Enrico Gelpi (nella foto a sinistra), presidente dell’Automobilclub d’Italia non ci sta al blocco della circolazione delle auto in 80 comuni della Pianura Padana e in un comunicato ufficiale pubblicato sul sito dell’ACI dichiara:
Sappiamo tutti, sulla base dei dati scientifici anche del Ministero dell’Ambiente, quanto sia marginale l’incidenza delle emissioni degli autoveicoli sui livelli di smog ma l’auto è il bersaglio più facile per le amministrazioni locali chiamate a far qualcosa contro l’inquinamento. La vecchia ed estemporanea politica dei divieti non è utile e non supera l’emergenza. Compromette solo il diritto dei cittadini alla mobilità nel giorno dedicato alla cura delle relazioni familiari e di amicizia, degli hobbies, allo svago e alla libertà di muoversi fuori dalle costrizioni della settimana lavorativa.
Insomma, secondo Gelpi e contro tutti quelli che sono gli studi prodotti sul fatto che sia il trasporto privato una delle cause principali per l’aumento delle concentrazioni di polveri sottili, non sono le auto e gli automobilisti i settori da colpire.
In alternativa Gelpi suggerisce:
Ben altro si sarebbe dovuto e si dovrebbe fare. Oltre ad intervenire sulle principali fonti di inquinamento, è necessario rafforzare il trasporto pubblico locale, garantire una più efficiente accessibilità ai grandi centri urbani, potenziando il trasporto su ferro, ponendo maggiore attenzione all’impatto sulla mobilità dei nuovi insediamenti residenziali e commerciali e delle operazioni di recupero delle aree dismesse.
Foto | Aci
nello1
21 feb 2010 - 05:27 - #1I luoghi più inquinanti del Mondo. Un’iperbole per ricordare la capacità distruttiva dell’uomo.Da un servizio del sole 24 Ore di Ugo Tramballi.una sequenza di scatti per ricordare tutti noi il modo come usiamo le risorse del pianeta che ci ospita.
markk0
21 feb 2010 - 10:50 - #2questo Gelpi dice cose sensate.
sicuramente lo cacceranno via…
Ed invece...
22 feb 2010 - 17:57 - #3Ed invece Leggendo questo pare che fermare le auto conti parecchio!
http://www.ecoblog.it/post/9860/cambiare-la-mentalita-dei-cittadini-per-salvare-le-citta-dai-pm10-lesperienza-di-aosta
(sicuramente anche i riscaldamenti hanno le loro colpe)
markk0
22 feb 2010 - 20:42 - #4ehm, veramente Aosta è grande la metà circa (ma forse anche meno) del mio quartiere…
corrube
01 mar 2010 - 17:54 - #5ma se i fap della Pirelli sono una bufala come lo fù il gasolio bianco ….cosa ci rimane da fare ?