Soltanto ieri parlavamo del fatto che l’Italia, per quel che riguarda la potenza fotovoltaica installata, sia riuscita nell’impresa di raggiungere il secondo posto in Europa. A capeggiare il gruppo del vecchio continente vi è la Germania, Stato leader incontrastato per quel che riguarda l’energia prodotta da tecnologia fotovoltaica. Appena ieri sottolineavamo inoltre come, nel nostro Paese, sia forte la preoccupazione del comparto in ottica dei tagli degli incentivi previsti dal Governo.
A tal proposito mi sembra interessante segnalare come in Germania lo spauracchio dei drastici tagli si materializzerà a breve. A giorni infatti si varerà un decreto per la riduzione dei sussidi per la produzione di energia solare in modo da evitare una saturazione del mercato e quindi porre un freno alla spesa.
Il governo di Angela Merkel dovrebbe quindi approvare nei prossimi giorni un disegno di legge (di cui tempo fa Ecoblog ne riportò gli intenti) che avrà come obiettivo quello di ridurre di una quota del 15% gli incentivi garantiti dallo Stato per questo tipo di energia.
L’obiettivo, fanno sapere dal Governo tedesco, è naturalmente quello di ridurre la spesa dei contribuenti. Vi sarebbe inoltre la volontà di apportare un sensibile taglio agli incentivi degli impianti non montati sui tetti, in modo da ridurre le installazioni a terra ed in particolar modo quelle nei terreni agricoli.
Tale decisione ha come fine quello di ridurre la proliferazione del fotovoltaico in luoghi destinati principalmente alla produzione agricola. Anche i tedeschi quindi hanno le loro gatte da pelare; infatti, nonostante il loro comparto sia ben più avanti rispetto al nostro, non si sono fatte attendere le critiche da parte degli ambientalisti e dei produttori di pannelli fotovoltaici. Alla luce di questa situazione sarà interessante osservare gli sviluppi a breve termine.
Via | Pv-tech.org
Foto | Flickr
gbettanini
05 mar 2010 - 11:29 - #1Il prezzo dei pannelli del ‘nuovo fotovoltaico’ con l’avvento della tecnologia thin film di nuova generazione è destinato ad abbassarsi di parecchio.
I produttori si battono per una tariffa incentivante (conto energia) fissa per 5 anni (con una diminuzione annuale del 4% circa) e pari all’ 80-85% dell’attuale.
Una tariffa incentivante corretta (per 5 anni) sarebbe invece pari a circa il 50% di quella attuale.
l’ideale sarebbe abbandonare lo schema obsoleto a tariffa incentivante fissa e sostituirla con una formula più corretta e dinamica che garantisca ai produttori un orizzonte temporale più ampio di 5 anni che permetta loro di fare investimenti a lungo termine e dare una garanzia occupazionale ai nuovi assunti. Una formula più correttainoltre farebbe spendere ai cittadini il giusto.
Molto probabilmente, purtroppo, passerà nuovamente la tariffa fissa con cui i produttori si ingrasseranno (momentaneamente), agli italiani verrà richiesto più denaro del dovuto e tra 5 anni saremo punto e accapo con un industria fotovoltaica senza progetti, senza proposte, senza innovazione e senza una struttura competitiva in Europa.
Un’altra cosa interessante sarebbe vedere quanto è incentivato il fotovoltaico in Germania in €/kWh e valutare perchè gli incentivi tedeschi siano molto più bassi di quelli italiani, visto anche che l’insolazione è molto inferiore.
_GhostRider_
05 mar 2010 - 11:48 - #2Un impianto thin film costa adesso 9000 euro per 3kWp. Con l’attuale Conto energia in 5 anni viene ripagato.
zero1
05 mar 2010 - 13:38 - #3se #2 ha ragione si può tranquillamente tagliare gli incentivi e far ripagare questi impianti in 10 anni :)
la tariffa incentivante decrescente negli anni è positiva, permette di aumentare gli impianti e spinge la ricerca per tagliare i costi degli impianti nuovi aumentandone l’efficienza, la strada è giusta
_GhostRider_
05 mar 2010 - 14:05 - #4@3
Ho fatto delle ricerche per curiosita’ e ho trovato 3kWp thin film della bosch a 7100euro+iva. Ai quali vanno aggiunti i costi di un ingegnere per le scartoffie, elettricista e installazione. Ho chiesto ad un amico ingegnere e lui dice che con 1000/1200 euro si fanno le carte.. metti 400 di elettricista e 1200/1500 euro per l’installazione.. se in un range che va’ dai 10500 ai 11000 euro installati.
vac
05 mar 2010 - 14:48 - #5Confronti….
Siete così sicuri che i pannelli “a tecnologia thin film” abbiano la stessa durata?
Magari questi vivono meno?