
Una hotline, non rossa ma verde per manifestare il proprio dissenso alla costruzione della centrali nucleari. E’ semplice, dire no e basta comporre il numero di telefono gratuito 800.864.884 valido sia da chiamate da telefono fisso sia da cellulare.
Spiegano gli attivisti di Greenpeace:
La nostra azione non si è fermata qui. Sabato mattina abbiamo attivato la “Nuclear Hotline”, portando in sei grandi città italiane (Venezia, Roma, Napoli, Bari, Milano e Firenze) 14 cabine telefoniche in stile inglese: tanti cittadini hanno già chiamato e lasciato il proprio messaggio contro il nucleare. Se anche tu vuoi lasciare un messaggio contro il nucleare, chiama il numero verde gratuito 800.864.884. Consegneremo tutti i messaggi raccolti ai candidati alle prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo.
Su Nuclear LifeStyle, intanto, sono già state raccolte 50mila firme contro il nucleare. Per firmare la petizione cliccate qui.
Dopo il salto il promo dell’iniziativa.
mattia77
23 feb 2010 - 15:43 - #1vedro’ mai un numero verde contro le centrali a combustibili fossili?
francesco77
23 feb 2010 - 22:15 - #2@1: il problema è farglielo capire.
queste parole mi lasciano senza parole; così come quasi tutte le azioni di G.P
bettogreen
23 feb 2010 - 22:40 - #3@Francesco e Mattia
GP è da anni che fa attività contro il carbone….
kasparov
24 feb 2010 - 02:01 - #4Speriamo che ci si riesca a rendere conto di quanto siano errate, violente, prepotenti queste “visioni”, come quella di GP, anche senza i morti di Pol Pot.
bettogreen
24 feb 2010 - 07:48 - #5violente??
vi piace sempre scherzare :)
Per ora di prepotente c’è solo la decisione di un governo che decide contro la volontà popolare.
Cmq bisogna spiegare ai candidati delle regionali che il giochino “nucleare si, ma non nella mia regione” non è molto corretto.
nuke is the future
24 feb 2010 - 09:38 - #6in tutto il mondo civile si sta progettando la costruzione di nuove centrali nucleari… quindi smettiamola con questa demagogia da soviet. Anche perchè le centrali si faranno indipendentemente dalle proteste.
alter_ego
24 feb 2010 - 13:15 - #7@ Bettogreen
Quando GP danneggia fisicamente (scritte, imbrattamenti, cartelloni) o economicamente (sospensione della produzione) le aziende, e’ violenta. Quando GP impedisce alla gente di lavorare bloccando le stesse aziende e’ violenta. Non ricordo l’abbiano fatto con le strade, i porti o le ferrovie ma non mi stupirebbe. Quando occupa/viola suolo pubblico/privato senza autorizzazione, o con azioni che costringono ad intervento i vigili del fuoco (costringendoli a volte a mettendosi in pericolo) e’ violenta. Quando dice balle come l’intervento della “bolletta nucelare” e’ violenta. E quando si nomina rappresentante della “volonta’ popolare” fa un’altra violenza.
Certo e’ meno violenta di Sea Sheperd, ma non e’ certo l’associazione ghandiana per la quale si spaccia. Infatti non si limita a manifestazioni autorizzate, ma fa delle azioni spettacolari la sua bandiera… e il divieto fa piu’ spettacolo della noiosa autorizzazione. Naturalmente la violenza e’ spesso inevitabile, ci mancherebbe, ma GP non riesce proprio ad evitare di autobeatificarsi… almeno non mentissero su se stessi!
bettogreen
24 feb 2010 - 13:48 - #8@alterego
tanto per cambiare parli senza conoscere le questioni, ma ormai non mi meraviglio.
sai cosa vuol dire violenza?
http://it.wikipedia.org/wiki/Violenza
hai idea di quali erano le battaglie e come erano portate avanti da Gandhi e Martin Luther King? mi sa di no…
piccoli esempi
http://it.wikipedia.org/wiki/Disobbedienza_civile
http://it.wikipedia.org/wiki/Mahatma_Gandhi
http://it.wikipedia.org/wiki/Martin_Luther_King
“casualmente” le accuse di violenza e di sovversione venivano fatte anche a loro da parte degli inglesi e dei bianchi razzisti.
poi se ognuno puo definire violenza a sua discrezione….beh per me tu potresti essere un violento a sparare stupidaggini e ad accusare senza avere la minima conoscenza delle questioni (dato che è violento chi spara”presunte” balle)
ps: ma è piu violenta un’industria che con i suoi fumi costringe centinaia se non migliaia di persone a cure in ospedale se non a visite definitive al cimitero o un’associazione che scrive una frase sulla sua ciminiera?
come sempre…..questione di punti di vista.
ps2: l’attività in questione è stata autorizzata, spero non ci rimarrai male.
ps3: i lavoratori continuano ad essere pagati lo stesso, tranquillo, ed è quello che giustamente a loro interessa. Strumentalizzarli come fai tu è davvero meschino.
ps4: ho visto con i miei occhi vigili del fuoco farsi foto ricordo con i climber di Greenpeace e scambiarsi abbracci e materiale. Perche ti devi preoccupare tu se loro non lo fanno?
alter_ego
24 feb 2010 - 21:31 - #9@ Bettogreen
Riesci a rispondermi almeno una volta senza delegittimarmi dandomi dell’incompetente sulle questioni cui esprimo un’opinione? Guarda i tuoi interventi scorpirai che chiunque abbia opinioni diverse dalle tue e’ sempre almeno ingorante o in malafede.
Inoltre mi farebbe impressione se tu, volendo rispondermi, rispondessi a quello che ho scritto e non a quello che ti piacerebbe avessi scritto.
Altrementi io in questo post mi metto a dire che fai molto male a non condannare la violenza sulle donne, che non c’entra un cacchio.
Cosi’ la violenza di chi inquina: sono d’accordissimo, non rispettare le leggi anche ambientali e’ violenza. Cosa c’entra? Stiamo parlando di GP. E scrivere su una ciminiera e’ un gesto violento. Meno violento? Forse. Violento? Si.
.
ps Ho frequentato GP per qualche anno. Ho conosciuto anche qualche aspirante climber (non so se ora sia arruolato) che andava ai corsi di selezione e d’addestramento.
bettogreen
25 feb 2010 - 07:36 - #10alter ego se la gente si esprime in questi termini:
gp è violenta perche manifesta senza autorizzazione o perche dice balle o perche mette in pericolo i vigili e che questa non è non violenza gandhiana evidentemente non conosce le forme di protesta non violente.
se le persone si esprimono dicendo:
tutti gli scienziati che studiano il riscaldamento globale sono dei bugiardi, oppure che l’Hochey Stick è stato completamente rigettato e non vale niente
insomma se vengono riportati commenti senza alcun fondamento se non quello di denigrare associazioni e scienziati io non posso che rispondere in un determinato modo.
Ho avuto altre discussioni con altri utenti del forum dove ci si è confrontati con rispetto delle proprie posizioni e senza lasciarsi andare a frasi ad effetto.
PS: greenpeace non ha mai avuto alcuna condanna per azioni violente
greenpeace e i suoi attivisti sono persone che credono e sono “formate” sui concetti della non violenza.
bettogreen
25 feb 2010 - 08:06 - #11inoltre quando gli attivisti di GP scrivono su una ciminiera lo fanno consapevoli di possibili denunce e lo fanno mettendoci la faccia. Se il giudice dice che GP deve pagare, GP si assume le sue responsabilità.
Il gesto violento sarebbe andare e mettere una bomba o cmq far crollare la ciminiera, giusto per intenderci.
Anche il porsi fra baleniera e balena è un tipo di protesta non violento (almeno su questo converrai con me), io metto il mio corpo fra arpione e balena a rischio della vita, andare con una nave dotata di strumenti per affondare le baleniere è invece una forma violenta (vedi sea shepard)
Il fatto di protestare senza nascondersi dietro passamontagna, consapevoli dei rischi legali è un altro tipico esempio di protesta non violenta.
Se durante un’azione un attivista reagisce ad operai e poliziotti stai sicuro che quell’attivista non farebbe piu parte dell’associazione e questo il tuo amico lo sa benissimo.
In conclusione la non violenza non sta nel rispettare le leggi, chiedere le autorizzazioni o non mettere a rischio i vigili (che poi non mi risulta che i vigili si “calano” a prendere i climber di GP, al massimo rimangono li in caso di problemi, quindi potresti dire che viene fatto loro perdere del tempo), ma nel lottare senza “usare” le stesse forme violente usate dalla controparte, ma con la forza della sola presenza fisica a rischio della vita o quantomeno della propria libertà.
alter_ego
25 feb 2010 - 12:30 - #12@ Bettogreen
Come ti ho gia’ detto altre volte, se peschi fra i miei commenti trovi spesso e volentieri link a sostegno delle mie opinioni, che non hanno nessun’obiettivo particolare ma certo sono di parte, la mia. Come le tue sono della tua parte. Ora tiri in ballo anche l’Hockey Stick… puoi stare in topic please?
Il confronto civile con me e’ facile, basta non cambiare argomento e basarsi sui fatti. Ovviamente ci sono fatti diversi, e “fatti relativi”.
Il fatto che una bomba sia piu’ violenta di uno schiaffo non rende lo schiaffo “non violento”, e cosi’ altre attivita’ certamente MENO violente, ma certamente VIOLENTE.
Mi farebbe molto piacere vedere dove e quanto i pompieri italiani o esteri hanno fatto i complimenti a GP per averli costretti volontariamente ad intervenire, quanto magari la squadra avrebbe potuto/dovuto rispondere ad altre chiamate. O semplicemente non uscire, quando a volte mancano i soldi per la benzina delle autoscale. Fra l’altro in Italia se non erro, se chiami i pompieri perche’ hai perso le chiavi di casa ti tocca pagare l’intervento. Spero che GP faccia lo stesso, parliamo di migliaia di euro che, data l’aria che tira, sono soldi sottratti ad altro.
Certo frapporsi fra balena e baleniera e’ molto piu’ onorevole di altro, e questo in se lo rispetto e ammiro, anche se non approvo.
Ma ti sbagli, la non-violenza e’ anche non mettere in pericolo altri per i tuoi scopi. Ed i pompieri ci vanno, a prendere i GPini.
Non sto certo a leggere la definizione di violenza di Wikipedia, spero non lo prenderai per un insulto: http://it.wikipedia.org/wiki/Insulto