
Come volevasi dimostrare: se in Italia con le semine illegali di mais ogm è andata bene e non c’è stata, fino ad ora, contaminazione, in altre parti d’Europa è andata diversamente.
In Svezia, ad esempio, i campi che dovevano ospitare la famosa patata ogm Amflora sono stati contaminati. Ma, cosa assurda e al limite dell’incredibile, da un’altro tipo di patata ogm: la Amadea, che non è nemmeno autorizzata dall’Ue. Entrambe le patate, però, sono prodotte dalla Basf.
Cosa è successo? Come è stato possibile? Semplice, si sono sbagliati come ha spiegato la stessa Basf, convocata d’urgenza dai tecnici degli uffici del Commissario europeo alla Sanità John Dalli:
C’é stato un errore in quanto ai produttori svedesi sono stati inviati i tuberi della patata sbagliata, su cui è in corso una richiesta di autorizzazione ma l’Ue non si è ancora pronunciata
Dunque, a questo punto, le cose sono due: o ci prendono per i fondelli, o non sono tecnicamente in grado di portare avanti una sperimentazione scientifica così delicata.
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