Più volte si è trattato su Ecoblog a proposito di iniziative sulle decorazioni natalizie ecologicamente sostenibili. Fra le tante merita particolare attenzione quella portata avanti dalla catena italiana di supermercati “Il Gigante”, la quale ha deciso di scommettere su un progetto virtuoso e allo stesso tempo remunerativo.
Partendo dal principio che a Natale si è più buoni con tutti, l’azienda ha deciso di includere nell’elenco dei soggetti con cui essere più magnanimi anche l’ambiente. Infatti il gruppo commerciale, anzichè installare le classiche illuminazioni natalizie nei suoi supermercati e centri commerciali, ha preferito piantare 300 alberi nel parco nord di Milano.
Si tratta di un gesto singolare che i dipendenti stessi dell’azienda hanno particolarmente apprezzato. Il gruppo attraverso quest’iniziativa riuscirà a perseguire due obiettivi: uno naturalmente di natura ambientale e l’altro di risparmio economico. Infatti, rinunciando alle luminarie, si risparmieranno 223.000 kWh di elettricità equivalenti a circa 146 tonnellate di CO2 emesse nell’atmosfera.
Continua a leggere: Supermercati "Il Gigante": le luminarie lasciano spazio a nuovi boschi
Addobbare l’albero di Natale con lucette intermittenti solari si può, l’importante è solo scegliere un albero davvero ecologico e affidarsi all’idea tutta americana dell’impianto fotovoltaico natalizio.
Le luci in questione sono acquistabili su internet, non hanno nessuna presa elettrica, sono luminosissime e attaccate ad un filo come le più classiche. Possono essere bianche, multicolori, verdi gialle e blu ed hanno in dotazione un piccolo pannello solare con batteria ricaricabile attaccato ad un picchetto dello stesso tipo di quelli che si usano per bloccare la tenda da campeggio.
Le luci natalizie a pannello solare s’illuminano anche durante la notte e si spengono al momento della ricarica, possono essere appese per tutta la casa, ma anche in giardino e volendo possono rimanere a dare un tocco di festività pure dopo il periodo natalizio.
Via| EcoGeekLiving

La foto che vedete su mostra una semplice e efficace decorazione con clementine e chiodi di garofano. Nel caso dell’immagine è una soluzione adottata per l’ultimo Thanksgiving day, ma ovviamente è valida per tutte queste feste natalizie. L’effetto è certamente notevole senza considerare che si spande nella stanza un buon profumo.
Ammetto che non avevo mai pensato ad una soluzione del genere per le decorazioni.
Via | Elsie Marley
Foto | Elsie Marley

Consultando il sito di envirowarrior ho trovato delle idee decisamente carine riguardo a delle valide alternative all’albero di Natale . Una considerazione di base: ma chi l’ha detto che l’albero di Natale debba essere per forza così come lo conosciamo? Ma chi l’ha detto che debba essere per forza o vero o di plastica?
Un albero di Natale possiamo anche cucirlo. Si, si proprio farlo in stoffa in stile patchwork abbastanza grande da essere appeso ad una parete a sprigionare la sua allure magica. O proprio usare dei pezzi di stoffa arrotolati e appoggiati uno sopra l’altro a costruire la classica sagoma a cono capovolto. Quanti cenci abbiamo in casa che possiamo riusare? Vanno bene anche vecchi calzini, calze per fare le imbottiture, strofinacci da cucina e magliette varie.
Continua a leggere: Tre alternative all'albero di Natale vero o finto

Mentre le previsioni per i consumi sul prossimo Natale sono da brivido, nel senso che davvero non ci sono soldi e non per darsi allo shopping pazzo, ma proprio per acquistare lo stretto necessario, (si parla di alimentari, per ora al -5%, addobbi per la casa -25% , regali vari -20% , giocattoli -10%) sui blog si trovano consigli su come risparmiare e tenere d’occhio l’impatto ambientale, per la preparazione del cenone di Natale e di Capodanno.
Per prima cosa bisogna preparare il menù con prodotti locali e di stagione, so che molti lettori già lo sanno, ma vale la pena ribardirlo: fuori dalla spesa tutti quegli alimenti “esotici”, si alle verdure comprate ai Farmers market, su campagnamica trovate l’elenco completo delle aziende in Italia, (anche se sembra che quello di via Ripamonti a Milano non sia convenientissimo, da quanto ci riferiscono i colleghi di 02Blog) mercati e mercatini rionali, così come per l’acquisto di altre materie prime.

Con il Natale alle porte il riciclo dei giornali cambia faccia. Al di la della raccolta diferenziata o del riuso quotidiano, le carte dei giornali possono servire per un vecchio sistema che profuma d’infanzia, ancora valido ed utile in questi giorni di preparazione delle decorazioni natalizie: colorarle per figure alternative ai classici festoni con su Babbo Natale.
L’idea arriva dal mayamade e suggerisce di rimediare un libro con le foto delle principali foglie per poi riprodurne la sagoma su di un cartoncino da ricalcare in serie sulle pagine dei giornali, ritagliarle e colorarle in seguito. Il risultato è un set di autunno in casa che ben si addice all’atmosfera natalizia, magari assieme a fiocchi di neve creati con del cotone assolutamente biologico piuttosto che la neve in spray alquanto dannosa per l’ambiente.
Una volta create le sagome, come spiega meglio l’autrice dell’idea, è necessario avere molto spazio per stendere un rotolo di cartone su cui verranno poggiate e dipinte le foglie tagliate. Le forme così ottenute saranno poi incollate a coppie in modo da non essere troppo leggere e dopo stirate con un panno che dividerà il ferro dalla carta. Il procedimento è ovviamente valido per qualunque altra icona natalizia.
Un albero di Natale più rispettoso con l’ambiente? Già in passato Ecoblog ha parlato della soluzione ecologicamente migliore fra un albero vero ed uno finto.
Lasciando perdere quale fra queste sia la soluzione ambientalmente migliore, ecco in alternativa alcuni piccoli accorgimenti che potrebbero essere applicati per far diminuire l’impatto ambientale del vostro albero.
Cosa dobbiamo evitare:

Arriva il Natale e iniziamo a pensare alle decorazioni da mettere in giro per la casa, appese a fili argentati o dorati. Alcuni pendenti possono essere fatti con pezzi di computer o vecchi Cd e Dvd che non usiamo più e che magari dovremmo buttare. Una buona idea ce la suggerisce gadgetblog che ci segnala un sito nigelsecostore che vende proprio queste decorazioni.
Su IoRicreo, invece, è spiegata la tecnica per ottenere da due Cd o Dvd, intersecandoli, un alberello da tavolo. Ecco la tecnica per tagliarli:
Con l’uso del cutter incidete il cd-rom: l’incisione vi servirà come guida per il successivo taglio del cd da farsi con le forbici. Nel tagliare il cd-rom prestate molta attenzione a non romperlo: incidete in modo deciso, cercando di evitare strappi.
Natale 2008: decorazioni natalizie fai da te: recuperare i Cd e pezzi di computer
Foto | Courtesy Nigelsecostore
Farsi una pallina da appendere usando gli scarti di cucina non e’ difficile: le noci si prestano magnificamente per realizzare delle decorazioni natalizie quasi totalmente biodegradabili. Dicevamo qualche giorno fa come fosse tradizione decorare l’albero del solstizio con delle noci, eccovi un modo facile per appendere delle noci a qualsiasi cosa vogliate decorare. Preparare queste palline e’ talmente facile che potreste farlo fare ai vostri bimbi.
Occorrente:
Aprite le noci con il coltello, inserendo la lama nella parte piatta, non appuntita, del guscio. Dopo qualche prova riuscirete a separare le due metà senza romperle. Svuotate il guscio e tenete vicine le due metà (se le coppie si mischiano diventa difficile ricomporre la noce!)
Tagliate un pezzo di spago di circa 10 cm, piegatelo a metà e fate un nodo dalla parte delle due estremità. Cospargete di colla i bordi dei due mezzi gusci. Inserite lo spago in modo che esca dal punto che avete usato per aprire la noce, chiudete e incollate. Fatto!
Se ci mettete dentro un fagiolo secco, sentirete anche la pallina suonare.
Decorare la casa per le feste può essere divertente e abbastanza ecologico, specie per gli amanti dei fai da te disposti ad usare un briciolo di tempo e un po’ di fantasia.
Vi ricordate le foglie di bucce d’arancia che avevo fatto l’anno scorso? Erano un modo di trasformare dei rifiuti in oggetti profumati, impiegando qualche minuto a fine pasto chiacchierando del più e del meno.
Quest’anno ho perfezionato le foglie, montandole in coroncine.
Occorrente per una coroncina:
Continua a leggere: Coroncine natalizie fai da te, con le bucce di arancia