare lo stesso per eliminare la modalità di attesa dei televisori, decoder, lettori Dvd...

Con la delibera EEN 2/10 l'Autorità per l'energia ha previsto sconti dal 40 al 60% per gli elettrodomestici che faranno a meno dello stand-by. Ma perchè tanto accanimento verso le famose "lucine" rosse o blu degli elettrodomestici? Semplice: perchè quando sono in stand-by gli elettrodomestici consumano poco, ma nel corso della giornata sono più le ore in cui restano in attesa che quelle in cui stanno accesi. Se l'iniziativa avrà successo l'Autorità prevede un risparmio che può arrivare anche al 10% della bolletta elettrica complessiva.

Se avrà successo... ma non è scontato perchè lo stand-by è una modalità amata dal consumatore e che, ormai, è entrata nella quotidianità di tutti. Tanto quanto il telecomando e la poltrona, che con lo stand-by fanno un terzetto formidabile. Ecco, allora, il maxi sconto che dovrebbe servire, in tempi di crisi, ad allettare i consumatori indirizzandoli verso il risparmio energetico. Se tutto andrà bene, quindi, si potrà incrementare la già buona performance della prima trance di incentivi al risparmio che, fino ad oggi, grazie alla sostituzione dei vecchi elettrodomestici ha portato a minori consumi per cinque tonnelate equivalenti di petrolio. Quanto due centrali da 600 MW attive tutto il giorno per un anno.

Via | Autorità per l'energia elettrica e il gas
Foto | Flickr

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