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Scompare la nebbia, a rischio gli ecosistemi

Pubblicato: lunedì 22 febbraio 2010 da missunderstanding

nebbia

Lungo le coste della California la nebbia scompare sempre di più: negli ultimi 100 anni si sono perse in media quasi 3 ore di nebbia al giorno. A calcolare la diminuzione della presenza della nebbia uno studio dell’Università di Berkley, che ha analizzato e incrociato i dati su visibilità, vento e differenza di temperatura tra entroterra e costa forniti dagli aeroporti di tutto il Paese.

Lo studio evidenzia come la perdita di nebbia possa provocare danni agli ecosistemi: piante ed animali tipici del clima umido potrebbero scomparire a causa della perdita della nebbia, garante della conservazione dell’umidità e delle condizioni tipiche del clima costiero e del processo di rigenerazione di flora e fauna.

La scomparsa della nebbia si deve alla diminuzione della differenza tra le temperature dell’entroterra e della costa e la conseguenza, anche se non appare chiaro se la causa sia dovuta all’azione dell’uomo o ad un ciclo naturale. Ma una volta che la nebbia sarà scomparsa, la difficoltà maggiore per alberi e foreste sarà riuscire a trattenere l’acqua.

Sebbene le sequoie della California non siano oggi a rischio estinzione, il problema della scomparsa della nebbia non è prerogativa americana: anche in Europa si registra una regressione degli eventi nebbiosi, mentre in la comparsa della nebbia al Sud e la regressione del fenomeno nella Pianura Padana sono esempi a noi vicini di quanto analizzato a Berkley.

via | berkley.edu

Foto | Flickr

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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • ivan1979

    22 feb 2010 - 09:46 - #1
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    leggevo uno splendido articolo in inglese che non riesco a ritrovare, ma farò il possibile, che la trazione diesel con il particolato sia PM10 sia PM2.5 fa si che si aggreghino le particelle d’acqua in sospensione e raggiunta la massa critica precipitino al suolo, evidentemente la nebbia sulla pianura padana subisce proprio questo fenomento essendo una delle maggiori concentrazioni autistradali e visto che il 78% del parco auto che usa l’autostrada è diesel(dati statistici delle autostrade per l’italia) ed il 100% dell’autotrasporto. Non sono mai stao un estiatore del diesel ma ogni giorno mi fa sempre piu paura.

  • Profilo di axe

    axe

    22 feb 2010 - 10:38 - #2
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    aggiungi il fatto che i filtri antiparticolato non servono a nulla, raccolgono la polvere e la scaricano di colpo ogni tot di km.

  • Profilo di zero1

    zero1

    22 feb 2010 - 17:05 - #3
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    @1:
    cioè il pm10 fa precipitare la nebbia in sospensione? O_O

  • Profilo di alter_ego

    alter_ego

    24 feb 2010 - 13:20 - #4
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    Potremmo mettere a bilancio anche la riduzione degli incidenti da nebbia?

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