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Tutti gli articoli con tag animali

20 delle (tante) cose che uccidono più persone degli squali

pubblicato da Nestor Carnevali


Sarà colpa del film di Steven Spielberg (e di qualche puntata di Baywatch), ma gli squali sono certamente percepiti come animali estremamente pericolosi. A metà fra il serio e il faceto Buzzfeed, il sito esperto nella creazione di viral content, ha pubblicato una galleria con le “20 cose che uccidono più degli squali“. Il risultato è sorprendente se pensiamo l’obesità uccide 30 mila persone l’anno, i fulmini 10 mila e l’abitudine di scrivere sms al volante 6000. Anche fra gli animali killer è interessante scoprire che i teneri ippopotami uccidono ogni anno 2900 persone, i cervi 130, le meduse 40 e i cani 30 (nei soli Stati Uniti).

E quindi? I temibili squali dove sono in classifica? Lo scorso anno le vittime sono state 5, giusto a comporre le dita di una mano. Sarà il caso di rivedere qualche stereotipo?

20 delle (tante) cose che uccidono più persone degli squali

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La Volvo mette a punto il nuovo dispositivo "Salva Animali"

pubblicato da alessandra

La Volvo ha a cuore la vita degli animali e intende dimostrarlo a pieno grazie allo studio migliorativo del già disponibile (dal 2010) “Pedestrian Detection”, l’innovativo dispositivo di assistenza alla guida che, attraverso un radar e una telecamera con campo visivo di 180° rileva la presenza dei pedoni e frena automaticamente l’auto.

Il progetto, considerato dai vertici della casa automobilistica assolutamente improcrastinabile, corre spedito, quindi, e dovrebbe essere disponibile sulle vetture entro pochi anni consentendo l’individuazione degli animali presenti sulle strade (anche extraurbane) fermando la vettura o, almeno, riducendone considerevolmente la velocità. Il dispositivo, inoltre, dovrà essere in grado di funzionare perfettamente soprattutto di notte, il momento in cui più frequenti si fanno gli incidenti a danni della biodiversità e che costano la vita a molte persone ogni anno.

L’impatto con un animale - specie se di grandi dimensioni - è un problema molto sentito dagli automobilisti del nord Europa e non solo per considerazioni di ordine eminentemente “animalista”: solo in Svezia, ad esempio, sarebbero almeno 40.000 i sinistri causati da collisioni con esponenti del mondo animale (7.000 dei quali sarebbero alci) e la percentuale di persone decedute per lo stesso motivo nel periodo compreso tra il 1993 e il 2007 è pari a 2.499 persone. Il fenomeno è in costante aumento.

Via | Volvo car, autoblog

Foto | Flickr

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Fotogallery: Gli animali impollinatori che non ti aspetti

pubblicato da Luca M.

gli animali impollinatori

Chiudete gli occhi e pensate al primo animale impollinatore che vi viene in mente. Con molta probabilità i primi sono l’ape e il colibrì. Sono i primi più che altro perchè sono i primi che impariamo a conoscere (basti pensare che l’ape e il fiore sono per antonomasia i punti di riferimento per un’argomento ben più spinoso per molti genitori). Ovviamente la Natura fa il suo corso e non in tutto il mondo ci sono api e colibrì. Ecco che appaiono altri animali in soccorso delle piante che devono diffondere il proprio seme per continuare a vivere.

Foto| National Geographic

gli animali impollinatorigli animali impollinatorigli animali impollinatorigli animali impollinatori

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Le pellicce ammazzano anche l'ambiente. Presentato a Milano "The environmental impact of the fur production"

pubblicato da alessandra

La pelliccia non è solo crudele (basti pensare che per produrre un solo kg di prodotto finito occorrono almeno 11,4 esemplari di visone), ma è anche latrice di un’impronta ecologica decisamente poco trascurabile.

E’ quanto emerge da uno studio - The environmental impact of the mink fur production - presentato nei giorni scorsi dalla Lav, in occasione della celebrazione della settimana della moda a Milano e che ha davvero poco a che fare con il senso della bellezza tanto decantata durante le sfilate.

I risultati, raggiunti con rigore scientifico da Ce Delft, sono stati messi a confronto con quelli relativi ad altri materiali largamente utilizzati nel settore tessile (cotone,acrilico, poliestare, lana) e non danno adito a dubbi: la pelliccia è il peggiore tra i prodotti utilizzati nell’abbigliamento. Lo studio ha analizzato, punto per punto, l’intera filiera delle pellicce, che, com’è tristemente noto, non ha nulla da invidiare alla sceneggiatura di un riuscitissimo film horror.

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Facebook dalla parte degli animali: al via una nuova campagna

pubblicato da alessandra

A metà strada tra moda ed etica, parte su Facebook la nuova campagna virale finalizzata a gridare al mondo il sogno di un mondo diverso e più giusto. Questa volta, gli utenti del noto social network scendono in campo per dire “basta” ad ogni tipo di abuso sugli animali.

Fino al 28 febbraio, modificando la propria immagine del profilo trasmutandola in quella di un qualunque amico a quattro zampe (come già in passato è stato fatto per promuovere i diritti delle donne e la settimana dei diritti dell’infanzia), ed eventualmente spiegando sulla propria bacheca le motivazioni alla base del gesto, si avrà la possibilitò di mostrare il proprio attaccamento ai diritti di ogni essere vivente.

Certamente questa iniziativa pecca di eccessive genericità e vacuità, non sollevando alcuna problematica reale connessa allo sfruttamento degli animali e non riferendosi a nessuna evento in particolare. Inoltre, al momento, nessuna associazione ha aderito all’iniziativa o ha mostrato il benché minimo interesse…. Un pò poco, quindi? Sicuramente, ma è anche vero che Facebook, forte di un numero di affezionati sempre crescente e della possibilità di ampliare all’inverosimile le capacità di diffusione dell’atavico mezzo del “passaparola”, consente la diffusione si stili di vita e di idee in maniera estremamanete più rapida rispetto al passato tanto da far credere che nessuna battaglia, in futuro, potrà permettersi di eludere i social network.

Foto | Flickr

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Dal 24 al 31 gennaio la settimana mondiale dell'abolizione della carne

pubblicato da Marina

dal 24 al 31 gennaio la settimana mondiale dell'abolizione della carne Animalisti, vegetariani e vegani uniamoci! Si apre tra qualche giorno la settimana mondiale per l’abolizione della carne e fioccano moltissime iniziative su tutto il territorio nazionale (qui il calendario provvisorio degli eventi).

Da nord a sud ci saranno banchetti informativi per la diffusione di notizie relative a un alimentazione che non preveda carne. Ricordo che anche Rajendra Pachauri Presidente Ipcc, invita se non ad abolire quanto meno a ridurre il consumo di carne. Gli allevamenti intensivi sono accusati di essere una delle cause principali di inquinamento del Pianeta.

“Sesso selvaggio”: è la monogamia, la vera trasgressione nel regno animale

pubblicato da Marina

Sesso selvaggio, la monogamia vera trasgressione nel regno animale Claudia Bordese ha appena pubblicato un libro alquanto interessante: Sesso selvaggio (Collana Le Antenne, Euro 14) in cui la biologa divulgatrice, fuggendo gli aneddoti spiega scientificamente i comportamenti sessuali nel regno animale.

Noioso? Affatto! Racconta piuttosto del “che s’addà fà pe’ campà”, ossia delle strategie messe in atto per giungere all’agognato obiettivo: accoppiarsi. E non è una cosa facile. Perciò l’ambiente intorno, gli stessi animali (inclusi noi Sapiens), sono sincronizzati: fasi lunari, stagioni, giorno notte, tutto contribuisce a creare i tempi e le atmosfere giuste. Madre Natura però ha dotato ogni creatura di molte armi di seduzione che spesso sono usate solo per l’occasione: chele, uncini, spine. Tutto serve e tutto viene messo in gioco.

Infine, non si creda affatto che il sesso sia solo e sempre la necessità di trasmettere il proprio patrimonio genetico. Spiega Claudia Bordese:

In realtà, anche se l’obiettivo principale resta quello esiste una vasta gamma di comportamenti tra gli animali che non hanno niente a che fare con l’intenzione di mettere al mondo dei figli. Scopriamo infatti che alcune abitudini, spesso considerate “contro natura”, come l’omosessualità, sono assai diffuse nel mondo animale: tra i bonobo, per esempio, il sesso tra individui dello stesso genere viene utilizzato per risolvere conflitti all’interno dei gruppi. Ci sono animali che cambiano sesso, che si travestono, che si prostituiscono. I veri trasgressori, semmai, sono i monogami che in natura sono in netta minoranza, solo il 10% delle specie.

Via | Galileo

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Sculture di animali in metallo riciclato

pubblicato da Barbara Arlati

Rana metallica

Veramente spettacolari queste creazioni fatte di materiali metallici riciclati. L’artista Edouard Martinet ha utilizzato per le sue opere oggetti di uso quotidiano trovati in un mercatino delle pulci. Interessante anche il fatto che per mettere insieme le sue sculture Martinet non abbia usato saldature ma le abbia assemblate con la tecnica dell’incastro.

Animali creati con oggetti di uso quotidiano riciclati
Rana metallica Coccinella metallicaGallo metallicoPesce metallicoPesce creato con metallo riciclatoPesci metallici Scultura animale metallica

Via | GreenDiary

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Francia e foie gras, anatre drogate oltre che ingozzate

pubblicato da Barbara Arlati

Anatra drogata

Povere anatre, già in Francia è legalizzato l’ingozzamento per produrre il foie gras manca pure che vengano anche drogate!

Il padrone delle povere anatre dopo averle drogate con la cannabis ha cercato di difendersi davanti al Tribunale di Rochefort adottando come scusa l’azione vermicida della suddetta droga. Le autorità lo hanno condannato ad un mese di prigione e ad una multa di 500 euro.

Per chi non lo sapesse anatre e oche in vengono costrette ad ingoiare mezzo chilo di mais circa otto volte al giorno finchè il loro fegato non cresce al punto da poterlo usare per produrre foie gras. Questa vera e propria tortura si chiama gavage dura circa dalle 4 alle 8 settimane e viene praticata sia sulle anatre che sulle oche.

Via|Geapress
Foto|Flickr

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The Simpson's by Bansky contro il lavoro minorile e lo sfruttamento degli animali

pubblicato da alessandra

Bansky, forse il più noto street artist britannico,fa spesso parlare di sè a causa della crudezza dei suoi messaggi, spesso decisamente violenti nell’impatto emotivo.. Famosa, è stata la sua requisitoria contro il governo americano a seguito dell’uragano Katrina suggellata da decine di murales… Ma questa volta, se possibile, si è addirittura superato e lo ha fatto andando a personalizzare la sigla dei Simpson’s, uno dei migliori prodotti a disegni animati dell’ultimo ventennio e proprio su proposta della 20th Century Fox. Che, tuttavia, non è stata risparmiata dalla sua invettiva… Dopo un inizio “normalmente irriverente” in cui Marge, Homer e Bart vengono fatti accomodare sul consueto divano di casa, Bansky si scaglia contro la stessa casa di produzione “Fox”, rea come molte altre, di aver esternalizzato una parte delle sue animazioni nel sud della Corea… Ma non è tutto. il messaggio dissacratorio si allarga a livello globale sfidando l’ignominia delle moltissime multinazionali che utilizzano, senza alcuna remora, il lavoro minorile e la distruzione dell’ambiente per massimizzare il profitto… Nella fattispecie, osservando il lavoro del bambino che intinge in un non meglio specificato liquido verdognolo le immagini della famiglia Simpson, prodotte in serie da decine di disegnatrici - e nonostante non vengano citate - non possono non saltare alla mente le fabbriche della bile in Cina che tengono prigionieri decine di orsi della luna …Inoltre, le bambole di Bart vengono imbottite con la pelliccia di gatti tritati..Persino un panda e un unicorno vengono sfruttati… La sigla, comunque, è andata normalmente in onda domenica scorsa negli States. Stranamente, però, è stata già rimossa da You Tube e l’unica ancora on-line è stata caricata al contrario..

Via | Youtube

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