
Benvenuti nel secolo della rivoluzione delle auto elettriche. Anche Toyota inizia a fare seriamente e dopo aver messo sul mercato una ibrida molto venduta e apprezzata, la Toyota Prius, decide che è giunto il momento di produrre auto elettriche negli Usa e sceglie come partner Tesla con un investimento di 50 milioni di dollari e l’uso dello stabilimento di Fremont in California.
La foto che vedete in alto ritrae Akio Toyoda CEO di Toyota, Elon Musk CEO di Tesla e il Governatore della California Arnold Schwarzenegger. Infatti Schwarzy è lì per festeggiare il fatto che per produrre le auto elettriche sarà usato lo stabilimento NUMMI New United Motor Manufacturing Inc., a Fremont, San Francisco, che produceva auto per la joint venture tra la General Motors Co. e Toyota. Fremont, era stato chiuso all’inizio di quest’anno,ma i funzionari Tesla hanno deciso che era quella la linea giusta per produrre le nuove auto elettriche, sul mercato dal 2012 e lo hanno fatto riaprire.
La prima auto a essere prodotta a Fremont sarà la berlina Model S e speriamo che il prezzo scenda un po’ al di sotto del 50mila dollari preventivati.
Via | Kansas City, WSJ
Foto | Kansas City
Arnold Schwarzenegger, Governatore dello Stato California, durante una chiccchiarata al Commowealth club di San Francisco, a proposito delle buone pratiche da adottare per diminuire le emissioni di C02 ha raccontato l’esperienza di casa sua:
Quando i miei figli vanno a fare la doccia mi siedo fuori la porta e aspetto 15 minuti. Se superano questo limite, apro la porta della doccia e chiudo l’acqua calda e loro inziano a gridare perché appunto l’acqua è diventata fredda. La regola è che una doccia dovrebbe durare 5 minuti.
Schwarzenegger , che si è fatto costruire una Hammer a idrogeno e che alimenta la Jacuzzi con acqua riscaldata dai pannelli solari, ha sposato Maria Shriver nipote di JF Kennedy, ha 4 figli e è nato nel 1947, in coda dunque alla seconda Guerra Mondiale, epoca terribile che gli ha insegnato cosa siano le risorse e come non sprecarle. Ha raccontato il Governatore:
Avevamo il pozzo dell’acqua a circa 200 metri e quando ci lavavamo nella vasca da bagno ci entrava prima mio padre, poi mia madre, poi i miei fratelli e poi io, il più piccolo, in un acqua lurida. È così che sono cresciuto, perché usare poco le risorse era normale in Europa, soprattutto perché sono cresciuto dopo la seconda guerra mondiale. Non c’era niente da mangiare, c’era poca elettricità, non c’era nulla. Dopo la guerra era peggio che durante la guerra. Così non abbiamo avuto assolutamente nulla.
Qui il racconto del Governatore Schwarzenegger in formato Mp3.
Via | Blog Reuters
Foto | Flickr
Interessante iniziativa quella che sta per prendere piede in California, da tempo impegnata in interessanti progetti nel campo della sostenibilità ambientale. Nello Stato nordamericano stanno infatti per essere adottate nuove misure per ridurre le emissioni di CO2 delle auto, attraverso nuove iniziative che hanno come obiettivo quello di promuovere l’utilizzo di carburanti più puliti.
Il programma, che secondo gli obiettivi dovrebbe permettere di ridurre del 10% le emissioni di gas a effetto serra entro il 2020, è stato definito dal governo locale come un’iniziativa storica. Gli stessi promotori auspicano infatti che si potrà trarre esempio dalla California ed estendere l’iniziativa a tutti gli Stati Uniti. Il presidente della commissione che ha varato la proposta, Maria Nichols, ha espresso la propria soddisfazione sottolineando come da tale iniziativa ne trarrà vantaggio sia l’economia che la salute dei cittadini.
Il piano, secondo quanto riportato dalle fonti del governo della California, potrebbe rappresentare l’inizio della fine dell’era del petrolio e di un’era di combustibili a basso tenore di carbonio. Il provvedimento consisterà in sostanza in un forte intervento economico dello Stato in iniziative che abbiano come obiettivo quello di mettere a punto automobili alimentate con sistemi alternativi ai combustibili tradizionali e a basso tenore di carbonio.
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Secondo i ricercatori del National Ignition Facility (N.I.F.) presso il Lawrence Livermore Laboratory (LLNL) in California, la fusione nucleare è più vicina che mai, visto che al N.I.S. fervono i preparativi per testare questa fonte di energia potenzialmente infinita e sicura.
La questione è ormai risaputa, il processo di fissione nucleare su cui si basano oggi le centrali nucleari comporta un certo rischio di reazione a catena incontrollata e pone il problema delle scorie mentre la speranza di tutti è riposta nella fusione nucleare, un modo diverso per produrre energia dal nucleare senza rischi di incidenti, producendo scorie radioattive da stoccare per poche centinaia di anni invece che per millenni.
Il Governatore dello stato della California Arnold Schwarzenegger è stato presente lunedì ad un breafing presso il gigantesco N.I.F., dove hanno quasi terminato la costruzione del laser più grande del mondo, sotto gli auspici del Dipartimento della Sicurezza per l’Energia Nucleare Nazionale. A questo proposito il Governatore ha dichiarato “Questa tecnologia ha il potenziale per rivoluzionare il nostro futuro energetico”.
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Il governatore della California Arnold Schwarzenegger si e’ visto respingere il permesso di varare una legge locale che limiti le emissioni delle automobili dall’EPA (Environmental Protection Agency). La cosa ha suscitato varie critiche anche all’interno della stessa Agenzia, dove si mormora che il permesso sia stato negato su basi inconsistenti.
Il presidente Bush ha incluso nella legge sull’energia federale una norma che prevede l’obbligo di alzare gli standard di consumo delle auto a 35 miglia per gallone entro in 2020. Secondo il direttore dell’EPA (ma non secondo il suo staff tecnico) questo basta ad escludere il bisogno di uno Stato a legiferare autonomamente. Pare che la decisione sia stata influenzata da un colloquio del vicepresidente Dick Cheney con due rappresentanti di Ford e Chrysler.
Schwarzenegger ha commentato la decisione dicendo che farà ricorso: “E’ una decisione contraria alla volontà di ben 16 Stati. Quando vedo questo, l’Agenzia di Protezione Ambientale e’ una Agenzia di Distruzione Ambientale. Il nome dice che protegge l’ambiente, ma come può proteggere l’ambiente quando non consente di andare avanti con le cose da fare?”
» EPA chief is said to have ignored staff on Los Angeles Times
» Arnold Schwarzenegger Vs. the Feds on Time
» In past, states were permitted to set own pollution rules on San Francisco Chronicle
Lo stato della California ha bisogno del via libera dell’Environmental Protection Agency per continuare il progetto di legge che limiterà le emissioni di gas serra degli autoveicoli, ma, secondo i californiani, l’EPA ha ignorato e ritardato il loro diritto a legiferare in materia. L’EPA, per concedere il benestare, deve verificare l’esistenza di “circostanze straordinarie e costringenti”.
Arnold Schwarzenegger, governatore della California, ritiene che l’EPA non abbia motivi legali di ostacolare il progetto di introdurre limiti più severi che nel resto degli USA. La decisione dell’EPA e’ attesa per il prossimo dicembre e, se tutto andrà bene, altri 11 Stati (che insieme contano il 40% della popolazione USA) hanno dichiarato la loro intenzione di seguire l’esempio della California.
L’EPA ha fino ad oggi permesso alla California di varare leggi in anticipo sul resto degli USA come l’obbligo di montare marmitte catalitiche o il computer di bordo che avvisa se il controllo delle emissioni funziona male.
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Tony Blair, primo ministro inglese, e Arnold Schwarzenegger, governatore della California, hanno deciso di fare a meno di Bush e di cominciare a fare qualcosa per far entrare la California nel mercato delle quote di emissione.
Zampaglione su Repubblica riassume benissimo la situazione, scrivendo che dal momento in cui è diventato presidente, Bush ha avallato le posizioni dei grandi inquinatori industriali e ha fatto marcia indietro sul Protocollo di Kyoto, che era stato firmato nel 1997 dal suo predecessore Bill Clinton per ridurre nei Paesi sviluppati, entro il 2012, l’emissione dei gas del 5 per cento rispetto ai livelli del 1990.
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