Il TAR di Lecce ha azzerato le autorizzazioni a costruire per i parchi eolici di Martano, 15 pale, e per Zollino, 10 pale. Lo rende noto un comunicato di Italia Nostra, l’associazione che si è occupata della vertenza e che ha chiesto al TAR l’intervento contro la Regione Puglia.
Si legge nel comunicato:
Il Tar ha disposto l’annullamento della determina regionale, che consentiva l’impianto senza sottoporre una parte di esso alla procedura di Valutazione di Impatto ambientale. Annullata anche la convenzione, ritenuta “piuttosto ambigua”, tra Comune e società che stabiliva una royalty di 3.000 euro per ogni torre approvata, nonostante l’autorizzazione regionale definitiva ancora non ci fosse. Il Tar ha argomentato anche ritenendolo come unico impianto assieme a quello di Zollino, per cui andava prevista “l’equa distribuzione delle torri nel territorio dei due Comuni” e come se non bastasse la Regione Puglia è stata condannata alla corresponsione ad Italia Nostra della somma di 4.000 euro a titolo di spese del giudizio a favore di Italia Nostra. Battaglia vinta.
Via | Comunicato stampa
Foto | Flickr
zero1
25 feb 2010 - 13:44 - #1ah si chiama royalty se la registri a bilancio, se te la consegnano in busta a mano invece? -_-
tassinarimauro
26 feb 2010 - 09:47 - #2Mi sembra solo un problema di “contentini” e di buste da pagare….
Evidentemente l’eolico rende ed ognuno vuole la sua parte della torta!
francesco77
26 feb 2010 - 10:41 - #3e le trivelle in mare no (e forse, ma forse, ci può stare), e l’eolico no, e il nucleare no, e il fotovoltaico non conviene, e il solare termodinamico costa troppo, e che pa22e!!!!
però tutti vogliono energia e anche a basso costo!!!!
gbettanini
26 feb 2010 - 12:03 - #4@ francesco
Ed infatti la Puglia l’energia a basso costo ce l’ha, è prodotta dalle sue centrali a carbone.
Se gli amministratori pugliesi avessero un po’ di senso civico, un po’ di rispetto per i loro cittadini e qualche nozione scientifica di base andrebbero col cappello in mano a Roma a chiedere che la centrale di Brindisi Sud venga sostituita con una centrale nucleare a due reattori.
plpl
26 feb 2010 - 14:20 - #5campgna elettorale in puglia: HO DETTO NO!!!! Ma che bravi quelli del TAR.
Vergogna
francesco77
26 feb 2010 - 16:42 - #6@4: scusami, sono davvero stanco, ma non ho capito cosa mi volevi rispondere.
o meglio il senso.
gbettanini
26 feb 2010 - 19:04 - #7Scusami Francesco, nessuna critica, mi sono solo allacciato al tuo ragionamento per far notare che i fautori del NO a tutti i costi hanno messo in saccoccia l’ennesima vittoria di Pirro…. infatti i cittadini pugliesi continuano a respirarsi i fumi delle centrali a carbone.
La politica corrente non sembra tanto quella di voler migliorare la situazione attuale ma quella di mantenere lo status quo…. Dicendo NO!
Sebastiano Tafaro
06 mar 2010 - 10:33 - #8Credo che Italia Nostra sia in posizione retrogada che favorisce gli inquinatori: bell’impresa! complimenti e.. che desolazione..
ste.0.86
12 mag 2010 - 19:11 - #9solo no solo no solo ….. veramente pietosi e poi vogliono le rinnovabili!!!