
La Wintek è un’azienda che produce componenti per Apple e Nokia, già sanzionata nel 2009 per l’impiego di N-esano, una sostanza tossica usata al posto del comune alcool per pulire gli schermi di diverse componenti, tra cui quelle destinate ad iPhone e iPod.
Ad agosto 2009 la sede Wintek di Suzhou è passata agli onori della cronaca per l’intossicazione di 49 dipendenti, uno dei quali è morto tre giorni fa, dopo aver preso parte allo sciopero dei dipendenti dello scorso gennaio contro l’uso della sostanza nociva, che continuava ad essere impiegata nonostante la sanzione.
I dirigenti, nonostante abbiano ammesso l’esposizione di qualche dipendente all’N-esano, ritengono che lo sciopero sia avvenuto per protesta contro i salari ed i bonus produzione, non per l’esposizione alla sostanza nociva. Un articolo di China Daily di gennaio, invece, riporta la morte di altri 4 dipendenti intossicati, mentre per la direzione di Wintek sono morti per difetti congeniti.
via | boingboing
claudio_
25 feb 2010 - 14:21 - #1in cina e’ assolutamente normale morire per cose come questa: basta boicottare il made in cina….
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ma forse alla gente importa di pagare meno la bici, il cello…
Magari...
26 feb 2010 - 09:58 - #2Hai ragione in parte perchè per trovare un prodotto made in Italy vero dovrai faticare molto, visto che in Italia per legge basta fare la parte finale di lavorazione nel paese per mettere made in Italy; della serie è il sistema che crea le condizioni e le regole per far sì che le aziende, il mercato si sviluppi in una certa direzione e questo sistema non lo decide il popolo bensì organismi sovranazionali tipo WTO facendo credere alla gente che abbia potere decisionale attraverso la politica: in realtà in questo momento storico, sempre più chiaramente, è evidente che i politici rispondono a poteri come quello bancario e massonici invece che rispondere agli interessi del popolo che legittimamente li ha eletti.
markgrumans
25 feb 2011 - 12:47 - #3claudio
sei un ipocrita perchè il 99% della roba che usi è made in china.