
Leggo su melablog che una casa giapponese, la Bird Electron, ha trovato un modo originale per riutilizzare la confezione in cui Apple vende i suoi iPod Nano 3G.
L’idea è di trasformare la confezione di plastica in una piccola coppia di altoparlanti per il nuovo iPod. Per €13, si può acquistare il kit completo per la realizzazione degli speaker portatili, ovviamente completi di ingresso audio.
Continua a leggere: Riutilizzare la confezione dell'iPod Nano come speaker: il kit Bird Electron

Torna la classifica di Greenpeace delle aziende di elettronica più rispettose dell’ambiente e della salute umana. Al primo posto troviamo la Nokia, seguita dalla Sony Ericsson, dalla Dell e dalla Lenovo. Sono queste le quattro aziende che nelle ultime versioni dell’Ecoguida hanno sempre occupato i primi posti. In generale, i criteri di valutazione riguardano l’impegno di rimuovere gli agenti chimici tossici dai prodotti e l’attuazione di un programma di ritiro e riciclaggio.
Continua a leggere: Nokia sul podio dell’Ecoguida di Greenpeace

Dopo i discussissimi report redatti da Greenpeace, sull’impegno alla sostenibilità delle grandi case di elettronica del pianeta, ecco che la EPEAT ha creato un interessante “medagliere” che valuta i prodotti delle grandi coorp in merito a determinati i standard di sostenibilità ambientale. La tanto discussa Apple è presente nel medagliere con 4 argenti. Non male, ma decisamente poca cosa difronte ai 5 ori di Toshiba e ai 12 argenti di Dell. Per ulteriori info vi rimando al post su melablog

Il 4 luglio è nata la nuova Fiat 500. Un progetto ambizioso che molti sperano sancisca la definitiva affermazione di FIAT nell’industria automobilistica mondiale. Acclamatissima, coccolatissima, pubblicizzatissima, bagni di folla, concerti spettacoli ed un lancio quasi faraonico. Ma come mai tutto questo entusiasmo? E’ davvero un auto innovativa? più di 50 anni son passati: cambia il design, i materiali, l’elettronica e i gadget…ma il cuore è sempre lo stesso e pompa benzina.

Pubblicato l’aggiornamento del tanto discusso rapporto di Greenpeace sulle aziende leader del mercato dell’elettronica. Tra le novità di questo aggiornamento quella che salta più all’occhio è il balzo in avanti di Apple che lascia la maglia nera nella nuova graduatoria alla collega giapponese Sony.
Continua a leggere: Aggiornamento ecoguida di Greenpeace: Apple rimonta
Vi ricordate la campagna di Greenpeace per “inverdire” la Apple? Ne abbiamo parlato a lungo anche su Ecoblog.
Ebbene, ieri sera è successo: Apple, anzi Steve Jobs in prima persona, ha dichiarato che sì, è venuto il tempo per una “Greener Apple” (qui il comunicato su Apple.com, la traduzione in italiano su Melablog, il sito della campagna di Greenpeace).
La mia opinione è che sia un momento abbastanza importante questo, perché si tratta di una vittoria di un’associazione ambientalista (anche se parziale, Greenpeace dice che le dichiarazioni di Apple devono essere l’inizio di un percorso per l’abolizione dei veleni nell’elettronica e non la fine) che rompe con successo la tradizione ecologista di impostare il discorso sempre al massimo della vis polemica.
Continua a leggere: A Greener Apple, Greenpeace ha vinto (in parte)

Apre oggi a Roma il primo Apple Store dell’Europa continentale. Come segnala Melablog si trova nel centro commerciale Romaest, zona Lunghezza. Peccato non essere lì proprio adesso! Leggo infatti di una bizzarra iniziativa di Greenpeace: gli attivisti dell’associazione hanno messo in scena una parodia dell’episodio biblico di Adamo ed Eva, dal titolo “Steve and Eve”. Non è follia, ma semplicemente la richiesta a Steve Jobs, capo della Apple, di rendere i prodotti Mac più ecologici.
Continua a leggere: Roma, inaugurato il primo Apple Store. E Greenpeace si traveste

Greenpeace ha lanciato una azione per far sapere alla Apple che i suoi utenti la vorrebbero un po’ più “green” (già da tempo Greenpeace chiede alla Apple di prendere maggiormente in considerazione l’impatto ambientale dei suoi prodotti). L’azione si chiama Green My Apple.