Una bella storia, meravigliosamente vera, di genialità e bellezza ci è stata segnalata. Tanto edificante da meritarsi la stesura di un libro dedicato: The boy who harnessed the wind che presto uscirà in Italia, edito dalla Rizzoli.
William Kamkwamba è un ragazzo del Malawi che, nel 2004, appena quattordicenne, non sogna che di frequentare la scuola ma non ne ha i mezzi. Così, aiuta i genitori a lavorare la terra. Fino a quando, affascinato dalle pale eoliche che vede disegnate sui suoi libri, non decide di provare a “imbrigliare il vento” con dei rifiuti trovati nella discarica del suo paese. Lentamente, li assembla fino a costruire un mulino in grado produrre elettricità per la sua casa perché gli sia consentito studiare anche la sera grazie alla luce. Stupefacenti i mezzi utilizzati: il ventilatore di un trattore, grosse lame arrugginite, un enorme assorbitore d’urto (cuscinetto), un pistone, una vecchia bobina, ecc. Il tutto, sotto gli occhi di volta in volta divertiti o costernati della gente. Si tratta di un’utopia per i più, oppure di una sprezzante rivalsa contro gli spiriti del luogo che non porterà nulla di buono… Incredulità e derisione i sentimenti che accompagnano l’esperienza di William nella costruzione di questa sua torre di Babele. E, invece, questo timido adolescente ce l’ha fà, sotto gli occhi esterrefatti dei suoi compaesani. La luce nella sua casa si accende, come fosse un’epifania e, presto, con le necessarie aggiunte verrà messa a disposizione dell’intero paese.
Eppure, nei due anni successivi, William quasi si rassegna all’idea di essere schiavo della sua terra e di non poter frequentare la scuola. Finché, Hartford Mchazime, un docente legato a una Ong, non riesce a fare di lui un caso internazionale convogliando l’interesse dei media sulla sua impresa. In breve, e nonostante l’iniziale l’ostracismo manifestato dal Ministero dell’istruzione del Malawi, William torna a studiare! Oggi vive in Sudafrica e frequenta l’African Leadership Academy a Johannesburg, grazie a una più che meritata borsa di studio…
Foto | Flickr
giulianita
09 mar 2010 - 15:43 - #1Chissà cosa succederebbe se in Africa venissero adottate serie politiche di produzione di energia da fonti rinnovabili…
what?
09 mar 2010 - 16:21 - #2due ORRORI grammaticali “…questo timido adolescente ce l’ha fà…”
niente accento e niente verbo avere…
non sono laureato in lettere ma dovrebbe essere: “…ce la fa…” e non “…cd l’ha fà…”
damiano__
09 mar 2010 - 19:33 - #3per esempio :con un generatore eolico (elettricità) e acqua e il processo haber-bosch poi creare ammonia (fertilizzante) , e quello serve uguale a sfamare la gente. non mi dire che il fertilizzante lo puoi comprare perche’ ti rispondo che una wind farm eolica ne puo’ produrre grosse quantità , e in aminera indipedente dai combustibili fossili .
comunque l’energia rinnovabile piu’ diffusa e’ sicuramente il biogas .
damiano__
09 mar 2010 - 20:04 - #4follia ? e certo , perche il carburante in africa abbonda .. .
carbone e petrolio , specialmente poi agli africani , glieli regalano !
certo ,possono continuare a vivere come hanno fatto negli ultimi diecimila anni . oppure se vogliono avere l’energia elettrica , possono usare le rinnovabili . fine del discorso .
poi i soldi che gli regalano gli occidentali possono spenderli come vogliono, in scuole o eolico .
ma pensare di dare energia all’africa col carbone , beh , questa e’ bella .
Lol4
09 mar 2010 - 20:27 - #5No no, gli africani ne hanno di petrolio, il fatto è che glielo portiamo via a prezzi scandalosamente bassi.
Mauriziosat come sempre dimostri di avere l’apertura mentale di una patata. Degli studenti della mia “vecchia” scuola superiore con SCARTI di industrie che producono pannelli fotovoltaici (che hanno avuto a 0€) hanno creato un impianto che darà energia a un centro di emergenza ostetrica in Etiopia. Con meno di 20 euro… Grazie a loro qualche bambino in più sopravviverà, questo è un dato di fatto.
Ovvio, gli servono anche cibo, acqua, medicine e via dicendo. E’ comunque innegabile che il ragazzo abbia fatto qualcosa di grandioso, l’elettricità è indispensabile per loro quanto per noi, quante persone rischierebbero la vita o morirebbero qui da noi senza elettricità? Molte.
Mauriziosat i casi sono due: o ti senti tremendamente frustrato perchè nessuna azienda.. anzi, NAZIONE, valorizza le tue incredibili capacità, oppure sei uno dei tanti che si esaltano solo per avere una laurea, che ormai, parliamoci chiaro, riescono a prendere tutti, proprio tutti
marcopagni73
09 mar 2010 - 20:35 - #6Quando incontri una persona che ha fame non dargli da mangiare. Insegnagli a coltivare la terra. Proverbio cinese se invece dell’aerogeneratore gli do i soldi per due generazioni alla terza la fame si ripresenta!!!
marcopagni73
09 mar 2010 - 20:35 - #7Caro il mio maurizionesat
ansimo
09 mar 2010 - 21:25 - #8Ciao a tutti… son mancato un bel po’ da questo blog ma vedo che le cose non son cambiate: c’è sempre Mauriziosat a far da bastion contrario! :)
Per una volta son però d’accordo con lui sul discorso in generale che è meglio dar ad un villaggio in africa il modo per poter sostenersi che una pala eolica.
IN GENERALE! In pratica in questo caso si parla di un 14enne che con scarti meccanici e di immondizia ha costruito un mulino a vento che genera elettricità… quindi il tuo discorso “se ho 100 do 20, 20, 20…” qui non è che sia proprio azzaccato. In più vi sono casi in cui dar ad un villaggio in Africa un generatore (che sia eolico, solare o a combustibile a patto di dar anche rifornimento)fa la differenza, potendo allestire un ospedale, anche da campo perchè molti medicinali devono esser conservati in frigo, in special modo i vaccini.
Quindi vi sono sempre i pro ed i contro su tutte le cose, ma a volte un ragazzo di 14 anni riesce a creare un qualcosa con solo i pro… (mio parere personale)
Mauriziosat,9
09 mar 2010 - 22:26 - #9ma guarda che la storiella strappalacrime del ragazzo di 14 anni è una operazioncina di propaganda che nulla ha di reale.
.
non cadete nella trappola …..
il ragazzino africano di 14 anni è solo una GONFIATURA giornalistica.
QUì C’è LA FOTO DELLA FANTASMAGORICA CAPACITA’ DI ILLUMINARE ……
http://www.flickr.com/photos/9278648@N04/614894370/
be , una MINI STILO …..DA PIU’ ENERGIA…..
.
SIAMO SERI …….va bene come storiella educativa per i bimbi delle elementari ……
ma un uomo adulto dovrebbe prenderla per quello che è…….
una storiella.
Lol4
09 mar 2010 - 22:39 - #10Si, rientri proprio nella 2° categoria
marcopagni73
09 mar 2010 - 22:50 - #11Allora anche quelli di newton sono bimbi delle elementari….mi aggrego a lol14
Mauriziosat,9
09 mar 2010 - 23:18 - #12se su newton hai letto che l’italia ha 134 siti dei 153 dichiarati patrimonio dell’umanità………….
quando sono 44 su 890 ………………….ahahaahaha
.
be direi che non sono dei bimbi ……ma dei cialtroni ignoranti.
marcopagni73
09 mar 2010 - 23:24 - #13Non me li ricordo nemmeno.sarà anche un giornaletto…ma se gli articoli li scrive gente come il direttore del CERN di Ginevra un’pò di attendibilità ce l’avranno.
Mauriziosat,9
09 mar 2010 - 23:32 - #14dipende da cosa tratta l’articolo ……
e dalla specializzazione scientifica dei chi la scrive ….
.
considerando la media degli articoli pubblicati su riviste come FOCUS e NEWTON ……NON C’è DA STARE ALLEGRI ..
.
le riviste scientifiche sono altra cosa.
marcopagni73
09 mar 2010 - 23:47 - #15Tipo?con un diploma in elettronica industriale a quali riviste mi posso avvicinare per capirci qualcosa?
marcopagni73
09 mar 2010 - 23:49 - #16Oggi se le cose non le sai ti inculano a sangue!!E l’informazione in Italia fa veramente schifo…
supermarioprof
10 mar 2010 - 00:42 - #17@mauriziosat
il tono sprezzante che usi circa la “storiella strappalacrime” rende giustizia alla mente limitata che hai.
certamente
di fronte alle tue realizzazioni
ai tuoi successi scientifici e tecnologici
ai tuoi articoli presentati a congressi internazionali
alla tua fama universalmente riconosciuta
questo ragazzino africano con il suo trabiccolo è solo un povero mentecatto.
se tuttavia
per un attimo
scendi dal piedestallo sul quale sali tutti i giorni a pontificare e istruire il mondo degli inferiori
e provi un attimo a immaginare
i mezzi scientifici a disposizione del ragazzino
i mezzi tecnologici
le conoscenze in materia meccanica elettrica ed elettronica che poteva avere, a 14 anni, in Malawi,
nonchè, non secondario, l’opposizione della comunità
ecco
nonostante tutto questo il ragazzino ce la fa
beh, mi sembra che sia una bella storia
ideale
e anche pragmatica: aveva bisogno di corrente, prima non ce l’aveva, dopo ce l’aveva, tanta o poca non interessa, aveva quella che gli serviva ce tanto bastava.
Lui non ti è costato niente, peraltro…niente incentivi, niente finanziamenti.
Ha usato il vento perchè…ce l’aveva a disposizione.
Quindi, se per un attimo ti spogli del suo infinito sapere
e guardi le cose dalla prospettiva reale, che è quella del ragazzino, NON la tua nè la mia,
probabilmente a strappare lacrime è la TUA di storia,
quella di uno che spocchiosamente straparla
tutti i giorni
di nucleare, di eolico, di elettronica, di meccanica, di fisica, di chimica, di ambiente
e poi
MAI ha raccontato di un suo successo professionale,
MAI ha fatto un cenno a qualcosa che abbia realizzato lui.
Insomma, a gettare letame sul lavoro degli altri sei bravo.
A far qualcosa tu, invece?
Chè l’impressione è sempre quella
di aver a che fare con un troll un po’ sfigato
che TUTTE le sere a mezzanotte è ancora qui su questo blog a scrivere scemenze
invece di intrattenere relazioni sociali… per esempio con l’altro sesso…
Per cui, come ti han già detto in tanti e in tante maniere
“…è facile sentirsi grandi di una grandezza latente…” (Italo Svevo)
marcopagni73
10 mar 2010 - 00:50 - #18Mi sono fatto anche due anni di ingegneria meccanica e ho smesso per non diventare arrogante e borioso come te.( tipone come te…)supermario ha ragione sei un’pò troppo cacasentenze per i miei gusti…siamo su un blog dove ci deve essere un confronto di idee e rispettare tutti.sei la dimostrazione vivente che la laurea non qualifica niente quindi datti una regolata
Mauriziosat,9
10 mar 2010 - 01:46 - #19divertente il fatto che supermario , dopo essere incorso in strafalcioni da seconda elementare mi accusi di essere qui’ a mezanotte invece di intrattenere relazioni sociali .
divertente soprattutto il fatto che lo faccia alle MEZZA NOTTE E 42 MINUTI …..
.
IL BUE CHE DA DEL CORNUTO ALL’ASINO ……….
ahahahahaha divertentissimo ……e tragicomico .
.
@marcopagani
caro mio , in questi 2 giorni , da quando scrive in questo blog ….le abbiamo insegnato un sacco di cose ….
un grazie sarà bene accetto …..non vada oltre .
supermarioprof
10 mar 2010 - 01:53 - #20@mauriziosat
buonuomo sei e buonuomo resti.
io scrivo una volta al mese.
tu tutti i giorni, a ogni ora. vedi un po’ tu.
circa gli strafalcioni sarei curioso di conoscerli,
visto che a parte tanta boria
di scienza nelle tue parole se ne vede poca poca poca
tanto che tu stesso definisci “chiacchiere” la distribuzione di Weibull.
fanfarone! facci vedere le tue realizzazioni e i tuoi successi!
marcopagni73
10 mar 2010 - 09:28 - #21Caro il mio maurizionesat mi sembri,come si dice dalle mie parti,quello che mi caò sull’uscio e la rivoleva….ha ragione supermario:con tutto il tuo studio sei un che ha fatto la fine dell’asciugamano:sudicio e strappato!la tua arroganza scivola sui binari della mia indifferenza senza procurare il benchè minimo attrito….serve a poco la cultura se non si ha l’umiltà per confrontarsi con gli altri.Io sul blog sono arrivato ieri ma ho avuto maestri di vita che la tua scienza non sanno di che farsene…
Mauriziosat,9
11 mar 2010 - 00:09 - #22@ MARCOPAGNI
in Italia sei libero di restare ignorante e credulone ……se lo desideri ….
.
e sei libero di non leggere i miei commenti e le mie spiegazioni , ……se lo desideri .
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peggio per te.
marcopagni73
11 mar 2010 - 09:40 - #23Li leggo tutti i tuoi commenti…a proposito,non mi hai indicato le pubblicazioni che devo seguire per informarmi.E finalmente hai scritto il mio nome come si deve…ahahahahahahahah mi piace avere un confronto con quelli come te.Troppo facile affrontare gli argomenti con chi si è d’accordo
marcopagni73
11 mar 2010 - 09:55 - #24Su un’altra cosa vorrei l’opinione vostra….100 miliardi di euro per 5 centrali nucleari mi sembrano un’pò troppi !
Mauriziosat,9
11 mar 2010 - 20:30 - #25NO ……
SOPRATTUTTO PERCHE’ per 4 centrali NE SERVONO DA 16 A 20 ………E NON 100
.
continui ad inventarti numeri impunemente , come hai fatto con i siti patrimonio per l’umanita ?
.
non hai ancora imparato ad informarti prima di scrivere scempiaggini ?
marcopagni73
11 mar 2010 - 21:23 - #26Ma nei 100 io c’ho previsto tutti i bertoladri che mangeranno sulla costruzione!!ahahahahahahahah ahahahahahahahah ahahahahahahahah ahahahahahahahah ..stai calmo nemmeno l’avessero chiesti a te!(sbagli sempre candeggio….bastava dire”guarda Marco che il costo effettivo è questo” e invece no…)
Mauriziosat,9
12 mar 2010 - 03:07 - #27NO
.
TU SPARI NUMERI …..alla ricerca dell’indignazione di qualche credulone .
e poi dici che scherzavi ……quando ti si fa notare l’erroraccio.
.
è la stessa tecnica usata da BEPPE GRILLO …..solo che chi paga per vedere un suo spettacolo si beve tutte le fregnacce ….e nessuno gli fa notare gli strafalcioni ……
o forse non hanno il coraggio di dirglielo ….o forse gli fa comodo così.
marcopagni73
12 mar 2010 - 08:56 - #28Vabbè facciamo 40 con i bertoladri…non sono troppi?quando entreranno in funzione non ce ne sará più bisogno….
marcopagni73
12 mar 2010 - 09:03 - #29Sei mai stato a vedere Beppe Grillo?I numeri li porta eccome se li porta…e li dimostra anche
marcopagni73
12 mar 2010 - 10:59 - #30Al di là dei numeri il pregio più grande degli spettacoli di Grillo è quello di scuotere le menti delle persone e stimolarle a pensare e a non agire da pecore e accettare tutto quello che gli propinano minzolini,fede (ahahahahaha) ecc ecc .In Italia manca il senso dello stato…la partecipazione.La nostra mentalità ci porta a fare le cose solo per noi stessi.Abbiamo (come popolo intendo) una visione delle cose che non va al di là del cancello di casa!!!
marcopagni73
12 mar 2010 - 11:02 - #31A proposito…mi vai a guardare “venus project sia su Internet che su YouTube e dammi una tua opinione… Da “scienziato” per favore….la politica e tutti i suoi abitanti lasciala fuori
marcopagni73
12 mar 2010 - 11:03 - #32Secondo me ci sono degli spunti,delle idee a cui fare riferimento per cambiare…ma cambiare veramente !
marcopagni73
12 mar 2010 - 11:16 - #33Queste centrali…cominceranno a costruirle tra 5 anni,altri 5-7 anni tra costruzione e intoppi all’italiana e fa 12…..con quello che si risparmia si ripagheranno in quanto….altri 6-7 anni?E fa 18…..l’Italia comincerà a beneficiare di quest’investimento tra 18 anni….. Mah mi sembra come la storiella di quello che mise il cartello alla bicicletta “la presto domani”!! Tutti i giorni ci trovavi il cartello e la bicicletta non la prestava a nessuno!!!!!!!
Mauriziosat,9
12 mar 2010 - 19:35 - #34a ecco …..grillo porta e dimostra .
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GRILLO GRIDAVA …DI USARE TUTTI IL BIODIESEL ….ANZI L’OLIO DI COLZA.
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ebbene …..GLI AMBIENTALISTI PARE NON SIANO D’ACCORDO …..ahahahahahahaha
http://www.ecoblog.it/post/10020/le-scomode-verita-dei-biocarburanti-gli-ambientalisti-denunciano-la-commissione-europea
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c’è qualcosa che non quadra ……….non ti pare ?
marcopagni73
12 mar 2010 - 19:48 - #35Si sono d’accordo con te che diverse cose le ha padellate…come quando prendeva a bastonate i computer e ora dice che il futuro è la rete….tanto per farti capire che fra le orecchie un cervello che funziona ce l’ho.mi dai un opinione sul mio post delle centrali?
marcopagni73
12 mar 2010 - 19:49 - #36E del venus project che ne pensi?
Mauriziosat,9
12 mar 2010 - 23:49 - #37penso ch eci hanno già provato …in URSS …..e non gli è andata molto bene
penso che ci hanno già provato in CINA ……e d hanno virato decisamente verso il capitalismo .
penso che ognuno puo’ proporre il modello di sociètà che gli sembras migliore……
ma a CUBA …lo stanno provando ……e non gli va molto bene .
.
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insomma …..non vedo immigrati , sfidare il mare e le intemperie per entrare clandestinamente nei paesi NON CAPITALISTI.
vorrà pur dire qualcosa ….non pensi?
marcopagni73
13 mar 2010 - 00:03 - #38Mah…lì parlano di avere accesso gratuito all’energia ,di vivere conla mentalità di fare e agire pensando al bene degli altri,di abolire il denaro perché nella società da loro immaginata ogni individuo deve avere gratuitamente tutto ciò di cui ha bisogno per vivere,con il risultato di eliminare la stratificazione sociale (poveri , ricchi ecc).Poi puntano tutto sulla tecnologia per realizzare ciò …parlano di multinazionali e religioni come un qualcosa da eliminare perché limitano la libertà delle persone.Non mi sembra un progetto da poter accostare ai sistemi comunisti (che hanno miseramente fallito).Sicuramente è una bella utopia….però l’accesso gratuito all’energia è interessante.E anche il concetto di vivere in simbiosi col prossimo non è da sottovalutare…..il nostro mondo è diventato troppo egoista,manca la solidarietà , il senso dello stato, il rispetto delle leggi.L’energia ,come l’acqua ,la considero un bene a cui tutti devono poter avere accesso.fammi sapere….un saluto
Mauriziosat,9
13 mar 2010 - 03:17 - #39una cosa per volta :
iniziamo da ACCESSO GRATUITO ALL’ENERGIA …………..
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l’energia non è un laghetto a cui avere accesso …..L’ENERGIA VA “PRODOTTA”
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CHI PAGA IL LAVORO DELLA GENTE CHE PRODUCE L’ENERGIA ED I MACCHINARI PER PRODURLA ?
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marcopagni73
13 mar 2010 - 16:28 - #40Loro (quelli del progetto v.) dicono di farlo e basta… Non c’è bisogno dei soldi perché se ti do tutto quello di cui hai bisogno per vivere gratis…Lo so questi sono da rinchiudere però hanno una visione….come dire:”diversa”
marcopagni73
13 mar 2010 - 16:42 - #41Scusa per la lunghezza del mio #38…mi sono lasciato andare all’entusiasmo!