
Bmw inizia a fare sul serio nel campo delle auto elettriche: dopo l’accordo con SGL Automotive Carbon Fibers per la costruzione di uno stabilimento a Moses Lake, nello stato di Washington, dove verrà prodotta fibra di carbonio in esclusiva per le vetture della futura gamma Megacity, a breve investirà 400 milioni di euro per ampliare lo stabilimento di Lipsia, dove verrà costruita l’auto.
Ne frattempo inizia a trapelare qualche dettaglio in più sulla futura auto elettrica tedesca: dimensioni comprese tra quella della Mini e qelle della serie 1, quattro posti veri, motore elettrico da 134 cavalli alimentato da batterie ioni di litio e, forse, trazione posteriore.
Gira voce anche di una “opzione b”: piccolo motore a combustione interna utilizzato per tenere sempre cariche le batterie, secondo la filosofia introdotta da Chevrolet con la Volt. Il modello Bmw, però, porterebbe il doppio motore non su una berlina media, bensì su una citycar.
Via | Motor Authority
Foto | Autoblog

Il lunedì mattina è difficile per tutti iniziare la settimana, ma pensate potrebbe andare meglio con un set da colazione tascabile alimentato a batteria? Downtown Breakfast Set, dello studioMEM, è set da colazione completo: macchina da caffè più tostapane, il tutto grande quanto una scatola di cereali ed alimentato con batterie agli ioni di litio.
Per risparmiare ulteriormente spazio lo strumento per montare il latte e fare la schiuma per il cappuccino potrebbe essere integrato nella macchinetta, mentre per risparmiare energia basterebbe far funzionare il tostapane con gli elementi riscaldanti della macchinetta del caffè.
Il set da colazione è ancora un prototipo e ci si può lavorare per migliorarlo, ma di certo è che con un set del genere sulla scrivania il lunedì sarebbe meno traumatico un po’ per tutti.
via | yankodesign

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Waterloo ha progettato la batteria al solfato di litio che, grazie alla struttura porosa ed uniforme delle sue componenti, dura 3 volte in più rispetto alle batterie agli ioni di litio.
La batteria al solfato di litio è fatta con tubi di carbonio mesoporoso, un materiale che ha una struttura porosa ed uniforme che permette una progettazione più efficiente, riempiti con zolfo sciolto per colmare tutti i vuoti. Lo zolfo è stato impiegato per massimizzare la superficie a contatto con il carbonio e aumentare l’efficienza della batteria.
Ora che le batterie al solfato di litio sono state inventate, ed hanno una resistenza tripla rispetto alle sorelle maggiori agli ioni, si spera possano entrare in commercio ed essere applicate sulle auto elettriche. Nella vita quotidiana, invece, le batterie al solfato di litio assicurano 24 ore di autonomia di un Mac o 3 giorni di musica per un iPod in funzione, allo stesso prezzo delle batterie agli ioni di litio.
via | gizmodo
Il Gran Premio ecologico TTXGP si terrà il 12 giugno presso l’isola di Man e quella che vedete nella foto è la moto Czysz E1pc, la favorita per la vittoria finale del primo GP ecologico della storia motociclistica dedicata a veicoli a zero emissioni.
Czysz E1pc è simile a una moto classica solo nelle due ruote, per il resto non ha motore, non ha frizione, niente olio e niente gas: è silenziosa, utilizza un iPhone come strumentazione e tre batterie su ogni lato.
Potete ammirarne carena e strumentazione visibile nella gallery e per altre informazioni ed altre foto andare a leggere le anticipazioni su Czysz su motoblog. Nel primo GP di moto a emissioni zero fate anche voi il tifo per Czysz o avete un’altra favorita?

Toyota continua la ricerca nel settore delle auto ibride e ecologiche e ha annunciato che entro il 2010 lancerà sul mercato due nuove auto ibride con batterie agli ioni di litio. Debutteranno al Motor Show di Detroit del 2009 e una sarà una nuova Prius, mentre per l’altra non è stato ancora deciso il nome.
Le indiscrezioni che trapelano dalla casa giapponese parlano di “un auto la cui concezione è completamente nuova”, grazie, probabilmente alla joint-venture con la Panasonic EV Co Energy, che produrrà le batterie nello stabilimento di Shizuoka, a sud-ovest di Tokyo.
Honda, invece, porterà sul mercato, entro il 2015, quattro nuovi veicoli ibridi, sempre con batterie agli ioni di litio che sono viste come la chiave di volta per entrare con prepotenza nel mercato fino ad oggi costretto agli idrocarburi e per spostare l’asse della costruzione di auto verso veicoli completamente elettrici.
Anche se nei laboratori di ricerca della maggior parte delle case automobilistiche già si pensa di andare al di la del litio per aumentare le prestazioni dei veicoli. E per fare ciò le stanno investendo in assunzioni anche perché, ad esempio Toyota, punta alla vendita di un milione di autoveicoli ibridi entro i primi anni del 2010; motivo per cui, non riesce a soddisfare le richieste della Prius è che mancano le batterie e gli attuali stabilimenti non sono sufficienti a garantire le prenotazioni.