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Biobox, frutta e verdura biologica consegnate a domicilio

Pubblicato: 26 feb 2010 da missunderstanding

Commenti dei lettori

biobox Chi sceglie di mangiare biologico incontra spesso difficoltà nel reperire prodotti biologici o viene fermato dai prezzi esosi di frutta e verdura bio nel reparto dedicato del supermercato. Il km zero ed i mercati non sempre garantiscono il biologico ed ecco quindi che scegliere prodotti biologici, soprattutto per chi vive in città, diventa un’impresa difficile.

Non per gli abitanti di Roma e Viterbo che possono usufruire di Biobox, un servizio di consegna di prodotti biologici a domicilio ogni settimana, grazie ad una formula abbonamento che consente prezzi contenuti e biologico assicurato. I prodotti vengono dall’azienda agricola Arvalia di Viterbo, azienda storica per quanto riguarda il biologico laziale. Arvalia confeziona i pacchi Biobox con frutta e verdura fresche, provenienti da aziende agricole certificate, la cui filiera di produzione completa è tracciabile e certificata.

Chi vuole abbonarsi al servizio che permette di ricevere prodotti biologici a domicilio non deve far altro che andare sul sito di Biobox e scegliere le dimensioni e la composizione del proprio cestino, per poi andarlo a ritirare presso il punto di consegna più vicino. Sul sito, aggiornato ogni settimana, ci sono anche offerte speciali, promozioni e novità della settimana, e oltre a frutta e verdura, si può scegliere di ricevere pasta, pane e caffè bio.

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6 commenti

Commenti dei lettori

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  • nusit

    26 feb 2010 - 10:33 - #1
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    al nord esiste bioexpress.it, produttori dell’Alto Adige. Arrivano fino in Emilia Romagna.

  • roberto4

    26 feb 2010 - 15:10 - #2
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    bel sito , ma ci vuole coraggio per dire che i prezzi sono bassi. se il biologico continua a costare il doppio del tradizionale non raggiungera’ mai una grande diffusione.

  • Profilo di francesco77

    francesco77

    26 feb 2010 - 16:43 - #3
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    poi biologico, mha! e il carburante per consegnarli a domicilio.

  • caiofabricius

    26 feb 2010 - 18:36 - #4
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    Il doppio forse è eccessivo, ma il prezzo del cibo in Italia è TROPPO BASSO e addirittura STRACCIATO alla produzione.

    Questo comporta mancato reddito agli agricoltori e abbandono della Terra con conseguenze micidiali sull’ambiente, l’equilibrio idrogeologico e relativa stabilità, il paesaggio, il benessere in genere e soprattutto quello delle future generazioni.

    Quindi ben venga un giusto rapporto QUALITA’ (e SALUBRITA’) - Prezzo,
    non dimenticando che la stragrande maggioranza dei cittadini occidentali ormai spende meno del 20% per il cibo (addirittura meno del 10% per le classi medie e superiori).

    Il biologico certificato e garantito può venire incontro a questa esigenza di giusta ridistribuzione di redditi e valori civili.

    Nei bilanci di una famiglia italiana media si spende spesso molto di più per telefonare che per mangiare !!

  • roberto4

    27 feb 2010 - 15:17 - #5
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    il problema e’ che il bio ce lo vende spesso il contadino (vedi mercatino locale). lui dice che le arance le pagano venti centesimi al kg all’ingrosso al mercato stanno ad un euro. bene allora se compro da te me le vuoi vendere a 50 centesimi dato che te le pagano a venti? e invece no siccome e’ bio le devi paga’ due euro se va bene altrimenti tre o quattro.
    e’ questo cio’ che non va nelle vendite dirette . oltretutto guardate con che auto girano.

  • Profilo di biobox

    biobox

    01 mar 2010 - 13:57 - #6
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    Ciao a tutti, sono Manuela, faccio parte dello Staff di Biobox, e mi fa piacere vedere cosa pensa il consumatore e qual è la percezione del biologico in Italia. Effettivamente i costi non sono mai da sottovalutare, però non dimentichiamo che il biologico vero è si difficile da trovare ma esiste e chi utilizza i nostri prodotti può dirlo tranquillamente. Nonostante la certificazione, i controlli qualità e le analisi da parte di laboratori accreditati in Italia e all’estero, i prodotti hanno un altro sapore. Il costo al kg è di circa 2euro e non credo che il convenzionale sia poi così lontano, nei box non mettiamo solo carote o patate, ma anche e soprattutto prodotti di un certo costo (carciofi, insalatine pregiate da taglio, arance, mele etc…). Come ha scritto Francesco, è vero si consuma del carburante per la consegna a domiclio, ma siamo attenti a consegnare soprattutto nelle ore serali e i prodotti provengono tutti da aziende locali o al massimo dalla Sicila per gli agrumi, riducendo in media quasi a 0 i km che i prodotti devono percorrere o comunque riducendo di gran lunga la filiera. Questo non vuole essere un elogio alla Biobox, la nostra filosofia può essere condivisa oppure no, però ci tengo a precisare che lavoriamo ogni giorno nel rispetto dell’ambiente agricolo con tante altre iniziative che non hanno niente a che fare con il business vero e proprio. Anzi vi invito a visitare la nostra azienda nel cuore della campagna viterbese dove potrete vedere da vicino le tecniche di coltivazione biodinamica e rimarrete impressionati dal vedere le differenze tra un campo di cavolfiori intensivo e lavorato con la chimica e i nostri filari pieni di erbacce e parassitarie che non permettono la stessa intensività di coltivazione e richiedono un lavoro in campo maggiore tale da giustificare qualche centesimo di euro in più. Aspetto un vostro riscontro. Saluti a tutti. Manuela