
Ecco qualche metodo per restare più freschi in estate anche senza avere l’aria condizionata.
Ricordate, se siete disidratati non bevete bevande con caffeina. La caffeina infatti è diuretica e i drink che la contengono non fanno che peggiorare l’idratazione.
Via | AllGreenRecycling
Foto | Flickr

Chi abita al sud Italia avrà già notato i primi fastidiosi black out, dovuti all’eccessivo carico sulla rete elettrica derivante dall’accensione contemporanea di migliaia di condizionatori. La storia si ripete ormai da anni, da quando questi apparecchi che divorano energia si sono diffusi in tutti gli uffici e in moltissime case.
La situazione, poi, è aggravata dal fatto che specialmente gli uffici sono ancora dotati di vecchi impianti di condizionamento. Quei cassoni belli grossi, per intenderci, dotati di tecnologie ormai obsolete e consumi oggi improponibili. I nuovi apparecchi, al contrario, pur non essendo dei campioni di risparmio energetico almeno hanno consumi inferiori.
Ma, evidentemente, non basta diminuire i consumi del singolo impianto se poi il numero complessivo di condizionatori si moltiplica. Ecco, allora, che alcuni big del settore iniziano a fare le prime contromosse: LG, ad esempio, inizia ad avere in catalogo i primi condizionatori dotati di pannello fotovoltaico integrato.

Quando fuori ci sono circa 40 gradi e il caldo non dà tregua si cerca una qualsiasi soluzione pur di star freschi e, in mancanza di altro, si ricorre anche al ventaglio. Quello nella foto è tra gli eco gadget ed i ventagli più rococò che si siano mai visti.
Come tutti i ventagli si alimenta manualmente, ovvero ci si deve sventolare e sudare per generare la quantità di aria necessaria a sentire i vantaggi dello sventolarsi, quindi a che servono i pannelli solari? Tecnologia e modernità si sono fuse insieme per illuminare la notte di dame moderne che non vogliono rinunciare al prezioso accessorio: i moderni pannelli solari illuminano le preziose decorazioni retrò.
All’apice della creazione, che fonde insieme tecnologia e vintage in un accessorio per pochi audaci, c’è il prezzo: il ventaglio costa circa 1.170 euro. Sudori freddi?
via | Gizmodo

Con l’arrivo del caldo e dell’afa le città italiane sono sotto attacco: se Roma, Perugia e Bologna sono le più calde, Novara, Alessandria e Lecco sono quelle con i livelli di ozono più alti.
Legambiente ha lanciato l’allarme perché 15 capolouoghi di provincia hanno superato il limite annuo di 25 giorni di superamento del limite di ozono stabilito per tutelare la salute dei cittadini.
Novara guida la classifica con 45 giorni con livelli di ozono sopra la norma, mentre l’ultima delle fuorilegge è Udine con 26 giorni. La protezione civile lancia l’allerta e consiglia a tutti di prestare la massima attenzione tra le 11 e le 18 a causa del e del caldo, e noi vi invitiamo a seguire i consigli di benessereblog per evitare di sentirsi male.
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In questi giorni il nostro governo non fa altro che parlare del “Pacchetto Clima” e di tutti i problemi di natura economica che potrebbe comportare accettare una simile iniziativa. Combattere il riscaldamento ci farà diventare più poveri? Poveri non si sa, ma sicuramente più generosi, questo almeno secondo uno studio della Yale University che afferma che il caldo influisce sulle persone rendendole maggiormente disponibili verso gli altri.
Lo studio c’entra poco con il cambio climatico e il conseguente riscaldamento globale, mi è comunque sembrato curioso riportare uno dei possibili aspetti che un eventuale aumento delle temperature potrebbe provocare sulle persone. Sembrerebbe infatti che il caldo corporeo aumenti la nostra generosità rendendoci più altruisti e positivi nel giudicare gli altri.
Gli psicologi Lawrence Williams e John Barg hanno coinvolto un gruppo di volontari in alcuni esperimenti il cui contenuto era quello di analizzare i comportamenti delle persone in situazioni di caldo o di freddo. Da queste prove è emerso che i giudizi positivi verso le altre persone e la generosità erano aspetti che aumentavano man mano che i soggetti avevano a che fare con una temperatura più alta.
Continua a leggere: I cambiamenti climatici ci renderanno più generosi?

Per dormire d’estate in case molto calde non serve necessariamente accendere l’aria condizionata: se acquistate il letto giapponese Kuchofuku potrete dormire tranquillamente senza avere la sensazione di avere un materasso bollente, problema per cui nella maggior parte dei casi in cui si ricorre all’uso dei condizionatori durante la notte.
Per 399 sterline, potete acquistarlo direttamente dal sito web, il materasso che fa circolare l’aria sotto di voi, evitando il calore emesso dal vostro corpo si accumuli riscaldando eccessivamente il letto. Alimentato dalla corrente elettrica consuma più o meno quanto una lampadina e dopo l’accensione, un timer pre-impostabile può spegnerlo automaticamente dopo alcune ore.
Continua a leggere: Dormire di notte senza soffrire il caldo con il letto di Kuchofuku
Ci lamentiamo spesso delle cattive condizioni delle Ferrovie Italiane e dei continui ritardi dei treni. Questa volta però non sento assolutamente di dovermi lamentare, anzi. Per il quarto giorno consecutivo i treni italiani sono stati rallentati a causa del gran caldo. La temperatura dei binari ha raggiunto i 58 gradi e per motivi di sicurezza i treni devono viaggiare più lentamente. Il rischio è che con il passaggio dei treni i binari “bollenti” possano deformarsi e causare incidenti.