Problemi nel leggere la bolletta elettrica? Non preoccupatevi, ben presto potrebbe esserlo ancora di più. Infatti, per combattere l’evasione dal canone Rai, in Viale Mazzini è spuntata l’ipotesi di farlo pagare in bolletta. L’ipotesi, della quale si è parlato più volte in passato, è emersa dopo l’approvazione in consiglio d’amministrazione del nuovo contratto di servizio 2010-12 che fa esplicito riferimento alla lotta all’evasione.
La volontà dell’azienda Rai sarebbe concreta e lo stesso Governo nostrano si sarebbe dichiarato possibilista circa l’integrazione di questa tassa nella nostra bolletta. Gli alti dirigenti Rai fanno inoltre notare come, oltre al fatto che la soluzione sarebbe la migliore possibile, in altri Paesi (vedi Grecia) questo già succede.
Questo sistema, concludono dagli alti piani della Rai, azzererebbe l’evasione del canone Rai, la quale, secondo alcuni calcoli, sarebbe stimata intorno ai 300 milioni di euro. Sulla questione vorrei però fare un appunto. Se da un lato potrebbe essere lecito mettere a punto un piano antievasione, dall’altro permangono forti dubbi circa l’integrazione di una tassa (quella della bolletta elettrica appunto) con un’altra che di energetico non ha nulla a che vedere.
E’ vero che nella nostra bolletta paghiamo cifre che possono sollevare mille dubbi e che vanno a finanziare enti ed imprese discutibili (fonti assimilabili, dismissioni del nucleare, ricerca ad enti privati), ma, detto questo, sarebbe accettabile integrare alla nostra lampadina i costi di un’azienda che nel campo dell’energia ha ben poco a che fare?
Non resta che rassegnarci: mentre la nostra lampadina pagherà i naufraghi dell’Isola dei Famosi e il nostro microonde risarcirà Emanuele Filiberto dei suoi torti, noi continueremo a parlare di risparmio energetico e nessuno se ne accorgerà.
Via | Regione.toscana.it
Foto | Flickr
tassinarimauro
24 feb 2010 - 14:50 - #1Ottimo articolo!
(Avevo giusto voglia di stracciare il contratto ENEL)
zuk
24 feb 2010 - 14:51 - #2E una persona che non ha il televisore?
Non possono far pagare una tassa di default a tutti
Ma...
24 feb 2010 - 15:12 - #3MENO COMPENSI E MENO PROGRAMMI DI M., POI NE DISCUTIAMO!!
claudio_
24 feb 2010 - 15:46 - #4Sia l’estensore che i commentatori hanno una posizione tanto populista… MA
La tasssa di concessione e’ tale, si paga il possesso, l’occupazione delle frequenze e nella tassa vi e’ un compenso alla RAI.
Quindi paga chi POSSIEDE un TV anche se guarda canale5, SKY o LA7.
In questa ottica facendo pagare tutti i contatori non si sbaglia poi di molto, dal momento che l’estensore dice che devono pagare anche molti pc portatili ma non e’ chiaro se tutti i pc debbano farlo.
Quindi pagheranno la CARIPLO, la FIAT, la COOP, le POSTE e i turiddu che dicono che non pagano.
Si spera che a fronte di un cosi’ cospicuo introito non si abbassi la cifra singola.
NB non possiedo il sintonizzatore e non e’ chiaro se per il mio vpr OGGI dovrei pagare….
PS
Cavolo ci azzecca sta roba con l’ecologia?
alexandroz
24 feb 2010 - 16:56 - #5sarebbe ora!
rezzonico
24 feb 2010 - 18:13 - #6L’utopia sarebbe quella che il canone RAI sia dedicato SOLO a chi vede i programmi RAI (oscurando gli altri) portando perciò la RAI ad aumentare la qualità delle trasmissioni.
Il colmo invece è che chi paga e ha solo un collegamento satellitare (magari perché disperso in un paesino sperduto o per i suoi buoni motivi) vede sempre più buio pesto.
La RAI è riuscita a perdere:
- MotoGP
- Intero mondiale di calcio
- Intere olimpiadi invernali e estive
Ma offre (ognuna oscurata a chi ha solo il satellitare):
- Una sola partita di Champion’s
- Formula1
- Poche discipline delle olimpiadi
- Più pubblicità (sia nel Televideo prima inesistente, sia nei film, sia nelle manifestazioni sportive)
- Un canone sempre più alto
E perle di cui farei volentieri a meno:
- Sanremo
- Isola dei famosi
- X-factor
Premettendo ciò e che per fortuna ho anche l’antenna tradizionale, spero che se proprio dovessero fare questa manovra delle bollette, almeno mi auguro che questa tassa venga abbassata a seguito di numerose nuove entrate.
ranma25783
24 feb 2010 - 19:39 - #7invece sono d’accordo xkè così la RAI la smette di inondarci di spot!
bruciamais
24 feb 2010 - 20:44 - #8mi associo a tassinarimauro e questa sarà l”ultima volta che pago il canone nell”era del digitale anche la rai dovrebbe dare in comodato il decoder e togliere il canone così uno compra e vede quello che vuole ma sappiamo tutti che la rai serve per creare poltrone per i politici trombati e posti per gli amici degli amici naturalmente alle spalle di pantalone tra l”altro non è facile dare la disdetta fatevi un giro in rete digitando disdetta canone rai ciao a tutti.
jabbawack
25 feb 2010 - 01:12 - #9ma tra l’altro cosa c’entra questa foto? si riferisce al rai di amsterdam, che è un centro congressi…
Strio
25 feb 2010 - 01:18 - #10Ma con l’ecologia che attinenza avrebbe?
zuk
25 feb 2010 - 09:41 - #11Io non ho detto che non voglio pagare se non guardo la RAI ma che non avrò alcuna TV a casa e sarebbe ora scrivessero meglio quali apparecchi impongono un pagamento: scommetto però che se molti togliessero la TV da casa estenderebbero il balzello ufficialmente anche ai computer.
ix
25 feb 2010 - 12:31 - #12io non possiedo un televisore e non voglio pagare il canone, non e’accettabile!!!!!! se e’cosi’ mi faccio staccare anche la corrente o emigro in un paese piu’civile. mi sa’che e’il momento di abbandonare l’italia al proprio destino, e’un paese che non merita piu’nulla.
simonemuscas
25 feb 2010 - 14:12 - #13#4. Mi chiedi: che ci azzecca questa roba con l’ecologia? Rispondo: apparentemente nulla, poi però nel leggere le singole voci che compongono la bolletta della luce si scopre che esistono voci che con l’ambiente hanno a che fare eccome. Paghiamo infatti percentuali di costi abbastanza alti per finanziare: il fotovoltaico, gli inceneritori, la dismissione del nucleare, la ricerca di nuove tecnologie per il risparmio energetico. A queste voci probabilmente si aggiungerà presto anche il canone Rai. Che ci azzecca? Nulla probabilmente, ma dato che di bollette energetiche non è la prima volta che qui se ne parla ho ritenuto giusto segnalarlo.