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Tutti gli articoli con tag città

Architetti folli progettano una foresta urbana verticale per le metropoli della Cina

pubblicato da missunderstanding

mad architects urban forest
Un gruppo di architetti col pallino della natura ha riproposto il paesaggio delle montagne vicine alla città di Chongqing, in Cina, in versione verticale, ricostruendolo attraverso la struttura di un grattacielo pronto a invadere la grande metropoli cinese e ad ossigenarla.

La struttura a livelli sovrapposti richiama le linee morbide della natura, mentre la torre che svetta tra gli altri grattacieli è un elemento tipicamente urbano. Le piante che decorano ogni piano della torre portano un po’ d’ossigeno nel grigiore della metropoli cinese, mentre le grandi vetrate che illuminano l’edificio permettono a chi è all’interno di ammirare la vastità dell’azione dell’uomo.

La struttura della Urban Forest per ora è soltanto un progetto e gli architetti che l’hanno presentato a DesignBoom non sono folli, ma folli è soltanto la traduzione del loro nome originale: si chiamano Mad Architects e vogliono far spuntare una foresta urbana verticale nella metropoli di Chongqing. E se questa è follia, forse è di questo che le metropoli della Cina hanno bisogno, a patto che sia a prova di terremoto e realizzata in modo ecosostenibile.

via | DesignBoom

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Come saranno New York e Tokyo nel futuro post cambiamenti climatici

pubblicato da missunderstanding

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Aqualta è un progetto dello Studio Lindfors di New York che rappresenta visivamente come saranno le città tra centinaia di anni, a causa dell’innalzamento dei livelli delle acque e dei cambiamenti climatici. Nel progetto sono rappresentate due tra le più grandi metropoli del mondo, New York e Tokyo, sommerse dall’acqua, mentre è facile immaginare che Venezia sarà scomparsa.

Così come le città, i loro abitanti si adatteranno ai cambiamenti climatici e alle loro conseguenze, muovendosi in gondola invece che in macchina, nuotando sotto l’acqua alta invece di camminare. Nel futuro si salirà verso piani sempre più alti e secchi e ciò che oggi si coltiva sul terreno, crescerà sui tetti riadattati. Nella visione di Acqualta la città e l’uomo riusciranno ad adattarsi in un mondo fatto di acqua, perdendo la necessità di utilizzare tecnologie e macchine, per una vita più tranquilla e strutture capaci di adattarsi all’imprevedibilità della Natura. Studio Lindfors ha immaginato così il futuro di queste metropoli, voi come lo immaginate?

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Foto | Courtesy of StudioLindfors

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Dhaka, Manila e Jakarta, le tre città asiatiche più colpite dai cambiamenti climatici

pubblicato da missunderstanding

jakarta

Tra le metropoli asiatiche che saranno più colpite dai cambiamenti climatici ci sono ai primi posti Dhaka, Manila e Jakarta, secondo il rapporto del WWF che ha analizzato le 11 città più grandi dell’Asia . Abitare in una di queste tre città dal 2050 circa in poi non sarà per niente divertente, e tanto meno sicuro.

In termini di vulnerabilità ai cambiamenti climatici Dhaka, in Bangladesh è la più a rischio: i suoi 13 milioni di abitanti dovrebbero iniziare a preoccuparsi dell’aumento dei livelli dei mari, dell’aumento degli allagamenti e dell’incapacità della città ad adattarsi ai cambiamenti a causa dell’arretratezza.

Al secondo posto in termini di vulnerabilità c’è Jakarta, capitale dell’Indonesia, meno esposta alle intemperie rispetto a Dhaka, ma nelle stesse condizioni per quanto riguarda allagamenti e innalzamento dei mari. Le capacità di adattamento di Jakarta ai cambiamenti sono migliori, ma la capitale è maggiormente soggetta a stress socioeconomico dovuto ai cambiamenti climatici, con conseguenze che si ripercuotono sulla popolazione e sull’intera nazione.

Manila, la terza metropoli più esposta ai cambiamenti climatici soffre più o meno delle stesse negatività di Jakarta, ma ha la peggiore situazione per quanto riguarda innalzamentoi dei mari ed allagamenti. Le condizioni socio-economiche sono appena appena più moderate, e le sue condizioni di adattamento ai cambiamenti sono simili a quelle della capitale dell’Indonesia.

Foto | Flickr

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Legambiente XVI rapporto ecosistema urbano: Verbania è la città più vivibile

pubblicato da missunderstanding

verbania città vivibileLe città italiane diventano sempre più invivibili, e la qualità dell’ecosistema urbano peggiora in molte città, soprattuttoal sud. Questo secondo i deti di Legambiente presentati nella XVI edizione di Ecosistema urbano di Legambiente, rapporto annuale realizzato in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 ore.

Nei centri urbani il trasporto pubblico è scarsamente attivo o poco utilizzato in media gli abitanti dei capoluoghi fanno una corsa e mezzo alla settimana su autobus, tram o metro. Dall’anno scorso non si sono registrati miglioramenti nelle isole pedonali e le zone a traffico limitato delle città sono diminuite, mentre la congestione del traffico urbano è rimasta invariata.

L’unico dato che è migliorato nel 2009 è quello relativo all raccolta differenziata, per cui primeggiano Verbania e Novara, con percentuali di raccolta differenziata superiori al 70%, che hanno già raggiunto l’obiettivo del 65% fissato dal decreto sui rifiuti, e previsto per il 2012.

Dal rapporto emerge anche un profondo divario tra Nord e Sud: se da un lato le città del Nord sono più attente alle tematiche ambientali, quelle del Mezzogiorno trascurano i problemi di sostenibilità ambientale e occupano gli ultimi posti della classifica degli ecosistemi urbani, dove la maglia nera va alle città siciliane, e quella verde Verbania, città più vivibile d’Italia.

Foto | Flickr

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Alemanno si veste da spazzino e presenta i nuovi mezzi dell'Ama

pubblicato da missunderstanding

alemanno ama roma

Alemanno Ama Roma. Così tanto che si è vestito da spazzino per presentare i nuovi mezzi della flotta dell’Ama, la municipalizzata che si occupa della pulizia della città e della raccolta dei rifuti. La flotta dell’Ama ha da ieri 354 nuovi mezzi a disposizione, per una capitale più pulita, oltre ad altre 300 nuove macchine circa che sostituiranno le vecchie ormai in disuso.

A presentare i nuovi mezzi, vestiti da spazzini, c’erano il sindaco di Roma Gianni Alemanno, l’assessore all’Ambiente Fabio De Lillo, insieme al presidente di Ama Marco Clerke e all’Ad Franco Panzironi. Alemanno ha dato una dimostrazione pratica del funzionamento dei nuovi mezzi di Ama, conducendo una mini-spazzatrice.

Roma ha adesso 700 nuovi mezzi circa tra compattatrici, spazzatrici e furgoni che le assicureranno pulizia ed ordine, ed un sindaco spazzino che vigilerà sulla capitale. Voi che ne pensate?

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A Los Angeles solo wc senz'acqua

pubblicato da missunderstanding

los angeles toilette senz'acquaUna delle città più grandi degli Stati Uniti ha approvato l’uso di servizi igienici senz’acqua per tutti gli edifici: Los Angeles ha dato il benvenuto al concetto di ecobagno, con gli orinatoi H2zero per tutti i bagni della città.

La fortunata vincitrice della gara d’appalto per l’installazione di servizi igienici senz’acqua per la città di Los Angeles è l’australiana Caroma, con il suo H2zero waterless urinal, una toilette che non usa acqua, ma si serve di una cartuccia con deodorante biologico, che si attiva ad ogni uso al passaggio dell’urina che scorre nello scarico, e lascia un profumo di limone per circa 10.000 pipì.

Con l’installazione del sistema di orinatoi H2zero per tutta Los Angeles, Caroma e l’amministrazione pubblica si aspettano di risparmiare litri e litri di acqua ogni anno, attreverso l’uso del nuovo sistema sia nei luoghi pubblici, che negli edifici di nuova costruzione.

Via | treehugger

Il Bicycle Film Festival fa tappa a Milano

pubblicato da missunderstanding

Bycicle film festival  milano

The Bicycle Film Festival passa oggi da Milano, per la sua unica tappa italiana, e pedalerà in giro per il capoluogo lombardo fino all’11 ottobre. Il festival, nato a New York nel 2001 per poi estendersi a livello mondiale, rappresenta la bicicletta in tutte le sue forme.

Dalla pedalata solitaria al Critical mass, dalla Bmx ai percorsi naturalistici, quale miglior modo di celebrare la bicicletta se non una serie di performance, video, mostre e spettacoli per condividere la passione per la bicicletta con tutto il mondo?

Il Bicycle Film Festival, partito a giugno da New York e approdato oggi a Milano, toccherà 39 paesi e 4 continenti, in una festa collettiva tutta dedicata alla due ruote e ai suoi pedali. Per dirla con Brendt Barbur, fondatore e direttore del BFF, se “il ciclista urbano è una tra le icone contemporanee“, si prepari allora a pedalare in città sfidando ogni giorno smog e traffico, per raggiungere tutti gli eventi del festival, anche in sella alla sua graziella.

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Caricare l'iPhone e l'MP3 pedalando in bicicletta

pubblicato da missunderstanding

caricare iphone mp3 pedalando

Ecco un’invenzione per caricare l’iPhone a bordo del nostro mezzo di trasporto preferito, la bicicletta. Quelli della Duhon hanno inventato un dispositivo da bicicletta per caricare pedalando iPod, iPhone e dispositivi MP3 di vario tipo, purchè dotati di un attacco usb.

La scatoletta magica si chiama BologicReeCharge e trasferisce l’energia dal generatore collegato alle ruote ad una batteria, che fornisce corrente continua al nostro piccolo dispositivo elettronico.

La scatolina ReeCharge si attacca alla bici grazie ad una custodia di silicone, anche se i prossimi modelli di bici di Duhon includeranno il caricatore biologico. Quando potremo averlo? Si vocifera che per marzo 2010 non ci saranno più problemi a caricare l’iPhone mentre si pedala in giro per la città e a cantare a squarciagola senza interruzioni per 79 euro circa. Nel frattempo, potete seguire i consigli per il fai-da-te di Melablog.

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Nardò dedica l'Ecologico Film Festival a Zavattini

pubblicato da missunderstanding

ecologico film festivalInaugurato ieri, l’Ecologico Film Festival di Nardò (Le) è giunto alla sua seconda edizione, con un notevole successo di partecipanti e pubblico. L’edizione di quest’anno è dedicata a Cesare Zavattini, maestro del Neorealismo che rappresentava una città attraverso i frammenti di quotidiano.

Il Festival, che vede in gara documentari, mediometraggi e corti provenienti da tutto il mondo, sarà in corso fino al 20 settembre presso il Chiostro dei Carmelitani.

Durante la manifestazione cinematografica si svolge anche, in diverse location del centro storico, una mostra dedicata alle architetture sostenibili, “Urban Intersection - La architetture sottili”, a cura di Paolo Marzano, che vede esposte opere a tema ambientale da parte di diversi artisti.

Se vi trovate in Salento per motivi di lavoro o per turismo, pensate all’Ecologico Film Festival di Nardò, un’occasione da non perdere per godersi una serata di cultura, arte e cinema all’insegna dell’ecologia.

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Incendio sul monte Moro soffoca Genova

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incendio genovaNon c’è bisogno di andare fino in Grecia per scoprire che continuano gli incendi appiccati alle periferie delle città: dalle h.14.00 di ieri pomeriggio un incendio, divampato ai piedi del monte Moro, sta mettendo sotto assedio la città di Genova. La città è stata avvolta da un fumo denso e i quartieri più vicini all’incendio, Nervi, Quarto e Quinto, sono ad elevato rischio.

Alcune strade della città sono state evacuate, mentre la cenere arriva fino al centro della città, alla stazione ferroviaria di Brignole. I vigili del fuoco tornano a lavorare, i Canadair e gli elicotteri a cercare di domare le fiamme dall’alto. Anche l’autostrada A12 è stata chiusa per un tratto a causa del fumo, generando il blocco del traffico.

Gli abitanti sono spaventati, la Protezione Civile e i pompieri assicurano che la situazione è sotto controllo. Non ci sono dubbi sulla natura dolosa dell’incendio e si cercano i colpevoli che difficilmente saranno trovati. Intanto il secco vento di tramontana, sfruttato dai piromani in particolare a giugno e a settembre per far divampare in fretta le fiamme, continua a soffiare.

Foto | Flickr

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