
Non so se sia propaganda o realtà (catastrofica) ma sembra che a causa dei cambiamenti climatici possa sparire l’adorato cioccolato. La notizia la leggo su CIAT e si riferisce a uno studio pubblicato dal proprio dall’ International center for tropical agricolture e finanziato dalla Fondazione Bill e Melinda Gates e da 15 compagnie produttrici di cacao. Com’è noto Bill Gates è coinvolto in progetti di costruzione di reattori nucleari, sostenendo che appunto l’energia nucleare è pulita e utile a abbassare le emissioni di CO2 e dunque contenere il riscaldamento globale.
Leggo dal comunicato stampa:
Amato dai consumatori golosi di tutto il mondo il cioccolato proviene per la maggior parte dalle piantagioni di cacao del Ghana e Costa d’Avorio, dove centinaia di migliaia di piccoli agricoltori lo riforniscono ai paesi sviluppati. Ma una nuova ricerca effettuata dai climatologi del CIAT rivela che il previsto aumento della temperatura annua di oltre due gradi centigradi entro il 2050 impedirà a molti produttori dell’Africa occidentale di coltivare cacao per il troppo caldo.
Bill Gates sa come prenderci per la gola!

Ecco la guida per chi desidera acquistare cosmetici non testati su animali. E’ della LAV e sarà anche distribuita gratuitamente sabato e domenica 3-4 aprile in moltissime piazze d’Italia.
E’ importante partecipare all’appuntamento, non solo per ritirare la guida ma anche per firmare la petizione al fine di impedire che la direttiva europea che mette al bando i test cosmetici su animali sia prorogata.
Per sostenere la LAV è prevista anche la vendita di uova al cioccolato equo-solidale.
Via | Comunicato stampa
Foto | LAV
Vegetariani, Vegani, Fruttariani, Locavori… mancava giusto il diventare Ecotariani in questo variegato panorama di abitudini e scelte alimentari. Ho trovato la parola su un articolo del Guardian e devo dire che la cosa non mi dispiace. Mangiare Ecotariano in fondo vuol dire scegliere quello che mangiamo con un bel po’ di buon senso ambientalista.
Non ci togliamo niente, carne, pesce, si mangia tutto. Purché nel fare le nostre scelte ci sia dietro un bel ragionamento dell’impatto ambientale e sul clima del ciclo di produzione di quello che ci mettiamo nel piatto, e si scelga il cibo con impatto minore.
Partiamo da considerazioni generali: cereali e legumi hanno impatto minore della carne, carne bianca ha impatto minore di carne rossa (in termini energetici stretti, non in termini di “etica animale”), etc. Fin qui “tutto facile”, ma ovviamente non è così automatico andare al supermercato e capire cosa ha fatto meno male all’ambiente per arrivare fino a lì.

Per la loro produzione non è stato ucciso nessun animale, sono stati realizzati per Walteria Living e WSPA in puro cioccolato. Cosa volete di più? Smettete di appendere quelle orribili teste mozzate e addentate invece questi originali regali di Natale. Gli animali selvatici avranno solo da guadagnarci…
Via | Neatorama.com
Teun van de Keuken e’ un giornalista olandese che si e’ autoincriminato per aver mangiato del cioccolato.
Il codice penale olandese prevede che chi consumi consapevolmente i frutti di una azione illegale, sia automaticamente complice dell’illegalità. Teun ha mangiato del cioccolato coltivato in una piantagione africana in cui i lavoratori sono sottopagati e pertanto si e’ reso “complice” dello sfruttamento.
Il cioccolato è sicuramente un vizio al quale è difficile resistere e sicuramente esistono già varie marche che propongono cioccolatini “ecologici”. Deluxeblog ci propone i Cocoa Vino, fichi completamente ricoperti in cioccolata e presentati in diverse varianti tra cui, la più preziosa, i Drunken Figs, presenta un ripieno di “Porto” invecchiato.
Per soli dieci di queste creazioni dolciarie bisogna spendere 50 dollari, ma la ricetta e l’aspetto danno l’idea di un prodotto davvero molto allettante.
Abbiano detto che si tratta di un prodotto “ecologico”: gli ingredienti utilizzati sono tutti naturali e ricavati con lavorazioni a basso impatto ambientale, la confezione è realizzata in materiali riciclati e per il processo lavorativo è stata sfruttata energia eolica e solare. Cosa volere di più?