
Brigitte Bardot all’indomani degli arresti dei 12 attivisti di Liberare Green Hill, chiede che siano liberati in una lettera indirizzata a Paola Severino ministro italiano alla Giustizia poiché:
Hanno seguito il cuore e la ragione per questo non dovrebbero essere condannati avendo dato prova di umanità in un mondo dove prevale egoismo e viltà. I miei pensieri vanno oggi a questi coraggiosi attivisti e ai cani tolti dall’inferno, salvati da quell’Auschwitz al quale si condannano i nostri fratelli.
La Bardot prosegue nel suo appello ricordando al ministro Severino:
Dei cittadini italiani sono riusciti ad introdursi nel campo per liberare, simbolicamente, una trentina di cuccioli che non avrebbero mai visto la luce del giorno, condannati alla tortura o alla morte. Questi cittadini sono oggi dei resistenti, possono contare sul mio sostegno più totale perché non è possibile accettare questa scandalosa vivisezione, non abbiamo il diritto di chiudere gli occhi davanti all’inferno promesso a milioni di animali sacrificati per una scienza senza coscienza.

Brigitte Bardot icona francese del cinema mondiale e animalista convinta a 77 anni scende ancora in campo in difesa delle balene e contro il Giappone. Questa volta lo fa con una lettera indirizzata al Primo Ministro Yoshihiko Noda. Annuncia che Sea Shepherd solcherà le acque del santuario australe per impedire la caccia alle balene. BB non usa giri di parole per affrontare l’argomento che le sta a cuore e scrive:
Voi potete chiamare la caccia “scientifica” ma non ingannate le persone: il Giappone fa una caccia commerciale in beffa alla moratoria adottata da oltre 30 anni e che viola il santuario australe voluto sin dall’inizio dalla Francia. Le balene sono in pericolo, ogni animale ucciso è un crimine contro la biodiversità. Contro le vostre navi da guerra sarà presente la flotta di Sea Shepherd con il mio amico il capitano Paul Watson a capo del trimarano Brigitte Bardot per combattere i briganti, gli assassini del mare. E’ indecente annunciare l’aumento del budget riservato alla caccia alle balene a 27 milioni di dollari in un momento in cui la comunità internazionale si mobilita per aiutare le vittime del disastro di Fukushima.
Giungono voci sull’incredibile avvelenamento causato da diverse sostanze chimiche, per sterminare gli animali ancora vivi nella zona di evacuazione. E vi chiedo conto a nome di questi animali e sul futuro a loro riservato che sembra essere la condanna a essere abbandonati.
Il vertice di Copenaghen si avvicina a grandi passi e se le autorità politiche mondiali, forse, non sembrano badarci poi molto, da più parti si sollevano i cori affinché questo appuntamento non si risolva nell’ennesimo buco nell’acqua. E spesso sono proprio le star a fare la parte del leone. Prima fra tutte, la sempre splendida Brigitte Bardot, indefessa paladina dei diritti degli animali che, in questi giorni, ha scritto una lettera a Josè Manuel Barroso, il presidente della Commissione europea, circa l’opportunità di istituire una giornata vegetariana nell’UE. E non si tratta solo di una questione prettamente animalista, ci tiene a far sapere l’agguerrita attrice:
il settore dell’allevamento produce più gas serra del settore dei trasporti influenzando, di conseguenza, l’andamento del clima sul nostro pianeta. Pertanto è nostro dovere collettivo agire a tutti i livelli, compreso quello della promozione di uno stile di vita vegetariano.
Del resto, una giornata mondiale del vegetarianesimo esiste già e viene celebrata il primo ottobre ma l’Europa l’ha sempre accolta in modo piuttosto freddino. Chissà che colei che ha rappresentato il sogno erotico di mezza Europa non riesca a cambiare le cose, facendo breccia nel “cuore” di Barroso…
Via | corriere della sera
Foto | Flickr

Se anche gli animalisti hanno un lato sexy lo dobbiamo a Brigitte Bardot, icona del cinema mondiale e animalista in tempi non sospetti, da quando negli anni ‘70m iniziò a posare nuda per fermare la strage di cuccioli di foca in Alaska. Oggi è il suo compleanno, compie 75 anni, è sempre bellissima e nonostante il passare del tempo prosegue le sue battaglie in difesa degli animali grazie alla sua fondazione.
Brigitte è comunque interessata non solo alla difesa dei diritti degli animali ma a tutti i problemi ambientali e dice:
Il mondo se ne frega dei cambiamenti climatici da troppo tempo malgrado gli avvisi di urgenza di Nicolas Hulot e Al Gore: le deforestazioni che lasciano gli animali senza territorio, il cemento invade il Pianeta, migliaia di fabbriche rilasciano nell’atmosfera i loro veleni, i miliardi di auto e le migliaia di aerei che ci asfissiano lentamente,o tutti gli allevamenti, più o meno concentrati, che rilasciano gas e inquinano le falde…Le rondini sono sparite, le api muoiono a causa dei pesticidi, un veleno che dovremmo impedire per molto… E’ scandaloso!
E a Sophia Loren, che considera come una gemella, essendo nata otto giorni prima, il 20 settembre e che ha compiuto anche lei 75 anni, dice:
Auguro buon compleanno alla mia splendida gemella e le chiedo di smettere di portare pellicce: è il più bel regalo che mi potrebbe fare.
Via | L’Alsace
Foto | BBamidesanimaux