Logo Blogo

Presa Diretta su RaiTre dimostra che l'energia dalle rinnovabili conviene. Ma non in Italia

Pubblicato: 08 mar 2010 da Marina

Commenti dei lettori

Presa Diretta su RaiTre di Riccardo iacona

L’ultima puntata di Presa Diretta è andata in onda ieri sera su RaiTre con l’emblematico titolo Sole Vento Alberi (la puntata la potete rivedere qui) . Riccardo Iacona ha indagato sulle energie rinnovabili andando in Germania, Austria e Italia per provare a capire come stanno le cose, in loco. Le cose stanno in maniera molto semplice: in Germania e Austria, ad esempio, con l’approvazione di una semplice legge si è deciso di sovvenzionare, sì proprio sovvenzionare, e sostenere economicamente con i soldi dei cittadini le energie rinnovabili, quali eolico, fotovoltaico e biomasse. E Iacona mostra l’esemplare caso della città di Marburg.

In Italia, altrettanto semplicemente di è deciso di sovvenzionare attraverso i CIP6, le energie assimilate, ossia i termovalorizzatori o di sostenere l’industria del petrolio e ora quella del nucleare. Per quanto riguarda, poi le centrali, Iacona ne parla con Giovanna Botteri inviata della Rai a New York a propositi dell’annuncio del Presidente Obama di riprenderne la costruzione dopo 30 anni. La Botteri sottolinea che si tratta di centrali nucleari di IV generazione la cui sicurezza sembra nettamente superiore a quelle di III generazione che saranno costruite in Italia.

Il dato più interessante dell’inchiesta di Iacona, che dovrebbe far riflettere i detrattori delle rinnovabili, è che in totale si sono creati 750mila nuovi posti di lavoro, il settore è l’unico a non essere toccato dalla crisi, i bilanci continuano a crescere e il nucleare non fa queste promesse. Con le rinnovabili in Germania producono il 16% del fabbisogno energetico nazionale. Con le tre centrali nucleari di prossima costruzione in Italia si produrrà il 20% del fabbisogno energetico nazionale dopo 10 anni dall’inizio della loro installazione. Un impianto eolico o un parco fotovoltaico possono essere costruiti in pochi anni, un paio e producono immediatamente energia.

In Italia le cose vanno in maniera opposta, a noi pare che le rinnovabili non piacciano, le Linee Guida a corredo della legge che le approva non sono mai state promulgate; le regioni fanno quello che vogliono o che possono; i pannelli solari non sono amati, così come le pale eoliche su cui la mafia ci avrebbe messo le mani nel trapanese.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (3 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
51 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Mauriziosat,9

    13 mar 2010 - 04:19 - #51
    0 punti
    Up Down

    non è ch enon porto i dati ……E’ CHE ARRIVA LO SQUALLIDO MODERATORE E LI CANCELLA .
    .
    che vuoi farci …..il moderatore vuole tenerti nell’ignoranza …..sei come una BOTNET .
    SERVI AI VERDI PER INDIGNARTI UN TIT AL GIORNO.

Pagina 2 di 2 - Totale commenti: 51
« Precedenti 12