
Domani i ciclisti critici pedaleranno fino alla centrale nuclearedi Borgo Sabotino per diffondere i referendum del 12-13 giugno. La manifestazione è organizzata dal Comitato pontino per il Si, e è a carattere regionale. L’evento rientra nelle più ampie iniziative contro il nucleare che si terranno in occasione dei 25 anni dalla tragedia di Chernobyl che cade il prossimo 26 aprile.
Per partecipare è sufficiente recarsi domani mattina, con o senza bici, a Foce Verde, verso il Piazzale Navigatori, dove alle 10 si incontreranno gli altri manifestanti. L’idea è creare una catena umana di 4000 persone per circondare la centrale nucleare.
Foto | Comitato per i SI

Su facebook, grazie al gruppo catena umana contro il nucleare anche nel Lazio sta nascendo un movimento per l’organizzazione di una giornata di protesta tra Montalto di Castro e Borgo Sabotino.
I due comuni, infatti sono interessati dalla presenza di centrali nucleari, per ora sembra in fase di dismissione. Secondo Greenpeace e Verdi la centrale di Montalto di Castro, invece potrebbe essere presto riaperta. In virtù di queste incertezze e soprattutto per manifestare contro la ripresa del nucleare nel nostro Paese, il gruppo è alla ricerca di volontari per organizzare una catena umana lunga 170 km, che va appunto da Borgo a Montalto.
L’iniziativa, evidentemente si ispira alla protesta tedesca dello scorso 25 aprile, con la catena umana di 120 Km, occasione della commemorazione di Chernobyl. Per aderire, oltre a iscriversi al gruppo si può anche firmare una petizione on line.