Ricordate la pubblicità dello scorso anno dell’acqua San Benedetto? Quella che diceva “– plastica + natura”? Ebbene l’ Autorità garante per la Concorrenza e il Mercato ha comminato una multa da 70mila euro per pubblicità ingannevole. San Benedetto, intanto, ha presentato ricorso al TAR.
In pratica secondo l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato le pubblicità diffuse durante la primavera 2009 con lo slogan “– plastica + natura”, non fornivano prove rispetto alla riduzione di peso delle bottiglie, che avrebbero dovuto avere un 30% in meno di plastica né se ci sia stata sulla produzione dei nuovi contenitori un risparmio energetico:
equivalente all’anidride carbonica fissata da 16000 ettari di nuovo bosco impiantato.
Ecco quanto scrive l’Autorità garante nella sua valutazione conclusiva pubblicata sul Bollettino 52 dell’Agcm, 18 gennaio 2010):
L’accresciuta sensibilità ambientale dei consumatori ha indotto i professionisti a conferire sempre maggior risalto, nella pianificazione delle proprie campagne pubblicitarie, alle caratteristiche di compatibilità ambientale dei prodotti o servizi offerti. I cosiddetti claim ambientali […] sono, quindi, diventati un potente strumento di marketing in grado di incidere significativamente sulle scelte di acquisto dei consumatori […] costituisce onere informativo minimo imprescindibile a carico dei professionisti che intendono utilizzare tali vanti nelle proprie politiche di marketing quello di presentarli in modo chiaro, veritiero, accurato, non ambiguo né ingannevole.
Via | SoldiBlog
Foto | Roberto La pira
rezzonico
09 mar 2010 - 18:59 - #1Queste sanzioni fanno ridere i polli… E intanto la pubblicità l’hanno vista in tanti e la notizia della pubblicità ingannevole la sanno in pochi.
@@
10 mar 2010 - 09:21 - #2Dovrebbero essere costretti a pubblicare tanti spot di smentita quanto quelli inganneboli
vac
10 mar 2010 - 09:23 - #3Non ne posso più di aziende che emttono il prefissso “eco” di fronte ad ogni cosa…
15 anni fa vendevano auto denominate “eco diesel”…