Un gruppo di circa 40 anatre di cui 20 selvatiche è stato liberato dalle gabbie trappola dei bracconieri nei laghi dell’oasi WWF Bosco di Vanzago.
Tutto questo grazie alla collaborazione tra WWF, Corpo Forestale dello Stato e Polizia provinciale di Brescia.
Le povere bestiole sono adesso ”ricoverate” presso il Centro Recupero Animali Selvatici dell’oasi WWF Bosco di Vanzago (MI).
Via | WWF

Povere anatre, già in Francia è legalizzato l’ingozzamento per produrre il foie gras manca pure che vengano anche drogate!
Il padrone delle povere anatre dopo averle drogate con la cannabis ha cercato di difendersi davanti al Tribunale di Rochefort adottando come scusa l’azione vermicida della suddetta droga. Le autorità lo hanno condannato ad un mese di prigione e ad una multa di 500 euro.
Per chi non lo sapesse anatre e oche in vengono costrette ad ingoiare mezzo chilo di mais circa otto volte al giorno finchè il loro fegato non cresce al punto da poterlo usare per produrre foie gras. Questa vera e propria tortura si chiama gavage dura circa dalle 4 alle 8 settimane e viene praticata sia sulle anatre che sulle oche.
Lemon è un’anatra nata con problemi neurologici che hanno colpito la sua coordinazione ed il suo bilanciamento che le rendono impossibile il camminare o l’alzarsi sule gambe - ma che gli permette, con un po’ di fatica, di nuotare.
Per questo ha bisogno di una specie di girello che gli permette di deambulare. La sua padrona - si chiama Laura Backman ed è un’insegnante inglese che vive a Portsmouth - ha anche scritto un libro per bambini ispirato alla sua storia. Si intitola “Lemon the Duck” e insegna a rispettare tutte le creature della Terra, anche se piene di difetti o disabili.
Via | Lemon the Duck