
EcoVision, festival dedicato all’ecocinema tra i più importanti in Italia, anche per i 20.000 euro che vengono assegnati come premio al vincitore, si svolgerà a Palermo dal 3 al 9 giugno nell’Orto Botanico, dove sarà allestita una platea all’ombra di piante centenarie, tra profumi tropicali. EcoVision Festival vedrà la partecipazione di autori nel campo cinematografico ed audiovisivo, impegnati nella salvaguardia dell’ambiente e nell’educazione al rispetto delle regole da attuare per uno sfruttamento più sano delle energie e delle tecnologie in uso.
EcoVision, che ha ottenuto anche il patrocinio del Comitato Italiano per l’UNESCO, catalizza l’attenzione sull’ambiente, visto in tutte le sue sfaccettature e considerato da molteplici punti di vista: scopo del Festival è promuovere la produzione cinematografica e documentaristica circa il rapporto uomo-ambiente, la salvaguardia del territorio, i diritti umani, la deforestazione, l’impatto delle nuove tecnologie, lo sviluppo eco-sostenibile, il divario tra Paesi ricchi e sottosviluppati.
A testimoniare l’interesse che riscuote l’EcoVision Festival è il numero dei paesi che hanno finora partecipato, inviando opere di cortometraggi, lungometraggi, documentari e animazione relativi alle quattro aree tematiche Ambientale, Sociologica, Ecoturistica e area Panorama: dal Cile all’India, Dagli Emirati Arabi alla Polinesia, partecipano attivamente ad EcoVision più di 75 paesi all’anno.
Se avete letto l’articolo attirati dal Brasile, vi svelo l’arcano sulla tappa brasiliana del festival, attraverso le parole degli organizzatori: “Essendo il Brasile uno dei paesi di maggiore biodiversità e possessore di grandi aree ancora intatte, sentiamo la necessità di risvegliare nella popolazione la consapevolezza dell’importanza di preservare l’ambiente e lo sviluppo sostenibile. Per risvegliare la questione dell’ambiente nel maggior numero di persone, stiamo portando l’EcoVision Festival verso una realizzazione parallela anche nella città di Fortaleza. Per mezzo di documentari che illustrano i problemi di certe comunità e certi paesi, stiamo cercando, attraverso una presa di coscienza, di fare in modo che non si creino possibili similitudini con essi”. EcoVision sarà a Fortaleza dal 18 al 24 Luglio 2009, nell’anfiteatro del centro Dragão do Mar de Arte e Cultura. Prenotereste la prima fila a Palermo o a Fortaleza?
Cosa succede se una leonessa riesce a raggiungere e a mordere la sua preda? L’esito sembrerebbe scontato. L’animale attaccato perde pian piano le proprie forze fino ad accasciarsi per terra.
A volte però accade il miracolo. Come in questo video. La zebra non vuole lasciarsi andare ed alla fine riesce a spingere il leone sott’acqua.
I giochi per un momento si rovesciano. Il leone per non annegare deve lasciare la presa. Happy end (per la zebra) che ritorna nel branco. Conciata male ma viva.
Come sarà il mondo tra cent’anni? Quante volte ci siamo fatti questa domanda! Ha provato a darsi una risposta, a modo suo, anche la Pixar che ha presentato al Festival di Locarno Wall-è film animato e visto in anteprima da Carla di cineblog che ce lo segnala.
Il film (di cui vi riporto il trailer) è incentrato sulla storia di Wall-e robot nato per pulire la Terra dopo che è stata abbandonata dagli esseri umani nel XXII secolo a causa degli elevati livelli di inquinamento che l’hanno resa inospitale per ogni essere vivente, tranne che per alcuni scarafaggi compagni d’avventura del robottino. Uscirà nelle sale italiane il 17 ottobre 2008.
Continua a leggere: Ecocinema - Wall-e, il robot ecologico della Pixar
Per salutare l’estate alle porte invece della solita “barbosa” recensione vi proponiamo oggi un bel video. Trattasi della “sneak peek” del nuovo ciclo di conferenze del buon Al Gore effettuata alle “mitiche” TED TALKS a Marzo 2008: New thinking on the climate crisis.
Dopo il successo di una scomoda verità Al Gore torna con un nuovo ciclo di TALKS (che ci auguriamo di vedere presto anche in Italia) sui cambiamenti climatici e sulle sfide che l’umanità si troverà ad affrontare nei prossimi anni.
In questo video quel vecchio volpone di Al Gore ha virato comunicativamente su uno stile dialettico decisamente più da predicatore. A quanto pare i cervelli degli americani sono molto più ricettivi a questo genere di approccio decisamente più mistico e passionale. Il video (16 minuti) è ovviamente in inglese, ma si capisce abbastanza bene anche grazie alle “leggendarie slides” del ex quasi presidente degli Stati Uniti.
Buona EcoVisione
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E come indizio abbiamo solo quegli spazzoloni infilati nelle gole degli altri due.. - capo della polizia
The toxic avenger part II di Loyd Kaufman 1989 USA 96′
La vita del giovane Melville, il più grande nerd della ridente Tromaville, cambiò (e non solo in senso figurato) quando un bel giorno “per incidente” finisce dentro dei bidoni di rifiuti tossici radioattivi.
Invece di lasciarci le penne il nostro”fortunato” giovane muta in un mostruoso e muscoloso uomo deforme: Toxic Avenger, un nuovo super-eroe che combatterà (alla sua maniera) agli intricati e loschi affari delle multinazionali criminali, come la Apocalypse inc, intenzionata a trasformare Tromaville in una gigantesca discarica di rifiuti tossici.
La fuori c’è un sacco di “spazio” in cui perdersi - Doctor Robinson
Un film di Stephen Hopkins. Con Gary Oldman, William Hurt, Mimi Rogers, Heather Graham, Lacey Chabert, Heather Graham. Genere Fantascienza, colore 126 minuti. - Produzione USA 1998.
Nel 2058 il sistema terra non è così stabile come sembra: nel giro di pochi anni, malgrado la tecnologia consenta di riciclare il 100% dei materiali prodotti, le risorse sul pianeta finiranno e con esse si spalancheranno le porte della più grossa crisi che l’umanità abbia mai affrontato.
Tutto questo a meno che il dottor Robinson non riesca nella sua missione: arrivare dall’altra parte della galassia con un vettore spaziale di sua invenzione per principiare la colonizzazione di un nuovo pianeta. La missione filerebbe liscia come l’olio se i soliti terroristi e qualche mostro “temporale” non si prendessero la briga di creare più di una grana alla famiglia/equipaggio del dottor Robinson.
800 tonnellate…non è un problema - Franco
Gomorra di Matteo Garrone. Con Toni Servillo, Gianfelice Imparato, Maria Nazionale, Salvatore Cantalupo, Gigio Morra, Salvatore Abruzzese, Marco Macor, Ciro Petrone, Carmine Paternoster. Genere Drammatico, colore 135 minuti. - Produzione Italia 2008. - Distribuzione 01 Distribution
In una cava del casertano un distinto uomo d’affari napoletano vuole “rimpiattare” tonnellate e tonnellate di rifiuti tossici delle industrie del nord: alcuni chiamano questa cosa disastro ambientale, altri invece denaro.
Questi “altri” sono gli stessi che hanno trasformato un intero quartiere popolare nel supermercato della droga e che insegnano a ragazzini a sparare e ad uccidere per meri interessi di territorio. Questi “altri” sono la Camorra: una tra le più spietate e ricche organizzazioni criminali del pianeta.
Gomorra di Matteo Garrone, tratto dall’omonimo libro di Saviano, è un ritratto di alcune delle molteplici sfaccettature di una deriva sociale tristemente famosa nel nostro tempo e tutta italiana.
I make my livin’ on the street - Sofa surfer
Megacities di Michael Glawogger - 1998 Austria; Svizzera 90′
Mumbai, New York, Città del messico, Mosca. 4 tra le più grandi metropoli della storia dell’umanità viste e vissute nei loro aspetti più oscuri e sconosciuti. Gli ambienti urbani sotto gli skyline mozzafiato e le distese di palazzi nascondo una vera e propria sub-società che arranca e vive all’ombra delle realtà ben più dinamiche che solitamente emergono in queste grandi città.
In questo gigantesco B-side dell’ambiente urbano moderno vivono (o meglio sopravvivono) milioni di persone arrangiandosi come possono per tirare avanti: c’è chi lavora in una gigantesca discarica, chi setaccia a mano coloranti, chi vive di truffa e droga, chi vende il proprio corpo, chi fa il cacciatore di ferrivecchi nelle fogne-acquitrino dei canali cittadini.
Da ottanta milioni di anni gli uccelli attraversano i cieli, superano montagne, sorvolano terre e mari. Ogni primavera essi coprono distanze enormi per raggiungere i luoghi in cui nidificare. In Autunno si involano di nuovo a ritroso verso le stesse rotte. Questo film è il risultato di 4 anni di lavoro inseguendo la straordinaria impresa degli uccelli migratori negli emisferi nord e sud attraverso mari e continenti - Credits
Un film di Jacques Perrin. Genere Documentario, colore 92 minuti. - Produzione Francia, Italia, Germania, Spagna, Svizzera 2002
Immedesimarsi un un uccello migratore. Volare insieme ai propri simili in un viaggio lungo e pericoloso che ci porterà da un capo all’altro del pianeta sorvolando montagne, fiumi, isole, deserti.
L’Alaska è un paese del terzo mondo e fortunatamente è nostro - Lilies
On deadly ground di Steven Seagal. Con Michael Caine, Steven Seagal, Joan Chen, John C. McGinley. Genere Drammatico, colore 101 minuti. - Produzione USA 1994.
Forrest Taft è il risolvi problemi (soprattutto quando si tratta di far esplodere qualcosa). In particolare quelli del ricco magnate petroliere per cui lavora, in procinto di inaugurare la più grande raffineria di petrolio del pianeta in Alaska.
Ma dietro questa faraonica opera multimilionaria si nascondono pericolose trame speculative che in barba ad ogni morale ecologista ed etica mettono a serio rischio la sopravvivenza dell’intero ecosistema che gli eschimesi del luogo chiamano casa. Ovviamente Forrest Taft (ed il suo personale arsenale da guerra) permettendo.