
E’ possibile unire un’architettura ecologica ed olistica alle antiche discipline orientali che si relazionano con l’energia? La risposta è si. Esiste e concilia le attività e i comportamenti umani con le preesistenze ambientali e i fenomeni naturali e si sintetizza nel progetto Low Energy House dell’Arc Studio, a Brandýs nad Labem, nella Repubblica Ceca. Qui gli aspetti del paesaggio interagiscono a livello immateriale, viene sfruttata interamente la potenzialità del luogo e conservato un ambiente salutare, dove viene attuato il risparmio energetico unitamente all’utilizzo di materiali tradizionali.
L’ approccio ecologico in architettura, definito oggi dalla sempre più grave situazione climatica danneggiata dal forte sfruttamento delle risorse ambientali e dall’aumento esponenziale dell’inquinamento, è determinato non solo dalla somma delle tecnologie verdi applicabili ma da precise scelte filosofiche e da una visione olistica del costruire che si confronta con l”ambiente, sintetizzandosi nelle nuove discipline dell’ecosostenibilità e della biocompatibilità.
Continua a leggere: Un approccio olistico all'architettura ecologica
Abbiamo parlato qualche giorno fa dell’isolamento termico e acustico degli edifici come azione buona e giusta per aiutare il clima e le nostre tasche in occasione del lancio della Settimana Amica del Clima (che vede oggi la Giornata dell’isolamento termico con più di 200 banchetti informativi in tutta Italia).
Vediamo ora nel dettaglio cosa la Campagna Isolando ci suggerisce di fare e i passi da compiere per arrivare a sistemare come si deve la nostra casa. Niente di trascendentale, sono pochi semplici passi.
Si comincia, come quando si affronta una “malattia”, da un check up dello stato di salute della nostra casa. Ovvero, chiamate un professionista specializzato (architetto, ingegnere, geometra o termotecnico qualificato in materia e iscritto all’albo di competenza) che venga con tutte le strumentazioni adatte a fare il bilancio energetico di casa, per individuare i consumi, le dispersioni, infiltrazioni, spifferi, fonti di calore, esposizioni al sole etc.
Continua a leggere: Giornata dell'isolamento termico degli edifici: come fare?
Sul tema avevamo scritto un po’ di tempo fa con i post Una casa di balle di paglia e Costruire con le balle di paglia. Oggi ritorniamo sull’argomento con un video - tratto dalla trasmissione Report - che fa diversi esempi di case costruite con strutture in materiali ecologici al posto del cemento. Questa scelta permette di avere ambienti più salutari e permette importanti risparmi energetici. dopo il salto troverete le altre due parti del video.
Una casa che rispetta i principi della bioarchitettura, fatta di legno, prefabbricata, da tirare su in poche ore. E’ una delle belle novità che si possono trovare visitando Ecos R.E.M 2008 Fiere del Grappa a Mussolente, in provincia di Vicenza, fino al 14 aprile. Nella struttura coperta di via Pavane, oltre 100 rappresentanti del settore della bio-edilizia ma anche della tecnologia green, con le ultime novità e proposte.
Tra le diverse aziende presenti c’è chi espone pannelli solari e fotovoltaici per uno sviluppo sostenibile e rivolto al risparmio, c’è invece chi con i pannelli solari ha creato veri propri giocattoli che si azionano con l’energia luminosa; altra novità è il sistema bancario adottato in Germania e portato in Italia per concedere mutui a tasso fisso che può incrementare l’interesse dei giovani per l’acquisto e ristrutturazione della loro casa.
Di fatto ci sono tutte le ultime novità e soluzioni anche per quanto riguarda gli impianti di riscaldamento e climatizzazione, l’idraulica, l’insonorizzazione, l’isolamento termico, i sistemi fotovoltaici e quelli antifurto.
R.E.M, Ecos e Ramoter aprono al pubblico:
Sabato 12 aprile dalle 15 alle 23
Domenica 13 aprile dalle 10 alle 22
Lunedì 14 aprile dalle 19 alle 23
Foto | Matteo Stradiotto
Se vi sentite un essere umano della specie “homo-ecologicus” vi consiglio Parigi. E’ proprio lì che gli esseri della nuova specie si riuniscono fino al 13 aprile per poter ballare nell’unica discoteca al mondo che alimenta il proprio impianto elettrico, luci comprese, grazie all’energia del vostro ballo ( e a quello degli altri danzatori). Si chiama “green dance-floor” ed è la chicca presente al Salone del “Pianeta Sostenibile” al Paris Expo – Porte de Versailles – Hall 4.
La discoteca verde, in realtà, fa parte di un progetto più ampio, The Sustainable Dance Club (SDC) che troverà sede a Rotterdam e che emetterà il 50% in meno di C02 nell’atmosfera.
Intanto se dopo aver caricato la discoteca della vostra energia, ve ne sarà rimasta un pochino, la potrete usare per visitare il salone
Lo slogan di “Planete Durable” è : “bio è bello e il consumo etico è iper chic “. E gli espositori, condotti da questo leit-motive, danno il meglio di sè; dalla bio-architettura, al turismo, alla moda, alle banche etiche, alla distribuzione, trasporti, agli enti pubblici alle ONG ( a cui sarà devoluto 1 € del prezzo del biglietto), tutti con un unico comune denominatore: riciclare, risparmiare, produrre eco-compatibile.
Per la serie “vivere di ecologia” questa settimana abbiamo intervistato Paola Primon, titolare di uno studio di bioarchitettura sul Lago Maggiore che, casualmente, ha una chiocciolina nell’insegna.
Paola, vuoi raccontarci di che cosa vi occupate?
La ditta Bioelementi by Larete si occupa di commercio di prodotti di bioedilizia, quindi materiali da costruzione che abbiano caratteristiche di biologicità (sane per la vita) ed ecologicità (sane per l’ambiente): quindi vernici naturali, isolanti naturali, calce naturale, terra cruda… e la relativa posa in opera.
Oltre ai materiali trattiamo anche apparecchiature o dispositivi per il risparmio idrico, elementi per creare impianti elettrici e di riscaldamento più sani e sicuri. Ci rivolgiamo di conseguenza sia ai privati ma anche alle ditte che vogliono avvicinarsi a materiali alternativi.
Dove trovate i materiali che proponete?
Molti prodotti vengono importati dall’estero, specie Germania, Austria, Svizzera dove la cultura della bioedilizia e della bioarchitettura sono una realtà da molti anni. Ma ci sono anche produttori italiani, come nel caso delle vernici o degli apparecchi per purificare l’acqua.
Dal 14 al 17 settembre al Palacandy di Monza si svolgerà la prima edizione di Habitat clima, mostra convegno su “Risparmio energetico fra qualità ambientale e benessere abitativo”.
La mostra oltre ad avere 3000 mq di spazio espositivo dedicato alle aziende che lavorano nella bio-architettura, avranno luogo una serie di iniziative dedicate sia agli addetti che a chiunque altro voglia rimboccarsi le maniche per migliorare la qualità della vita nella propria casa.
Una serie di congressi saranno dedicati ai vari aspetti della bioarchitettura, da quelli economici, dove si andranno ad analizzare spese e guadagni che l’installazione e l’utilizzo di tecnologie a basso consumo e di produzione energetica comporta alle famiglie, a quelli più tecnici, dedicati ad esempio a migliorare l’illuminazione naturale degli edifici. In tutte le conferenze il risparmio energetico non viene considerato soltanto come un’opportunità per le tasche ma anche un modo di vivere in modo più sano la propria abitazione.
Domenica in particolare un incontro sarà intitolato: “Consigli pratici per abitare una casa sana: le casalinghe incontrano i bioarchitetti”, accessibile non solo agli addetti ma a tutti quelli che hanno voglia di imparare semplici e utili consigli per vivere meglio in casa propria.
Sabato avrà luogo un workshop dedicato ai bambini e ai loro genitori: “Laboratorio creativo per imparare le basi dell’architettura solare” per avvicinare le nuove generazioni, e con la scusa del gioco magari anche a qualche genitore un po’ poco avvezzo a queste tematiche.
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