
Cosa farne di tutti i rifiuti e le macerie de L’Aquila dopo il terremoto? Dell’emergenza macerie vi avevamo già parlato a novembre, ma sembra che da allora la situazione non sia cambiata: gli aquilani sono scesi in piazza per protestare contro le macerie, abbandonate ad ingombrare là dove si dovrebbe ricostruire. Sono scesi a gridare il proprio sdegno contro quasi 4,5 milioni di tonnellate di rifiuti tutti insieme in corteo, da piazza Palazzo a piazza Duomo.
La simbolica manifestazione, ribattezzata Rivolta delle Carriole, è stata organizzata per chiedere lo sgombero del centro della città dalle macerie del terremoto del 6 aprile 2009: un corteo ha sfilato con le carriole piene di detriti e macerie, l’altro con le carriole piene di materiali di recupero, utili alla ricostruzione.
Secondo Legambiente se si spostasse solo 1/3 delle macerie si potrebbe iniziare a lavorare su quasi 10.000 edifici danneggiati dal sisma. Per permettere lo smaltimento delle macerie, oggi considerate come rifiuti urbani e destinate allo smaltimento in Abruzzo, i rifiuti dovrebbero essere trattati preventivamente in modo da poter uscire dalla regione per essere smaltiti.
Foto | Flickr
geppe67
01 mar 2010 - 13:10 - #1ecco bravi
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invece di protestare sempre, sgombrino realmente le macerie
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ma è troppo faticoso
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meglio aspettare che qualcuno lo faccia al loro posto
bax
01 mar 2010 - 16:22 - #2guarda che non lifacevano nemmeno avvicinare al centro…
non è che non volessero rendersi utili…
boh1
01 mar 2010 - 17:41 - #3@1
chiaramente non hai capito..c’è un governo con il suo primo ministro che dichiara apertamente in tutte le conferenze nazionali e internazionali il clamoroso successo per la ricostruzione del dopo terremoto, cosa fatta , annoverandola nella famosa lista delle azioni di governo …Ovviamente è esattamente l opposto: per la ricostruzione saranno necessari anni (..come riconfermato dallo stesso belpietro ad annozero ) e non si può parlare di alcun successo (..cosa che belpietro ha tralasciato :) )
Il tuo amato premier si fa propaganda sulla pelle dei terremotati raccontando fesserie. La gente del luogo ovviamente protesta perchè vuole che il paese conosca la reale situazione del dopo terremoto.
geppe67
01 mar 2010 - 17:53 - #4bax,
ce n’è uno che ha chiesto al magistrato il permesso di sgomberare le macerie della propria casa?