Terremoto 8.8 in Cile, rischio Tsunami nel Pacifico

Alle 3.34 del mattino (le h.7.30 in Italia) una scossa di terremoto 8,8 della scala Richter è stata registrata in Cile, seguita da una seconda di 6,2 gradi e da una di 5,9. La scossa è stata registrata a circa 300km a sud della capitale, a 59km sotto il livello del mare.

A Santiago le strade sono distrutte, numerosi edifici sono crollati, la capitale è senza corrente elettrica , né telefono. L'Aeroporto di Santiago del Cile è chiuso, l'Università di Concepcion è in fiamme, mentre nel carcere di Talca è in corso un ammutinamento. Per ora sarebbero un centinaio i morti, ma il numero è destinato a salire.

In seguito alla scossa, è stato lanciato l'allarme per le isole del Pacifico, a rischio Tsunami o onde anomale. Il presidente cileno Bachelet ha escluso il pericolo Tsunami, ma ha parlato della possibilità di moti ondosi ed onde anomale lungo tutta la costa. Una fregata della Marina Militare Cilena è partita alla volta dell'isola di Robinson Crusoe, abitata, per portare aiuto agli abitanti. Si teme anche per l'Isola di Pasqua.

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