Tornano, anche quest’anno dopo i buoni risultati dei primi tre, gli European Solar Days, le cinque giornate europee del sole. E di questi tempi sappiamo bene quanto possano essere utili. Ci sono stati, nelle passate edizioni, circa 800 eventi sul tema dell’energia solare (fotovoltaica e non) solo in Italia, in Europa sono migliaia, con 200.000 partecipanti tra comuni, regioni, province, aziende, associazioni, università e scuole oltre a numerosi privati cittadini.
In Italia ad organizzare la manifestazione sono Legambiente e Ambiente Italia (quella dei famosi dossier come “Ecosistema urbano”). Come spiega Edoardo Zanchini, responsabile energia di Legambiente
Queste giornate sono un appuntamento per portare in piazza il solare e parlare con le famiglie dell’opportunità di risparmiare in bolletta dando benefici all’ambiente. Gli impianti solari, termici e fotovoltaici, sono, infatti, tecnologie oggi mature e concrete e in grado di entrare in maniera determinante nel bilancio energetico delle famiglie. Basti pensare che a fine 2010 erano 109 i Comuni italiani in cui, grazie al fotovoltaico viene prodotta più energia verde di quella necessaria alle famiglie residenti
Sponsor della manifestazione in Italia è Sorgenia, quella dell’“energia sensibile”…
Via | Legambiente
Foto | Eusd.it

Il greenwashing, si sa, è sempre dietro l’angolo. E di solito rende abbastanza bene. Il caso di Sorgenia è emblematico: una campagna pubblicitaria tutta impregnata sullo slogan “energia sensibile” e sulla produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile.
E, allo stesso tempo, manovre di mercato che con le rinnovabili non hanno nulla a che vedere. Come l’acquisto della Tirreno Power che gestisce (e sta per “ristrutturare”) la centrale a carbone di Vado Ligure. Una centrale che ha recentemente ottenuto l’Aia dal Ministero dell’Ambiente ma che, giura l’azienda, verrà riconvertita ancora più pesantemente di quanto l’Autorizzazione integrata ambientale imporrebbe.
Mezzo impianto, infatti, verrà trasformato a carbone con tecnologia “USC”, ultra super critica. Che sta, più o meno, per “supercalifragilistichespiralidoso” visto che carbone era e carbone resta, con tutto il contorno di emissioni di CO2 e polveri sottili.
Continua a leggere: L'energia elettrica di Sorgenia è veramente "sensibile" come raccontano?
L’autorità garante della concorrenza e del mercato ha multato per 350mila euro, Sorgenia gestore per gas e elettricità per pratiche commerciali scorrette. Il provvedimento segue le denunce dell’ADUC che si dice soddisfatta ma non abbastanza poiché:
Una multa di 350.000 euro è troppo poco per chi fa impresa in questo modo in settori di vitale importanza per gli utenti come quelli dell’energia. Troppo poco perché, come già avviene nel settore telefonia, non è un disincentivo a continuare in questi illeciti: per un’azienda di quelle dimensioni, prevedere in bilancio queste uscite minime a fronte delle entrate cospicue dai numerosi e illeciti introiti, è cosa semplice. Perciò noi auspichiamo che si segua anche in questo ambito il modello britannico nelle tlc: sanzioni fino al 10% del fatturato.
Sorgenia, secondo, l’Antitrust, avrebbe adottato comportamenti quali:
1)attivazione di servizi di fornitura in assenza di contratti sottoscritti o in base a contratti con firme non riconosciute come proprie dagli utenti;
2) imposizione di ostacoli all’esercizio del diritto di recesso;
3) comunicazione da parte degli agenti commerciali di informazioni ingannevoli;
Via | IlSole24ore

Innanzitutto un doveroso ringraziamento a Guido Guidi per la sua arguzia e prontezza.
Ed ecco il fatto: la notizia dell’avvistamento di un arcobaleno sottosopra o meglio di un arco circumzenitale a Cambridge, gira da qualche giorno tra le testate e i blog più blasonati della rete.
In pratica una astronoma, Jacqueline Mitton, 60 anni ha avvistato nei cieli di Cambridge un arcobaleno al contrario e lo ha definito un evento insolito a quelle latitudini essendo un fenomeno tipico delle ragioni polari.
Continua a leggere: Cambiamento climatico: l'arcobaleno sottosopra e la bufala de "la Repubblica"