BeAware, aiuta l'Università di Padova a scoprire quanta energia consumi

Ridurre il consumo di energia non è una fissa da ambientalisti ma una necessità ambientale. Ne consumiamo troppa e sopratutto in casa attraverso i vari elettrodomestici. Non in tutte le case italiane ci sono quelli a basso consumo energetico e non tutti gli italiani sanno ancora bene come usarli in maniera corretta; in molti poi, dicono di adottare sistemi di risparmio energetico ma in realtà non lo fanno.

Su queste falle energetiche si fonda il progetto BeAware, Boosting energy awareness with adaptive real-time environments, che grazie al finanziamento Ue e al lavoro dei ricercatori dell'Università di Padova, vuole stilare il profilo del consumatore medio di energia in Europa. L'obiettivo è indurre i cittadini, attraverso specifici software a comprendere quanta energia usano e a imparare a gestirla attraverso la manutenzione degli elettrodomestici.

La ricerca si svolge con un semplice test da compilare on line in cui si richiede di spiegare attraverso risposte, la mappa dei propri consumi energetici. Però, i ricercatori guidati dal prof.Luciano Gamberini, ad esempio a proposito della domanda se si aveva l'abitudine di lasciare luci accese in casa, ha scoperto che almeno il 50% degli intervistati mentiva sulla risposta. Dunque, non tutti adottano, sebbene ne siano a conoscenza, le soluzioni per non sprecare energia. Da qui la necessità di strutturare un software di monitoraggio per i consumi energetici e per la manutenzione degli elettrodomestici facile e intuitivo.

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