
Qualche giorno fa le Ferrovie dello Stato hanno annunciato con una direttiva, che a bordo dei loro treni sarà vietato l’accesso a cani e gatti il cui peso supera i 6 chili. Tutti gli altri animali, di peso inferiore, potranno viaggiare nelle loro gabiette se accompagnati da un certificato che attesti l’assenza di parassitori del loro medico veterinario. Esentati i cani guida per ciechi. (Qui il post di Ecoblog e qui la direttiva FF.SS)
A non essere d’accordo con il criminalizzare gli animali che viaggiano proprio quei veterinari che dovrebbero produrre i certificati sanitari. Ne ho parlato con Gaetano Penocchio Presidente nazionale della FNOVI (Federazione nazionale ordini veterinari italiani) nonché dell’ Ordine dei veterinari di Brescia, che ha risposto alle mie domande via mail.