Ambiente e Salute, a Parma la Conferenza dei Ministri per proteggere i bambini dai rischi dell'inquinamento

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Si apre oggi a Parma la V Conferenza Ministeriale su Ambiente e Salute, l'incontro dei ministri di 53 Paesi europei, chiamati a valutare il proprio operato e a stilare le linee d'azione per proteggere la salute dai rischi ambientali e dalle conseguenze dei cambiamenti climatici.

La Conferenza valuterà l'azione europea nei passati 20 anni sulla salute e sulla prevenzione e ci si aspetta che definisca un piano d'azione che valuti la tutela della Salute in stretto rapporto con l'Ambiente. Tra i temi discussi nella conferenza ci sono la protezione della salute da rischi derivanti da condizioni di scarsa igiene e mancanza d'acqua; la scarsa qualità dell'aria e gli effetti dell'inquinamento; l'esposizione a sostanze chimiche nocive; le conseguenze dei cambiamenti climatici sulle popolazioni più a rischio.

Uno tra i punti cardine dell'incontro è la tutela della Salute dei giovani: in alcuni Paesi dell'Europa, soprattutto nell'Est, muoiono ogni anno da 1 a 5 bambini su 100o a causa di disturbi alle vie respiratorie, causati dall'inquinamento. L'esposizione dei bambini all'inquinamento è causa di morte, ed un fattore di rischio tanto elevato non è accettabile in Europa.

E' necessario proteggere i bambini dall'esposizione al PM, perché il loro organismo è particolarmente vulnerabile: dall'esposizione al particolato derivano asma, allergie, bronchiti, infezioni delle vie respiratorie. Uno tra gli scopi pirncipali della Conferenza di Parma è assicurare che i bambini possano respirare aria pulita e che la loro salute possa essere tutelata, non minata dall'inquinamento ambientale.

Foto | Flickr

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