Le rinnovabili ai tempi di Facebook

Moncada Energy cerca affari su Facebook

Il vulcanico imprenditore agrigentino Salvatore Moncada, titolare della ormai notissima Moncada Energy e meglio noto come il re siciliano dell'eolico, torna agli onori della cronaca. Dopo aver dato il via alla filiera siciliana del fotovoltaico, inaugurando una fabbrica di pannelli solari in provincia di Caltanissetta, ora Moncada scopre i social network e intravede un'opportunità di business in Facebook.

E' appena nato, infatti, il gruppo "Moncada Energy Group si attiva per i giovani che vogliono fare impresa". L'iniziativa è singolare ma non unica. Il noto social network, infatti, pullula di gruppi di acquisto solidali finalizzati alla realizzazione di impianti fotovoltaici o eolici ma, in questo caso, si tratta di qualcosa di più. La proposta di Moncada, infatti, è molto più "aziendale" e promette di "sistemare" 1.000 agrigentini offrendo un reddito di circa 1.500 euro netti mensili per 20 anni. Manco a dirlo, gli iscritti al gruppo sono già quasi 1.000... Ma come funziona la proposta di Moncada?

Innanzitutto per partecipare non bisogna avere più di 35 anni e avere a disposizione un ettaro di terreno agricolo senza vincoli. Tutti gli aspiranti verranno riuniti in gruppi di 51 membri e per ogni gruppo si farà una società che vedrà l'imprenditore agrigentino come socio al 49% e avrà il compito di realizzare 51 impianti fotovoltaici da 200 Kw ciascuno.

A questo punto Moncada ci mette i soldi (36 milioni di euro), i pannelli e tutta la trafila burocratica. Che non sarà eccessiva perchè gli impianti fino a 200 Kw non hanno bisogno di autorizzazioni. I giovani volenterosi, invece, dovranno metterci il tempo libero e garantire una visita quotidiana al mini parco fotovoltaico, la pulizia dei pannelli e la pulizia del terreno dalle erbacce mentre la manutenzione elettrica sarà a carico di Moncada.

Che dire, quanto meno l'idea è originale e da tutti poteva venire tranne che da un'azienda, la Moncada energy, che vuol fare business con Facebook ma che non ha neanche una pagina su Facebook. Il titolare Salvatore Moncada, invece, ha un suo profilo, ma dal numero di amici che ha intuisco che lo usi solo per scopi personali o poco più. L'idea, ovviamente, ha i suoi pro e i suoi contro. Tra i primi mi sembra interessante il dialogo diretto tra azienda e proprietario del terreno che permette di saltare l'anello critico della catena: lo "sviluppatore", cioè quella "figura professionale", così abbondante in Sicilia, che tanto ricorda il sensale.

Tra i lati negativi, invece, c'è di sicuro la complessità di mettere insieme 51 persone che non si sono mai viste, riunirle in una sola azienda e farle collaborare per vent'anni. I conti economici, invece, li lascio ai nostri lettori che sono sempre molto attenti a questo argomento...

Via | Facebook
Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: