E’ stato presentato qualche giorno fa in Giappone, dal team del professore Tatsuya Shimoda del JAIST (Japan Advanced Institute of Science and Technology) una cella solare a base di silicio liquido.
Se ho ben capito dalla maccheronica traduzione dal giapponese, si tratterebbe di un polimero a base di silicio, il polisilano, usato come base per celle thin film. I vantaggi sarebbero una migliore resa (ma non viene quantificata); abbassamento dei costi di produzione (non si sa di quanto); chiaro solo che dovrebbe essere applicato in forma di multistrato alternato a boro.
La ricerca è appena agli inizi anche se sembra che ci si attendano soluzioni interessanti tra cui lo sviluppo di quest’inchiostro solare con elevati standard di efficienza e bassi costi. L’idea è poi di estendere quest’applicazione a tutto il settore dei cristalli liquidi per rendere facile sia l’applicazione per oggetti più piccoli sia il miglioramento del trasporto.