Tutti gli articoli con tag ISES

Scadenza delle tariffe del Conto Energia: quale futuro?

pubblicato da Simone Muscas in: Energia Italia ONE WORLD Rinnovabili Politica

Pannello fotovoltaicoIl futuro delle rinnovabili in Italia dipenderà tantissimo dall’evoluzione delle normative in tema di incentivazione. Fra poco più di un anno infatti (precisamente dal primo gennaio 2011) scadranno le attuali tariffe e in vista di questo evento l’intero comparto industriale attende impazientemente di conoscere i nuovi regolamenti in modo da poter pianificare meglio il proprio futuro.

Intanto dal Ministero dello Sviluppo Economico fanno sapere che è già stata messa a punto una bozza di un testo per il nuovo Conto Energia relativo al fotovoltaico. A tal proposito alcune delle più importanti organizzazioni imprenditoriali del settore rinnovabili (Aper, Anie-Gifi, Assosolare, e Ises), hanno presentato una proposta comune da mettere all’attenzione del governo in materia di incentivazioni dopo la scadenza di quelle attualmente in vigore.

Questi i punti che, secondo le associazioni, dovranno essere ritoccati: durata del futuro meccanismo di incentivazione di 5 anni (2011-2015); obiettivo della potenza elettrica cumulativa di tutti gli impianti che possono ottenere le tariffe incentivanti per il periodo 2011-2015 non inferiori a 8.000 MW; introduzione di nuovi scaglioni di potenza (kW): 1-6, 6-20, 20-200, 200-1000, superiore a 1000; semplificazione delle tipologie installative; eliminazione della categoria della “parziale integrazione” e mantenimento di due tipologie soltanto: impianti su edificio, impianti a terra; definizione di nuove tariffe.

Continua a leggere: Scadenza delle tariffe del Conto Energia: quale futuro?

No alla VIA sull'eolico da 20MW

pubblicato da lumachina in: Associazioni Eolico

no alla valutazione di impatto ambientale per gli impianti eolici. foto PiermarioISES Italia chiama rinforzi per battersi contro la Valutazione di Impatto Ambientale per gli impianti eolici da più di 20 MW. ISES (International Solar Energy Society) nonostante il “solar” contenuto nel nome, in Italia si occupa di tutte le rinnovabili, ecco spiegato il suo interesse nell’eolico.

Il governo ha approvato l’obbligo di VIA che prima non era necessaria, in quanto erano sufficienti le autorizzazioni locali, rilasciate da regione o provincia. Tra chi costruisce impianti c’è chi considera la VIA un inutile aggravio burocratico che rallenterebbe lo sviluppo del settore, impedendo all’eolico di essere un buon business.

ANEV (Associazione Nazionale Energia da Vento) aveva inviato un paio di mesi fa una richiesta al governo affinché provvedesse ad emanare i provvedimenti attuativi della Direttiva Comunitaria del 2001 sulle Fonti Rinnovabili di energia. Tra le associazioni che avevano sottoscritto la richiesta anche la LIPU e Italia Nostra, che in varie occasioni avevano puntato il dito contro l’eolico “selvaggio” che danneggia ambiente e paesaggio.

Via | ANSA

Continua a leggere: No alla VIA sull'eolico da 20MW

Network Blogo