Vi ricordate di Phylla l’auto a energia solare progettata da Fiat? Ebbene oggi c’è stato il primo test drive del primo prototipo.
Il ragazzino che vedete accanto si chiama William Yuan, ha 12 anni e vive in Oregon e credo che in tanti lo ringrazieremo: ha inventato le super celle solari 3D.
Se ha ragione, i futuri pannelli solari fatti di nanotubi di carbonio per superare le barriere di elettroni, assorbiranno 500 volte più luce (compresa la UV) di quelli attualmente in commercio e nove volte in più degli attuali pannelli con celle a 3D.
William Yuan ha già studiato la fusione nucleare e le nanotecnologie e vuole risovere la crisi energetica. I suoi modelli di celle sono nati dai Lego a cui ha aggiunto l’ispirazione dell’energia nata dal sole.
Intanto in Oregon hanno già realizzato con le celle 3D di William, un prototipo di auto a energia solare e alcuni pannelli per alimentare le luci sulle autostrade. Ma William ora pensa al Mondo. Intanto ha ritirato a Washington una borsa di studio da 25mila $. Un po’ pochini, no?
Dopo il salto l’intervista video a William.
E’ un progetto che ricorda i pionieri delle automobili. E difatti Art Haines l’inventore di SUNN, l’auto a pannelli fotovoltaici da costruire in casa, è stato paragonato, per l’inventiva ad Henry Ford. SUNN per ora ha solo due posti, ma nel futuro è destinata ad evolversi. Credo che iniziare a pensare ad una vettura che vada ad energia solare sia una preoccupazione che tra qualche tempo riguarderà tutti e le industrie automobilistiche timidamente iniziano a pensarle.
La city car SUNN di Haines, invece è già una realtà ed è stata progettata per essere completamente riconosciuta come veicolo. Forse è il costo ad essere un po’ alto, circa 4500 euro. Nel frattempo se siete amanti del bricolage e masticate un po’ di meccanica potete provare a costruirla da voi. Magari dando una miglioratina alla carrozzeria con un più italico design.
Foto | EVmaine, Sunev
SUNN, la prima auto a energia solare da costruire in casa
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E’ una citycar di tipo A, è “Made in Italy” e si chiama “Phylla”, foglia, ed è alimentata con “innervature” fotovoltaiche che le consentono di sfruttare la luce solare. Ma ha anche la possibilità di usare l’idrogeno. Il veicolo, presentato oggi, durante la manifestazione Uniamo le energie ricerca la migliore alternativa energetica con la combinazione delle varie fonti (solare, idroelettrica, biogas, ecc.). E’ costruita con materiali totalmente riciclabili, è a zero emissioni di C02, e dunque ha un impatto ambientale pari a zero. L’accelerazione da 0 a 50km avviene i n 6 secondi e raggiunge la velocità massima di 130 km/h. Entrerà in produzione quest’estate e la prima flotta alla Regione Piemonte sarà consegnata dal 2010.
Si legge nel comunicato stampa:
“L’impegno che abbiamo preso un anno fa – ha dichiarato la presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso - si è concretizzato: oggi presentiamo Phylla, il concept di veicolo urbano multiecologico, sostenibile e totalmente riciclabile. E lo facciamo proprio nel corso della manifestazione “Uniamo le Energie” perché pensiamo che il Piemonte possa rappresentare un modello in Europa e in Italia per migliorare la qualità dell’ambiente e della vita delle persone.”
Questo gioiello della sapienza nasce grazie alla sponsorizzazione della Regione Piemonte, all’ Environment Park che ha selezionato le tecnologie innovative, al Centro Ricerche Fiat, al Politecnico di Torino, con la collaborazione della Camera di Commercio di Torino l’Istituto Europeo di Design IED e l’Istituto di Arte Applicata e Design IAAD, Novamont e il Consorzio Proplast, Sagat, ENECOM, Sydera e Bee Studio.
Via | Regione Piemonte