
Il comitato No Coke Tarquinia ha denunciato penalmente il Ministro Bersani, “colpevole di non aver dato seguito alle richieste delle istituzioni territoriali e dei Ministeri della salute e dell’Ambiente di riaprire la conferenza dei servizi relativa all’autorizzazione concessa per la riconversione a carbone della centrale di Civitavecchia.”
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La Regione Sardegna intende mantenere una quota di produzione di energia da carbone ma a “bassi costi di produzione, con l’utilizzo del carbone Sulcis e con l’ abbattimento delle emissioni inquinanti’’.
L’illustre comico genovese (Beppe Grillo n.d.r.) pur criticando come sempre l’Enel, sosteneva senza tante perifrasi: “Sono per il carbone che inquina meno del petrolio”. E all’allibito Severgnini che obiettava “A Londra è vietato bruciare carbone che aveva conciato la città da fare schifo”, replicava: “Perché non lo desolforavano”.
Basterebbe raddoppiare la quantità di energia elettrica generata con il carbone per ridurre la bolletta energetica di dieci miliardi di euro.
Queste sono solo alcune delle affermazioni contenute in Carbone Pulito, blog nel quale l’Enel cerca di chiarire il proprio punto di vista sulla questione.
Sono giorni intensi per chi si batte pro o contro la riconversione a carbone della centrale ENEL di Torre Valdaliga Nord.
Per domani (sabato 12 maggio) il movimento no coke ha organizzato una manifestazione a Piazzale Guglielmotti: dalle 17:00 alle 23:00 ci saranno musica, giochi per bambini, proiezioni, degustazioni di porchetta, dolci fatti in casa, vino e altre amenità.
La manifestazione chiude due settimane di fuoco, in cui è successo di tutto.
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