
All’alba è partito il blitz degli attivisti di Greenpeace che sul tetto della centrale nucleare di Montalto di Castro hanno installato “l’urlo nucleare”, di 150 metri accompagnato dalla scritta Emergenza nucleare. Spiegano gli attivisti dalle loro pagine:
Abbiamo occupato il sito di Montalto perché è uno dei più probabili per la localizzazione di almeno un reattore nucleare: è vicino al mare in una zona costiera a basso rischio sismico e idrogeologico, potendo già contare sulla presenza di una rete elettrica in grado di trasportare 3500 MW. A Montalto, prima del referendum, era in costruzione una contestata centrale nucleare e proprio qui c’è già stata una visita di tecnici di EDF, l’azienda francese che insieme a Enel dovrebbe portare avanti i piani nucleari del governo.
Alle 13, il concerto live di “Artisti contro il nucleare”, da seguire in streaming a cui prenderanno parte sul palco della Rainbow Warrior, Adriano Bono & Torpedo Sound Machine, 99 Posse, Leo Pari, Piotta e Punkreas.
inscape
09 mar 2010 - 19:18 - #1Che banda di dementi, per non parlare degli artisti che cantano contro il nucleare.
bettogreen
09 mar 2010 - 20:31 - #2http://tv.repubblica.it/piu-visti/giorno/nucleare-si-o-no/43607?video=&pagefrom=2
gbettanini
09 mar 2010 - 20:37 - #3Ma invece di mettersi la jumpsuit rossa qualcuno degli attivisti ha mai provato ad aprire un libro per cercare di capire cosa sono le radiazioni e se, come e quanto pericolose sono le scorie nucleari? O si bevono allegramente la pseudoscienza messa in giro da GP, Grillo e da alcuni partiti politici?
gbettanini
09 mar 2010 - 20:45 - #4@ bettogreen
…ah grazie me l’ero dimenticata…..
“O si bevono allegramente la pseudoscienza messa in giro da GP, Grillo e da alcuni partiti politici e da Repubblica?”
zero1
09 mar 2010 - 21:27 - #5W greenpeace W il carbone quindi se non vogliamo il nucleare -_- che amarezza
gbettanini
09 mar 2010 - 22:24 - #6Una cosa positiva è che onufrio ha indicato il costo dell’energia nucleare in 65-70 €/MWh. Ben lontani dai 140€/MWh nella mitica ‘bolletta nucleare’.
Buon segno.
inscape
09 mar 2010 - 22:30 - #7@ bettogreen
Curiosità lei che idea si è fatto dal video da lei postato?
bettogreen
09 mar 2010 - 22:48 - #8@inscape
…il professore era poco preparato su argomenti molto specifici, come è normale che fosse.
Bettanini tra la pseudoscienza aggiungiamo pure sti benedetti aspiranti governatori che queste centrali proprio non le vogliono, in barba al loro superiore, Scajola…eppure è cosi bello e pulito il nucleare.
anche ben lontani dall stime di Enel (che a questo punto si aggiunge anch’essa alla lista della pseudoscienza di Bettanini).
bettogreen
09 mar 2010 - 22:52 - #9@inscape
per precisare meglio, non dico che il professore non fosse preparato nella sua materia, ci mancherebbe. Intendo che era poco preparato per quelle questioni cosi specifiche (vedi caso finlandese) affrontate nel dibattito, ma è una cosa normale essendo un professore di università.
gbettanini
09 mar 2010 - 23:03 - #10@bettogreen
La politica non mi interessa, quello che mi sembra interessante notare è che una delle ‘balle’ preferite sul nucleare ovvero l’assioma: “Il nucleare è fuori mercato” viene sconfessato da un ambientalista. Segno di disgelo nei rapporti tra GP e la realtà.
inscape
09 mar 2010 - 23:06 - #11Bhe il professore pero dice una cosa che è tecnicamente non opinabile, ovvero, considerando l’iter organizzativa e costruttivo di un reattore, se questo fosse dotato di carenze progettuali il cantiere sarebbe assolutsmente fermato… Io invito a non farsi prendere in giro, perchè asserire che un PWR come Epr, in caso di transitori di potenza bruschi sia sogetto a pericoli di tipo esplosivo è semplicemente ridicolo… Il progetto del vessel, del nocciolo del reattore e del circuito primario sono stra protetti da segreto industriale come lo è il contenimento del reattore (dato appunto che dovrebbe difendere da attacchi terroristici). Quindi apprezzo la maturità intellettuale di chi si attiene a rispondere su cio che sa e non di uno scappato di casa lancia accuse infondate su progetti un tantino complessi…
gbettanini
09 mar 2010 - 23:11 - #12Per quanto riguarda il discorso sul reattore dell’EPR che può andare fuori controllo, esplodere e causare un meltdown con fuoriuscita di isotopi all’esterno della centrale ci si può fare una grassissima risata e, se avanza tempo, andarsi a leggere sui documenti Areva/Edf che frase è stata mal interpretata, distorta od esagerata.
bettogreen
09 mar 2010 - 23:13 - #13non di uno scappato di casa lancia accuse infondate su progetti un tantino complessi…?
prego???
Quello di cui parlava Onufrio sono dei documenti di EDF, quindi dovrebbe spiegare a EDF quello che sta dicendo, dato che Onufrio ha ammesso di pensarla come lei.
http://www.sortirdunucleaire.org/index.php?menu=actualites&sousmenu=dossiers&soussousmenu=EPRrevelations&page=index
qui ci sono i documenti originali di edf…
inscape
09 mar 2010 - 23:27 - #14Ma scusi bettogreen come si fa a valutare il transitorio di un progetto se non si ha accesso al progetto.
Durante il concepimento di un reattore tutti gli incidenti possibili come per esempio i LOCA (perdita di refrigerante dal primario) vengono considerati in fase di progetto come se fossero eventi di normale funzionamento. Quando avvine un guasto, il reattore si porta in una configurazione che ne garantisca il conitnuo refrigeramente anche con sistemi a circolazione naturale, il tutto naturalmente dopo che il reattore è stato affogato con le barre di controllo? Quindi che secondo quello che asserisce onufrio è che in caso di spegnimento rapido del reattore questo puo scoppiare???? ed in base a qule fenomeno fisico????
inscape
09 mar 2010 - 23:30 - #15Io non capisco perche si continui a dare credibilità a GP, cioe sarei pure felice di essere smentito, ma se ci sono delle carenze progettuali nel reattore vorrei visionare con qualche numero o magari con qualche simulazione numerica questa carenza…. Non è sufficiente una tesina da quinto liceo con solo parole…
inscape
09 mar 2010 - 23:35 - #16@ bettogreen mi scusi ma ho visto ora ora i link postati da lei… non capisco molto il francese, ma lei asserisce che EDF ha dichiarato l’EPR con carenze progettuali? A me sembra aver capito che è GP ad aver fatto tali denunce… Come il famoso documento che mi linko qualke tempo, sempre firmato GP riguardo il contenimento…
bettogreen
09 mar 2010 - 23:45 - #17inscape le stavo appunto scrivendo questo…
Non è una denuncia di GP, anzi come Onufrio dice, anche GP non riscontrava particolari problemi sulla questione.
Da quello che dice Sortir du NUclaire sembrerebbe che questi documenti (segreti) proverebbero il contrario.
Io non asserisco niente perche quando si tratta di argomenti cosi tecnici mi guardo bene da esporre miei giudizi e mi limito a postare link e dichiarazioni. Col tempo mi farò un’idea piu chiara.
Mauriziosat,9
10 mar 2010 - 00:37 - #18ma guarda
saltano fuori sempre documenti “segreti” che stranamente sono in mano solo agli amichetti di greenpeace.
.
e siccome sono segreti , ovviamente tutti ne smentiscono l’esistenza ……
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AHAHAHAHAAH…….CI AVETE GIA’ PROVATO con questi mezzucci ….usate qualcosa di serio . per favore.
inscape
10 mar 2010 - 09:57 - #19@Bettogreen
Guardi le confesso (forse sbaglio) che fino a prova contraria non credo mai alle tesi complottistiche, adesso le spiego le mie motivazioni: Areva ha una grandissima esperienza con reattori ad acqua leggera, tutti i reattori costruiti fino ad oggi, II generazione, hanno funzionato piu che egregiamente, l’EPR rappresenta una ennesima miglioria di tale filiera di reattori, ciò che contraddistingue un EPR dalla gen II è una maggior sicurezza, un miglior uso del combustibile e rendimenti un po piu elevati… Quindi la domanda che dovrebbe sorgere spontanea è: ma se Areva fino ad oggi ha progettato reattori che non hanno alcun problema durante i transitori, perche dovrebbe progettarne uno con tali problemi? Quando si discute bisogna anche appellarsi al buon senso, appena ho sentito che l’EPR ha è a rischio esplosione in determinati transitori ho subito capito che si tratta di una “cazzata bella e buona” perchè gli LWR non possono fisicamente esplodere…
Io non pretendo di avere la ragione innata in me, però, avendo studiato per molto tempo tali argomenti, mi vien da pensare che GB non sia obiettiva, fa un po troppa politica per i miei gusti… Quindi se si vuole veramente essere obiettivi credo sia utile seguire i comunicati ufficiali, come è stato il caso per le agenzie di sicurezza, che hanno denunciato dei cambiamenti sui sistemi di controllo e sicurezza, i ritardi ad olkiluoto (dovuti principalmente alla natura di prototipo dell’impianto dato che è il primo al mondo ad essere costruito), questi sono chiari segni di trasparenza che stanno a dire che se le cose non son fatte in un determinato modo i cantieri si fermano. E se il reattore vero e proprio (nocciolo + vessel) avesse veramente carenze progettuali, in Fillandi e a Flamanville non farebbero spostare nemmeno una vite…
Mi scusi se ieri sera le ho scritto in quella maniera aberrante, ma ero a letto con il torcicollo e digitavo da li senza rileggere cio che scrivevo…
Cordiali saluti.
gbettanini
10 mar 2010 - 09:59 - #20http://www.epr-reactor.co.uk/ssmod/liblocal/docs/V3/Volume%202%20-%20Design%20and%20Safety/2.P%20-%20Reference%20Operating%20Condition%20Studies%20(PCC)/2.P.2/2.P.2.4/2.P.2.4e%20-%20Spectrum%20of%20RCCA%20Ejection%20Accidents%20(States%20A,%20B)%20-%20v2.pdf
gbettanini
10 mar 2010 - 10:05 - #21Sorry, il link è troppo lungo…
#http://www.epr-reactor.co.uk/ssmod/liblocal/docs/V3/Volume%202%20-%20Design%20and%20Safety/
2.P%20-%20Reference%20Operating%20Condition%20Studies%20(PCC)/2.P.2/2.P.2.4/2.P.2.4e%20-%20
Spectrum%20of%20RCCA%20Ejection%20Accidents%20(States%20A,%20B)%20-%20v2.pdf#
un ltro modo per arrivarci:
digitare su Google: control rod ejection accident
è il secondo risultato.
bettogreen
10 mar 2010 - 14:15 - #22@inscape
giusto un’ultima cosa.
Il fatto che queste aziende abbiano un’altissima competenze e non siano degli incompetenti è una cosa che non metto assolutamente in dubbio. Anzi quando discuto con molti contrari al nucleare che dicono cose del tipo: le centrali sono insicure, pericolose ecc cerco di fargli capire che non stanno proprio cosi le cose perche se le centrali non avessere sistemi di sicurezza adeguati la tecnologia non si sarebbe mai sviluppata.
Non sono d’accordo sul fare troppa politica di Gp, perche inevitabilemente le scelte energetiche sono scelte politiche e se fai attività in questo senso fai cmq politica. Anche io e lei la stiamo facendo…
Diverso è il discorso se cominciamo ad entrare in polemiche tipo PDl buono PD cattivo o viceversa, che sono argomenti sicuramente meno interessanti, perchè si entra in logiche piu di partito e ideologiche. Questo anche per rispondere a Bettanini su uno dei suoi commenti precedenti.
Se io però denuncio che vi sono dei candidati (non mi interessa di quale schieramento) che si comportano in materia ipocrita sul nucleare, dico una cosa sacrosanta, che non si puo non constatare.
bettogreen
10 mar 2010 - 14:16 - #23vabbe la prima frase fa un po schifo, ma il senso si capisce spero…dannata fretta!
inscape
10 mar 2010 - 18:56 - #24Bettogreen con le sue affermazioni trova terreno fertile su di me, quello che cerco sempre e comunque è la trasparenza, la chiarezza e l obbiettività. Sono assolutmante d’accordo con lei quando asserisce sulla poca serietà riguardo alcuni politici nostrani che si dichiarano favorevoli al nucleare ma non in casa, come sappiamo tutti e due l’accaparrarsi dei voti spesso contrasta con una metodologia di tipo corretto.
Io sospetto che GB come molte altre associazioni si basano cmq su un consenso popolare, il consenso popolare va mantenuto per mantenere in vita l’associazione stessa, quindi, anche GP che da sempre ha mosso battaglie contro l’atomo, non avrà mai l’onesta intellettuale di ammettere che l’energia nucleare non è forse poi cosi malvagia perche perderebbe molti consensi… Se vogliamo possiamo non chiamarla politica ma ci si avvicina moltissimo… Altrimenti non mi spiego perchè alla luce della verità si vanno sbandierando falsità di tipo tecnico, questo proprio non me lo spiego…
Ripeto ci sta che io mi sbagli e non pretendo assolutamente di avere ragione, mi innervosisco un po quando si vogliono affrontare temi energetici con l’ausilio di cartelloni e cantanti, insomma il 68 è finito da un pezzo, preferisco far risolvere i problemi ad ingegneri piuttosto che a dei manifestanti…
inscape
10 mar 2010 - 18:58 - #25Vorrei comunque Bettogreen riconoscerle e farle i complimenti per un estrema educazione da parte sua durante ogni discussione digitale che abbiamo avuto è cosa rara ormai…
Le auguro cordiali saluti…
bettogreen
10 mar 2010 - 19:56 - #26grazie tante e ricambio. E’ sempre un piacere avere una discussione serena anche quando si hanno opinioni molto differenti. Inoltre è un’ottima occasione di arricchimento personale.
Effettivamente è sempre piu difficile e raro riuscirci, soprattutto nei blog. :)
Saluti
gbettanini
11 mar 2010 - 10:27 - #27Intanto è uscito in gazzetta ufficiale il DL 31….
E da questo documento potrebbero parire molte azioni di utile e costruttivo controllo da parte di Greenpeace, che se fatte bene potrebbero mettere in luce le reali criticità dei progetti…. invece azioni dimostrative come quella di Montalto non servono a nulla.
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/pdf_upload/documenti/DLGS_15_%202_%202010_%20n_%2031_%20NUCLEARE.pdf