Ok, queste tre immagini che vedete nella gallery sono entrate nela mia top ten personale.
Coccodrillo e ippopotamo? A volte può nascere un’amicizia particolare e un legame inaspettato. Come vedete dalla foto, c’è un piccolo coccodrillo che forse non ha molta voglia di nuotare o semplicemente ha approfittato di un passaggio.
Queste buffe foto che vedete sono il risultato: non sono favolose?!
Il video mostra un gruppo di leoni attacca un piccolo bufalo ma questi viene salvato all’ultimo istante dalla mandria intera che mette in fuga i felini affamati; al tentativo di spartizione della preda partecipa invano anche un coccodrillo che tenta di divorare il cucciolo appena cade in acqua.
Questo video è stato girato nel 2004 da David Budzinski, cittadino americano in vacanza nel Parco Nazionale «Kruger» in Sudafrica. Tornato a casa Budzinski ha contattato sia la National Geographic che Animal Planet, un’emittente internazionale che tratta esclusivamente il mondo animale. Entrambe le case hanno fatto sapere di non gradire video amatoriali e così Budzinski ha pubblicato il video in rete.
Battle at Kruger spopola in questi giorni su YouTube con più di 32 milioni di visualizzazioni per questo la National Geographic è tornata sui suoi passi acquistando i diritti del video e facendone un servizio intitolato «Caught on Safari: Battle at Kruger». Budzinski è tornato in Africa con un equipe di esperti dove ha ripercorso i sentieri che aveva fatto quasi un lustro prima trasformando un video di 8 minuti in un documentario di circa un’ora.
Una notizia che ha dell’inquietante. Proviene dal Mozambico, uno dei paesi più poveri dell’Africa. L’azienda Cahora Kapenta ha affermato che ha in programma di esportare in Sud Africa e in Zimbabwe fino a 100,000 coccodrilli.
Gli animali verranno uccisi per utilizzarne le pelli, per poi fabbricare scarpe, stivali, borse e cinture, evidentemente prodotti ancora molto richiesti sul mercato. Gli ultimi dinosauri ancora viventi proverranno dalla provincia del Tete, a nord del paese, dove il loro numero è aumentato notevolmente in questi anni.
Di conseguenza sono aumentate le razzie dei rettili, in cerca di cibo, nei campi coltivati e sono aumentati pure gli attacchi letali nei confronti della popolazione. “È un nuovo e unico modo per rilanciare l’economia del Paese e per aiutare il governo a risolvere i problemi generati dal conflitto uomo-animale” ha affermato Antonio Viera della Cahora Kapenta. L’azienda si sta organizzando per iniziare l’allevamento dei rettili e il loro commercio partirà dal prossimo anno.
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Via|Reuters
Non si può dire che il Dr Brady Barr non ami la natura, ma soprattutto che non ami coccodrilli. Per studiarli meglio a distanza più che ravvicinata, si è costruito un’armatura con camuffamento. Speriamo per lui che l’attrezzatura regga in caso di attacco. Certo che a vedere le sue foto, un bel “che vita grama, che grama vita” detto da Sandra Mondaini, ci starebbe bene… Cosa ne dite?
Via | Abroath