Anche nella città di Calvino, pur ben servita da una rete di tram capillari, piste ciclabili e zone a 30 km/h, si pensa di introdurre una tassa per circolare in centro. Il Sindaco verde Patrice Mugny, sulla linea pro pedoni, biciclette e mezzi elettrici del predecessore, Christian Ferrazino, ha proposto uno studio di fattibilità per l’introduzione di un pedaggio per le auto in città da giugno prossimo, suscitando le ire degli automobilisti.
Il primo cittadino motiva la sua proposta con il progetto di legge votato a dicembre 2007 dal Governo Federale a Berna, che prevede la possibilità per i comuni di adottare delle leggi specifiche in materia di circolazione per ridurre i tassi di inquinamento sonoro ed atmosferico, tra cui dei pedaggi. L’iniziativa del Comune ha sorpreso le autorità cantonali che, non essendo state consultate, si trovano incerte sulla posizione da prendere in materia. Intanto, i promotori si dichiarano già soddisfatti di aver smosso le acque con l’apertura di un dibattito che coinvolgerà, verosimilmente, il paese intero nei prossimi mesi.
La destra insiste sulla limitazione delle libertà e sul principio che l’accesso in auto al centro deve rimanere garantito, la sinistra è più possibilista, proponendo che la votazione, consueta in Svizzera anche per questioni locali, si svolga dopo un periodo di prova. In Svizzera l’idea di pedaggio è rivoluzionaria poiché la Costituzione stabilisce il diritto a muoversi senza pagare tasse, le autostrade stesse, infatti, non hanno stazioni di pedaggio ed il diritto all’uso viene assicurato con un coupon annuale da incollare sull’auto.
Ken Livingstone torna all’attacco contro il nemico inquinamento atmosferico nella capitale inglese. Dopo aver introdotto e allargato il congestion charge, ovvero il pedaggio di otto sterline per entrare nel centro di Londra in macchina, ora si scaglia contro suv e altri veicoli inquinanti.
L’idea del sindaco (sotto elezioni) è di triplicare da ottobre il biglietto di ingresso per macchinone che emettono più di 225 grammi di CO2 per chilometro (parliamo di 25 sterline, qualcosa come 33 euro!) La soglia di CO2 emessa coinvolge quindi non solo suv ma anche altre macchine di grosse dimensioni. Mentre le macchine più piccole che emettono meno sostanze inquinanti, ovvero sotto i 120 grammi di CO2/km, saranno esentate dal pagare il pedaggio.
Il congestion charge ad oggi ha portato buoni risultati a Londra, e con questa ulteriore misura si spera di arrivare più facilmente all’obiettivo di ridurre del 60% le emissioni a Londra rispetto ai livelli del 1990. Il dubbio rimane per l’esenzione per Panda, Fiesta e altre macchine piccole, che verrebbero risparmiate dal provvedimento e che potrebbero riversarsi in massa in centro, annullando almeno in parte l’effetto benefico del megapedaggio.
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Londra non ha gli stessi problemi di inquinamento atmosferico di Pechino, anche se la parola smog l’hanno inventata proprio loro qualche decennio fa. Ma ciò non importa, gli inglesi vogliono forse evitare congestioni ed emissioni “inutili” durante le olimpiadi del 2012 che si svolgeranno nella casa di sua maestà Elisabetta II. Tanto da bandire le macchine.
Eh già, i previsti otto milioni di spettatori saranno obbligati a prendere i mezzi pubblici, o camminare, o usare la bici per andare allo stadio o alle altre sedi sparse per il Regno Unito. Saranno infatti previste delle zone di esclusione delle macchine vicino alle località olimpiche principali a Londra, Birmingham, Manchester, Newcastle, Glasgow, Cardiff e poche altre città. Gli unici ammessi con la macchina vicino agli impianti saranno i disabili. E gli atleti, che avranno una corsia riservata tutta per loro.
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Riprendiamo la notizia del 31 gennaio di Ecoblog sull’iniziativa adottata in un quartiere di Londra per contribuire alla lotta contro l’inquinamento da traffico, di cui il suo sindaco Ken Livingstone è paladino da tempo.
Il municipio di Richmond ha infatti votato e adottato un provvedimento secondo cui la tariffa per parcheggiare una macchina dipenderà dalle sue dimensioni e dalla quantità di anidride carbonica emessa. Categorie di macchine e tabelle varie si trovano sul sito del municipio .
Se oggi, per una famiglia che vive in un quartiere residenziale che possiede due macchine, il permesso di parcheggio è di 200 sterline all’anno, in questo modo potrà salire fino a 750 sterline, se in possesso di qualche macchinone molto inquinante, magari una familiare o giù di lì.