Disastro ambientale Lambro, la Lipu in soccorso dell'avifauna con il Kit di salvataggio

La Lipu distribuisce il kit per la sopravvivenza dell'avifauna del lambro Il tempo è prezioso ora e i tutti i volontari, sia che appartengono alla Lipu sia alle Guardie giurate ecologiche, ma anche a decine di altre associazioni presenti sul territorio (Polizia provinciale, Aipo Navigazione, Coordinamento delle associazioni di Protezione civile di Reggio Emilia, associazioni animaliste e di pescatori e tanti cittadini) stanno provando a salvare l'avifauna. Il disastro ambientale prodotto dallo sversamento, probabilmente doloso, di idrocarburi nel fiume Lambro, è al momento non definitivamente circoscritto. Le chiazze oleose avanzano inesorabilmente verso il delta del Po.

Per ora la Lipu ha distribuito a tutti un kit di pulizia e salvataggio per uccelli e animali selvatici che sono venuti in contatto con gli idrocarburi composto da uno scatolo di cartone bucherellato nel quale deporre l'animale per isolarlo dall'esterno; una pasticca di carbone attivo da somministrare subito per aiutarli a smaltire gli idrocarburi se ingeriti; una confezione di olio di vasellina per pulire becco, occhi, orecchie e zampe; garze, e guanti in lattice.

Spiega la delegata Lipu per la provincia di Reggio Emilia Mercedes Lombardo:
I rischi per la salute sono ancora più gravi se non si interviene velocemente, poiché l'imbrattamento può provocare oltre alla ipotermia ed alla incapacità a galleggiare, anche l'avvelenamento. Bisogna tenere l'animale al caldo, almeno a 40 gradi, generando calore anche con il riscaldamento della auto, pulire subito occhi, orecchie, zampe e becco e contattare uno dei centri delle associazioni animaliste.

A essere colpiti sopratutto Aironi, Germani Reali, Gallinelle d'acqua, e il Tarabuso cspecie protetta, molto rara che vive nei canneti. A soffrire per l'inquinamento anche i pesci per cui risulta, però, impossibile il soccorso.

Via | Leggo

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