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Tutti gli articoli con tag ENPA

Vacanze bestiali con lo spot ENPA con Edoardo Stoppa

pubblicato da Marina

vacanze con gli animali domestici

Contro gli abbandoni estivi arriva lo spot ENPA che ha come testimonial Edoardo Stoppa, Mediafriends onlus e Striscia la notizia. Il progetto prevede che attraverso il sito Vacanze bestiali, tutti i proprietari di animali possano trovare una soluzione per le vacanze con i loro amici quattrozampe.

Infatti, il portale è una vera miniera di informazioni e indirizzi di strutture predisposte all’ospitalità degli animali: dalle pensioni, agli hotel, ai ristoranti e sono segnalati per regione.

Un aiuto concreto per invogliare a non abbandonare cani e gatti.

Foto | Flickr

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Cani: taglio di coda e orecchie, Fazio ''interpreta'' la convenzione di Strasburgo

pubblicato da Barbara Arlati

Cani orecchie e coda tagliati

Il Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, con una nota “interpretativa” deroga alla convezione di Strasburgo che bandisce il taglio di orecchie e coda per i cani se non per motivi di medicina veterinaria o per le condizioni di salute dell’animale. La deroga è per i cacciatori i cui cani secondo Fazio correndo nei boschi potrebbero ferirsi coda e orecchie. Come se tutti i cani che corrono nei boschi si potessero far male.

Questo è il commento di Carla Rocchi, presidente nazionale dell’Enpa:

Dire che sono allibita è un eufemismo. Oltre a ritenere ammissibile una pratica che personalmente ritengo una forma di maltrattamento, poiché non ha altra giustificazione se non quella di soddisfare un vezzo narcisistico, il Ministro pretende addirittura di giustificarla con la tutela degli stessi cani.

Via | ENPA
Foto | Flickr

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Orrore a Firenze: ragazzo uccide e mangia il suo cane

pubblicato da Barbara Arlati

Cane ucciso dal suo padrone

Dopo alcune segnalazioni le Guardie Zoofile dell’ENPA di Firenze hanno fatto un blitz nella struttura occupata da alcuni giovani senza fissa dimora. Ai volontari della Protezione Animali si è presentato uno spettacolo agghiacciante con i resti di un cane disseminati sia all’interno che all’esterno della struttura.

L’autore del massacro ha prima cercato di giustificarsi ma poi ha ammesso di aver ucciso l’animale e di averlo anche mangiato. L’Enpa di Firenze ha denunciato a piede libero il 23enne che ora rischia una condanna fino a tre anni di carcere.

Via | ENPA
Foto | Flickr

Il Governo impugna la legge sulla caccia della Regione Calabria

pubblicato da Luca M.


A quanto pare la Regione Calabria ha deciso autonomamente di gestire a proprio piacimento il calendario venatorio della stagione 2010/2011. Una decisione sospesa dal TAR che modificava a proprio piacimento il calendario venatorio in cui erano incluse le specie non più cacciabili secondo l’art.42 della legge di caccia. In pratica l’Unione Europea aveva stabilito, con quell’articolo, la riduzione del periodo di caccia e una riduzione delle specie cacciabili il tutto per proteggere determinate specie di animali a rischio di scomparsa.

La Regione Calabria, però, non è la sola. Anche altre regioni, da nord a sud sono in qualche modo colpevoli. Il Governo ha dovuto impugnare almeno altre quattro leggi regionali create “ad hoc” per favorire i cacciatori. Liguria, Lombardia, Abruzzo e Toscana avevano modificato unilateralmente in maniera significativa il regolamento europeo variandolo a proprio piacimento, ampliando il periodo di caccia e il numero di specie “sacrificabili” per questo atroce divertimento. L’ENPA e le altre associazioni animaliste che si sono mobilitate a riguardo, hanno dichiarato:

“Siamo soddisfatti della risposta responsabile data dal Governo, pur dovendo registrare che in questi mesi in Calabria sono stati illegalmente uccisi migliaia di animali: chiediamo che la Conferenza delle Regioni e delle province autonome si attivi subito al fine di evitare per la prossima stagione venatoria qualsiasi atto lesivo dei diritti della fauna e dei cittadini”

Via| ENPA
Foto| Flickr

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''Isotta'' la prima ambulanza veterinaria

pubblicato da Barbara Arlati

Isotta ambulanza veterinaria

Presentata a Milano dall’ENPA in una conferenza stampa “Isotta” è la prima unità mobile di soccorso veterinario per le gravi emergenze (terremoti, inondazioni e altri catastrofi).

”Isotta” è allestita con i più moderni e avanzati dispositivi medico–veterinari, tra cui una macchina per l’ossigenoterapia; una lettiga speciale per il trasporto di animali fino a cento chilogrammi, guide per il carico di animali pesanti e un porta-feriti supplementare.

Come mai la scelta del nome ”Isotta”? Isotta è il nome di una gatta che è stata salvata tra le rovine di Onna (L’Aquila) dalle Guardie Zoofile Enpa del Nucleo di Cuneo.

Marco Bravi, responsabile del Centro Comunicazione e Sviluppo e membro della Giunta esecutiva Nazionale dell’Ente Nazionale Protezione Animali:

Come rivela la storia della micia Isotta, tra le vittime incolpevoli di disastri e calamità ci sono anche gli animali, selvatici e d’affezione. Tuttavia, mentre per il soccorso degli uomini esiste una rete di enti istituzionali a ciò dedicati, spesso quello veterinario è rimasto inattuato o è stato affidato a iniziative volontaristiche dei singoli sarebbe invece necessario prevedere, nell’ambito della più generale organizzazione dei soccorsi, una unità destinata proprio a loro, equipaggiata cioè con dispositivi medici dedicati e con personale competente, che permetta di affrontare con lucidità tutti i problemi che si possono presentare. Con grande beneficio per l’intera collettività.

Via | ENPA
Foto | MSN

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Abbattimento dei randagi, Angiola Tremonti smentisce le sue dichiarazioni

pubblicato da Barbara Arlati

Randagismo e canili

La consigliere comunale di Cantù, Angiola Tremonti, intervenendo il 10 febbraio mattina al programma radiofonico Mattino 24 di Alessandro Milan su Radio 24, ha smentito le dichiarazione riportate da organi di stampa, secondo cui la consigliere sarebbe stata favorevole all’eutanasia dei “trovatelli” per risolvere il fenomeno randagismo. La Tremonti ha poi quantificato in 0,50 centesimi di euro per abitante la somma che ogni anno viene spesa per la cura e l’assistenza dei randagi.

Il presidente nazionale dell’Enpa, Carla Rocchi aveva già replicato ricordando che sopprimere i randagi è illegale qui aggiunge che:

I comuni che spendono di più per i trovatelli sono proprio quelli che hanno a lungo trascurato il problema.

Ha inoltre aggiunto la Rocchi:

Dire che i cani portano malattie significa è un modo di fare del terrorismo. Quando un animale viene affidato a un canile viene curato, vaccinato e sottoposto ad analisi. La legge vigente ha trovato un punto di equilibrio positivo che ci invidia tutta l’Europa, anche grazie all’azione della veterinaria pubblica e privata.

La presidentessa dell’ Enpa ha colto l’occcasione per sfatare un altro luogo comune, quello che vede i randagi come ”morsicatori”:

Quello che le statistiche e le cronache dei giornali ci dicono è che il maggior numero di episodi di morsicatura è attribuito ai cani di proprietà ed è spesso dovuto a una cattiva gestione dei quattrozampe da parte dei loro proprietari.

Via | ENPA
Foto | Flickr

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Egitto: l'ENPA chiede il rimpatrio anche per gli animali d'affezione

pubblicato da Barbara Arlati

Animali d'affezione Egitto

I disordini in Egitto non toccano solo le persone ma anche gli animali. L’ENPA chiede che i cittadini stranieri possano essere rimpatriati insieme ai loro animali domestici che altrimenti resterebbero soli in terra straniera.

Spiega l’ENPA :

Al momento il problema interessa soprattutto per i cittadini americani, come già denunciato dalla Peta. Infatti, gli aeromobili che stanno facendo la spola tra la capitale egiziana e le città statunitensi a bordo accolgono i proprietari ma non i loro animali.

L’Ente Nazionale Protezione Animali si è unito all’appello lanciato da Hillary Clinton per estendere il ponte aereo anche ai quattrozampe.

L’Enpa rivolge un appello anche al Ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini:

Al ministro Frattini chiediamo di garantire che i cittadini italiani proprietari di animali possano tornare in patria senza doversi forzatamente separare dai loro quattrozampe. Per gli animali questa possibilità potrebbe equivalere a una condanna a morte; per i loro proprietari, invece, a una ferita destinata forse a non rimarginarsi più.

Via | ENPA
Foto | Flickr

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Lav ed Enpa contro ''La banda dei babbi Natale''

pubblicato da Barbara Arlati

La banda dei babbi Natale

Nel film di Aldo, Giovanni e Giacomo ”La banda dei babbi Natale” appena uscito al cinema ci sono diverse scene in cui compaiono animali, spesso messi in ridicolo. In particolare uno scimpanzé, Charlie, viene mostrato semi vestito e mentre accetta alcolici. Tutto con lo scopo di far ridere il pubblico.

Lav ed Enpa affermano:

Sì, sappiamo che ci verrà risposto che l’animale è stato accudito, sfamato. Che, magari, un veterinario ha accertato il suo stato di salute. Ma resta comunque la rappresentazione della dominazione umana, della sopraffazione su chi non ha scelto liberamente di fare l’attore, di chi preferirebbe restare nel suo habitat naturale o, in mancanza di ciò, in un centro di recupero di animali maltrattati, legalmente o illegalmente commerciati non importa, da quel mondo che lucra sugli animali con queste rappresentazioni.

Via | Lav

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Marisa Laurito con l'Enpa contro la vivisezione

pubblicato da Peppe Croce

Marisa Laurito “si è data una mossa” in favore degli animali e contro il recente, e assai criticato, regolamento europeo sulla vivisezione. In un video realizzato insieme all’Enpa e a Il Respiro, un progetto ambientalista che vede la partecipazione di diversi vip e che già è arrivato sulla stampa nazionale con l’appello di Giorgia contro la caccia, la Laurito in tre minuti smonta le informazioni-giustificazioni fornite dall’industria del farmaco e dei cosmetici in favore della sperimentazione sugli animali.

Il video, in realtà, non è granchè: la Laurito legge un foglio (neanche troppo complicato, poteva anche impararlo a memoria…) abbastanza efficace e argomentato, seppur sintetico. Tra le ragioni illustrate agli spettatori del video spicca soprattutto l’inutilità della vivisezione: molti esperimenti fatti su cani, gatti, topi, scimmie o altri animali difficilmente si possono ritenere validi, per così dire “copia e incolla”, anche per l’uomo.

E, infatti, la sperimentazione sugli animali di solito è il primo passo e poi quella sull’essere umano arriva sempre. Molto più efficace, seppur di poche parole scritte nere su bianco, è il messaggio finale dell’Enpa: cerca di consumare meno farmaci. Aggiungerei, e sottolineerei, meno cosmetici: se per la salute umana, forse, un minimo di sperimentazione sugli animali può avere anche un senso per rossetti, shampoo e balsamo sinceramente è proprio difficile da difendere…

Via | Il Respiro
Video | YouTube

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Strage di germani reali a Savona. E' botulino?

pubblicato da alessandra

Dal 10 agosto ad oggi - data del rinvenimento dei primi animali morti - permane immutato lo stato emergenziale in cui versa la foce del fiume Letimbro, in provincia di Savona, che sta falcidiando intere colonie di volatili.

Più in dettaglio, secondo le denunce dell’Enpa locale e dei volontari della Protezione Animali, in questi ultimi giorni ben 25 sarebbero stati gli esemplari di germano reale soccorsi e altrettanti sarebbero stati rinvenuti già morti. A questi, poi, si aggiungono una decina di altri uccelli e vari piccoli animali. Intanto, in attesa dei risultati delle analisi circa lo stato di salute delle acque, effettuate dal Servizio veterinario dell’ASL2 e dall’ARPAL, pare sempre più accreditata l’ipotesi che la causa di morte dell’avifauna sia dovuta ad una intossicazione da botulismo generata dall’ingestione del batterio Clostridium botulinum. Infatti, gli animali trattati per questa patologia pare siano stati tutti tratti in salvo…

L’intossicazione, in questo caso, sarebbe stata generata dalla proliferazione del batterio responsabile nel corpo di pesci in decomposizione che, in condizioni di scarsa ossigenazione delle acque, temperature superiori ai 25 °c e un eccessivo carico di nutrienti nel sedimento può superare i livelli di guardia e diventare letale per gli uccelli acquatici andando a rappresentare uno dei loro 3 principali problemi sanitari insieme al colera aviare e all’avvelenamento da piombo…

Nel frattempo, e in attesa dei risultati delle analisi, il Comune si Savona, su proposta dell’assessore all’ambiente, ha iniziato la pratica di definizione di area protetta urbana mentre l’Enpa, in virtù dell’importante lavoro svolto per la protezione della biodiversità dell’area, ha presentato il progetto di costituzione, in città, di un ospedale ad hoc per la fauna selvatica, evitando in questo mondo, lo spostamento verso altre aree urbane “attrezzate” tra cui, in particolare, Livorno….

Fonte | ilsecoloxix, ivg
Foto | Flickr

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