Eolico: nuove regole dall'Autorità per l'energia

Eolico, nuove regole dell\'Autrorit�  per l\'energia

L'Autorità per l'energia mette mano alle regole per disciplinare meglio l'eolico. Con due delibere, la ARG/elt 4/10 e la ARG/elt 5/10, l'Autorità ha infatti cambiato l'attuale normativa sugli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili non programmabili cioè, in pratica, fotovoltaico ed eolico. In realtà, però, il vero oggetto delle delibere è proprio l'energia prodotta dal vento.

La questione saliente che viene disciplinata è, paradossalmente, la non produzione di energia. Come tutti ormai ben sanno spesso e volentieri Terna impone ai gestori degli impianti eolici di fermare la produzione di energia per non compromettere il delicato equilibrio della rete elettrica. La cosa avviene anche per il fotovoltaico, ma per l'eolico è molto più frequente vista la grande produzione di energia delle pale quando il vento fa il suo dovere.

Fino ad oggi, quando Terna imponeva di fermare un impianto, l'energia non prodotta veniva comunque pagata in base alle statistiche di produzione del sito. Ora, invece, il nuovo regolamento affina il metodo: viene introdotta la possibilità da parte del Gestore dei Servizi Energetici (meglio noto con la sigla di GSE) di monitorare in tempo reale i dati sulla produzione effettiva degli impianti e tali dati potranno essere usati in caso di interruzione forzata della produzione per quantificare, tramite un modello matematico appositamente messo a punto, la mancata produzione.

Si tratta, in pratica, di un sistema più realistico e raffinato che potrebbe diminuire notevolmente gli introiti dei produttori di energia eolica.

Altro cambiamento portato dalle due delibere riguarda anche la modulazione della produzione: non sempre, infatti, si chiede di fermare completamente l'impianto e i costi sostenuti dai produttori per adeguare gli impianti eolici già esistenti alle recenti normative verranno adesso ripagati tramite procedure concorsuali.

Il sistema, quindi, si fa più complesso per diventare più giusto ma, allo stesso tempo, più flessibile. Secondo l'Autorità per l'energia con le nuove norme si otterrà un risparmio per l'utente finale. Cioè tutti noi. Speriamo anche che queste regole stemperino le polemiche, spesso feroci, sulla redditività degli impianti eolici che, causa rete elettrica, sono fonte di guadagno anche quando sono costretti a non produrre un solo watt di energia.

Via | Autorità per l'energia elettrica e il gas
Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: