
Arriverà a giugno la Panda Panda Cross e grazie ai consumi contenuti e alle emissioni di CO2 113 g/km beneficierà degli incentivi statali.
Scrive Autoblog:
La Panda Panda Cross monta come le altre sorelle a gas il 1.2 a doppia alimentazione benzina/metano, ereditando contestualmente i due serbatoi separati per lo stesso, con una capacità totale di 72 litri (12 kg) ed offrendo così abitabilità e bagagliaio immutati rispetto alla vettura di partenza.
I serbatoi hanno una capacità di 72 litri (12 kg) per un autonomia di 270 km con la sola alimentazione a metano.Il serbatoio della benzina è sempre di 30l per un totale di oltre 700 km metano + benzina .
Foto | Fiat
Assogasliquidi è proprio arrabbiata con il decreto che autorizza i bonus auto e questo perché per la prima volta è apparsa la differenziazione tra un impianto GPL e un impianto a metano.
Con la rottamazione ci sono a disposizione fino a 5.000 euro per l’acquisto di un auto a metano, elettrica o a idrogeno se emette meno di 120 g/km di Co2, mentre per le auto a GPL si arriva fino a 3.500 euro.
Appunto, fa notare Assogasliquidi:
Un identico veicolo a metano ottiene una agevolazione ulteriore a quelle citate di ben 1500 euro se emette meno di 120gr/km di CO2, e questo vale anche per i veicoli elettrici e a idrogeno.
Capiamo per l’ elettrico e l’idrogeno, per i quali, tra l’altro, non c’era neanche bisogno di fissare un limite alla CO2, in quanto ad emissioni zero, ma perché al metano sì e al GPL no? Perché una Panda a GPL che emette 116gr/km di CO2 non ne gode e la stessa vettura a metano che emette 114gr/km ne gode? Sarà allora per una questione legata non all’ambiente, ma alla sicurezza energetica.

Ci scrive Francesca S. da Roma a proposito del prezzo del metano per auto:
Salve,
sono una proprietaria di auto a metano, acquistata nuova quet’anno a seguito dell’allarme caro benzina che imperversava solo qualche mese fa.
Il distributore vicino casa mia a fine febbraio dava il metano a 0,86 euro. La benzina stava a 1,35 a col passare dei mesi salendo la benzina anche il metano ha subìto ripetuti e frequenti ritocchi.
Il metano intanto è arrivato almeno vicino casa mia (Campoleone -Lanuvio RM) a 0,94 e il passo ad arrivare ad 1 euro ormai è prossimo! In alcune zona d’Italia l’ha già superato!
Ad oggi invece la benzina è tornata sotto 1,3 euro, ma il metano non è sceso di 1 centesimo!
Non sento più il bisogno come prima di correre a fare il pieno di metano al posto di andare a benzina!!!
Forse è già tempo di pensare all’auto elettrica.
Il tempo del metano e della sua convenienza sta già tramontando… ma forse non è mai iniziato. Francesca S.
Dopo il salto la risposta.
Continua a leggere: Metano per auto: prezzi alle stelle. E' tutto regolare?
Quello delle auto a metano è un tema ricorrente di Ecoblog. In particolare qualche mese fa abbiamo pubblico il post Elenco completo auto a metano con una ricerca di tutte le auto vendute in Italia con alimentazione a metano. Visto che ormai è passato un po’ di tempo, abbiamo pensato di fare un aggiornamento. Come nel post precedente, l’elenco non comprende i modelli bifuel a GPL.
Citroen C3 1.4 Elegance Bi Energy M 17.001 euro
Dr dr5 1.6 Bi-Fuel Metano 19.641 euro
Fiat Panda 1.2 Dynamic Natural Power 14.061 euro
Fiat Panda 1.2 Dynamic Natural Power Mamy 14.661 euro
Fiat Panda 1.2 Climbing Natural Power 15.851 euro
Fiat Punto Classic 1.2 5p. Natural Power 14.751 euro
Fiat Grande Punto 1.4 3p. Active Natural Power 15.701 euro
Fiat Grande Punto 1.4 5p. Active Natural Power 16.401 euro
Fiat Grande Punto 1.4 3p. Dynamic Natural Power 17.101 euro
Fiat Grande Punto 1.4 5p. Dynamic Natural Power 17.801 euro
Fiat Doblò 1.6 16V Natural Power Active 18.501 euro
Fiat Multipla 1.6 16V Natural Power Active 22.851 euro
Fiat Multipla 1.6 16V Natural Power Dynamic 25.001 euro
Fiat Multipla 1.6 16V Natural Power Emotion 26.301 euro
Continua a leggere: Elenco completo delle auto a metano - modelli inverno 2008

Perché dopo l’H2Roma si torna a casa con la voglia di comprarsi una Bmw o una Smart piuttosto che una macchina ad idrogeno? L’evento organizzato a Roma per sensibilizzare i cittadini sulla mobilità del domani, ha messo in vetrina le automobili delle più affermate case automoblistiche e fatto divertire chi ha partecipato al test drive delle auto ecologiche, ma ha dimenticato di mostrare soluzioni concrete e logistiche per una mobilità sostenibile efficiente.
All’ H2 Roma, conclusosi domenica dopo una tre giorni a Piazza del Popolo, l’impressione era quella di stare in un salone automobilistico a cielo aperto e ben poco in uno spazio prezioso cui attingere a nozioni decisive per il benessere del Pianeta.
I classici modelli di auto esposti nei vari stand della piazza, fra cui Toyota, Smart, Mercedes, hanno ovviamente la possibilità del metano e del gpl ma non offrono scelte valide per imporsi come novità. L’ auto a idrogeno che dovrebbe rappresentare il futuro, non è spiccata per niente nel salone automobilistico allestito a Piazza del Popolo, rimanendo un modello espositivo ‘alieno’ con scritto il cartello ‘non toccare’, quasi per paura che la gente si accorga che è arrivata l’ora di cambiare marcia.
Foto | Francesca Cencetti

Quando Sergio Marchionne, amministratore delegato Fiat la settimana scorsa è stato a Milano è rimasto interdetto: ” Ma quanti SUV ci sono?”.
Ovviamente Fiat non costruisce SUV. Ma le aziende che li costruiscono e che producono anche grosse auto a metà strada tra il crossover e la monovolume, si sono fatte furbe e con la magica parolina “Bi-fuel” li stanno sdoganando alla grande in ogni città.
Ecco svelato il mistero della loro invasione: con la benenedizione del contributo GPL/Metano queste auto fuoristrada, monovolume, crossover, con un pieno di gas a meno di 30 euro stanno venendo fuori, nell’immaginario nazionale desideroso del macchinone in pompa magna ma dai consumi ridotti, come le nuove vetture ecologiche.
Da Autoblog ci avvisano dell’arrivo finalmente dell’attesissima Fiat Grande Punto Natural Power a metano. Le aspettative sono molte, forse perchè si tratta di un buon compromesso in fatto di spazio tra la Panda Panda, la Punto e l’ormai mitica Multipla. Chi “bazzica” i distributori di gas naturale saprà certamente che le Multipla la fanno da padrone tra le auto a metano: ce la farà la Grande Punto a ripetere questo successo?
Le premesse sembrano essere buone. Rivediamo i dati complessivi:
Il prezzo di lancio è invitante: si parte infatti da 12.300 euro, grazie ai 2800 euro di incentivi statali. L’autonomia di 310 km, permessa dalle due bombole da 84 litri complessivi, e le basse emissioni di CO2 del suo 1.4 “Euro 5 ready”, che si attestano a 115 g/km.
Guandando lo schema costruttivo non si può notare la disposizione delle bombole. La classica bombola nel bagagliaio è accompagnata da una seconda, più piccola, posta sotto il pianale. Questo permette un bagagliaio più “umano” e qualche kilometro di autonomia in più.
Continua a leggere: Fiat Grande Punto Natural Power a metano
Dopo tanta attesa sembra che ci siano buone notizie per gli automobilisti dal cuore verde. Sul fronte delle auto a metano i colleghi di Autoblog scrivono:
Secondo alcune indiscrezioni provenienti dalla rete di concessionarie Fiat, una recente circolare interna diramata dalla casa avrebbe annunciato il “porte aperte” per i giorni 18 e 19 ottobre.
Continua a leggere: Fiat Grande Punto natural power a metano: porte aperte il 18 e 19 ottobre
Il prezzo della benzina verde è diminuito ad agosto del 4,2% rispetto a luglio, ma gli aumenti e i massimi dei carburanti dei mesi passati non si dimenticano. Così gli italiani cercano altre soluzioni. L’Osservatorio Metanauto ha pubblicato in questi giorni i risultati della sua attività di ricerca sul metano per autotrazione: nel primo trimestre del 2008 le immatricolazioni di veicoli commerciali a metano sono aumentate del 67,89% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Caro benzina, incentivi e miglioramento della rete distributiva sono, secondo l’Osservatorio, tra le principali ragioni di questo andamento positivo. Gli italiani in effetti stanno più attenti alla pompa e probabilmente stanno modificando le loro abitudini di acquisto nel mercato dell’auto rivolgendosi verso le auto a metano.
I consumi di benzina, ma anche di gasolio, hanno infatti subito un decremento a luglio. L’Unione Petrolifera parla una domanda pari a 3,4 milioni di tonnellate, ovvero 75.000 tonnellate in meno (-2,2%) rispetto a luglio 2007.
Continua a leggere: Auto a metano: +68% le immatricolazioni nei primo semestre 2008
Il gigante Russo del gas naturale, Gazprom, ha proposto di sviluppare una rete di stazioni di servizio a gas naturale compresso (CNG) per le auto in Europa. L’idea è stata lanciata al meeting degli azionisti dallo stesso Presidente di Gazprom, Alexei Miller, il 27 giugno scorso. Miller proporrà ai soci europei “un progetto congiunto per realizzare una vasta rete di stazioni di servizio a gas naturale in Europa”.
Attualmente, la maggior parte dei paesi Europei ottengono il gas naturale dai gasdotti che partono dalla Russia. Il gas naturale viene usato dall’industria per produrre elettricità e dai cittadini per cottura e riscaldamento, ma solo marginalmente per la mobilità. Il progetto implicherebbe un ampliamento della rete gas attuale per arrivare non solo nelle case, ma ai serbatoi delle auto.
Il metano, secondo Miller, rappresenta un’alternativa concreta alla crisi petrolifera, a differenza dei biocarburanti che fanno aumentare il prezzo del cibo. Attualmente infatti, il metano costa la metà di benzina e diesel in termini energetici ed ha ottime caratteristiche ambientali a causa di una combustione molto pulita, essendo priva di particolato ed ossidi di azoto. “Con i nuovi modelli di auto predisposte per il gas, si porterebbero al mercato veicoli con emissioni vicine a 90 grammi di CO2/km”, ha dichiarato Miller. Una liberalizzazione imprevista della rete dei carburanti?
Via | Autobloggreen
Foto | Gazprom