
E’ un continuo parlare in queste ore dell’acuirsi dell’emergenza rifiuti in Campania, complice il caldo che fa temere le peggiori malattie. Si temono nuovi roghi e nuove proteste e sale la pressione per far iniziare immediatamente i lavori nella cava di Chiaiano. Ma una voce fuori dal coro, una voce esperta, tecnica dice:
l’emergenza è una scusa. Il problema si può risolvere in un mese e la cava di Chiaiano non è idonea a diventare discarica.
La voce è quella di Franco Ortolani, ordinario di geologia e Direttore del Dipartimento di Pianificazione e Scienza del Territorio dell’Università Federico II di Napoli , nonché membro, scelto dai Comitati, della Commissione che ha eseguito i rilievi nella cava di Chiaiano e che ho intervistato al telefono.
Continua a leggere: "Emergenza rifiuti? Si risolve in un mese". Intervista a Franco Ortolani
Visualizzazione ingrandita della mappa
Nella bailamme dell’emergenza rifiuti ci si mette anche la voce del Sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino che lancia la sua proposta: costruire un termovalorizzatore ad Agnano. Ai più questo quartiere di Napoli non dice nulla. A qualcuno potrà far venire in mente l’ippodromo, a pochissimi porta alla memoria le Terme tutt’ora in funzione in un posto incantevole, a pochissimi arrivano immagini idilliache di una zona immersa nel verde e nei boschi.
Lo so, la maggior parte delle persone storcerà il naso e penserà: “ma questi campani proprio non vogliono risolvere i loro problemi di smaltimento rifiuti”! Il punto è che non si capisce perché ma ai politici di turno viene sempre in mente di piazzare discariche e termovalorizzatori in zone che andrebbero preservate. Ecco Agnano, un ex vulcano spento, è uno dei polmoni verdi di Napoli dove sorge tra l’altro la riserva WWF degli Astroni.
Continua a leggere: Termovalorizzatore ad Agnano (Napoli): ma a chi serve?