
Dopo il successo del referendum consultivo contro il nucleare tenuto in Sardegna, si intensificano le iniziative per promuovere il referendum abrogativo nazionale del 12 e 13 giugno.
Ribadiamo che chi vuole esprimere il proprio dissenso al ritorno delle centrali nucleari e per impedire la privatizzazione dell’acqua in Italia deve votare SI. E per invitare gli italiani a partecipare al voto del prossimo referendum circa 80 associazioni riunite sotto il comitato Vota Si per fermare il nucleare hanno organizzato per il 21 maggio e il 22 a Montalto una grande manifestazione nazionale, fatta di catene umane, che si terranno in ognuno dei 10 siti: Saluggia (Vercelli), Caorso (Piacenza), Chioggia (Venezia), Monfalcone (Gorizia), Montalto (Viterbo il 22 maggio), Termoli (Campobasso), Nardò (Lecce), Scanzano Jonico (Matera), la foce del fiume Sele (Salerno) e Palma di Montechiaro (Agrigento).
Scrivono i comitati in una nota stampa:
Dalle catene umane si leverà anche un grido di protesta “contro la disinformazione e la sordina messa all’appuntamento referendario: gli italiani hanno il diritto di sapere quello che sta capitando al referendum nucleare: dai tentativi di boicottaggio alla censura ancora in atto sulla tv pubblica”. E proprio contro i tentativi di sabotare l’appuntamento col voto del 12 e 13 giugno, il Comitato rivolge un appello ai deputati: “Il Parlamento non si presti al raggiro del decreto Omnibus che vuole cancellare il referendum senza fermare veramente i programmi atomici del governo.Per dire no all’assurdo ritorno italiano all’energia atomica proprio mentre il mondo guarda sgomento il dramma di Fukushima e si interroga sul futuro dell’atomo. Non vogliamo che il nostro Paese faccia una scelta antistorica, antieconomica e soprattutto pericolosa”.
Dopo il salto l’elenco dei siti in cui si terranno le catene umane.
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