Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag earth overshoot day

Oggi è l'Earth Overshoot Day, la Terra ci presenta il conto... in rosso

pubblicato da Paola Pagliaro

consumo risorse terra

22 agosto: è di un rosso bollente il termometro per la settimana più torrida di questa estate 2012, sono in rosso e languono granai e campi per la siccità ed è in rosso il conto delle risorse rinnovabili della Terra. Perché oggi, secondo le stime del Global Footprint Network, è l’Earth Overshoot Day ovvero il giorno in cui si esauriscono le risorse che è in grado di generare la Terra ogni anno. Un giorno che arriva sempre prima ogni anno, lo scorso anno il Pianeta andò in rosso il 27 settembre. Un anticipo dovuto senza dubbio alla nostra voracità in continuo incremento ed alla nostra impronta sempre più pesante.

E anche, aggiungiamo, a siccità, incendi, alluvioni, eventi meteorologici sempre più estremi e specie invasive che rallentano la capacità di rigenerarsi della biodiversità e delle risorse naturali da cui dipendiamo. Dall’acqua dolce sempre più scarsa a causa della contaminazione delle falde, ai pesci in affanno per l’inquinamento dei mari e lo sfruttamento eccessivo degli stock ittici, dagli alberi, con i giganti che cadono e la deforestazione che avanza a passi spediti, ai beni agroalimentari, con i terreni sempre più improduttivi a causa del depauperamento del suolo provocato dall’agricoltura intensiva.

Continua a leggere: Oggi è l'Earth Overshoot Day, la Terra ci presenta il conto... in rosso

....
condividi 0 Commenti

Earth overshoot day: deficit ecologico del Pianeta il 27 settembre 2011

pubblicato da Marina Perotta

il 27 settembre 2011 �¨ l'overshoot day, giornata in cui sono state esaurite le risorse del Pianeta

Da domani 27 settembre l’umanità entra in deficit ecologico. Vuol dire che per quest’anno abbiamo esaurito tutte le risorse naturali disponibili e inizieremo a consumare quelle riservate al prossimo.

Insomma, da domani metteremo mano ai risparmi che evidentemente andiamo a sottrarre dal capitale per il nostro futuro e per quello dei nostri figli. Ma come siamo arrivati a questo punto? Per una inesorabile legge dell’economia: spendiamo più di quanto abbiamo. Anche in termini di risorse. Spiega Mathis Wackernagel presidente del Global Footprint Network, l’associazione internazionale che calcola ogni anno la spesa ecologica dell’umanità:

Se vogliamo mantenere la società stabili e vivere bene non possiamo più sostenere un deficit di bilancio sempre più ampio tra ciò che la natura è in grado di fornire e quanto le nostre infrastrutture, economie e stili di vita richiedono.

E’ dal 1970 in poi che le attività umane hanno superato la soglia critica di sfruttamento delle risorse del Pianeta e la domanda ha iniziato a superare l’offerta in una condizione nota come superamento ecologico. Secondo Global Footprint Network stando così le cose iniziano a volerci risorse disponibili tra 1,2 e 1,5 pianeti in più per sostenere la domanda e entro la prima metà del secolo avremo bisogno di 2 pianeti.

Secondo Juan Carlos Morales direttore Research and Standards per GFN:

Fornire un buon tenore di vita alla gente di tutto il Pianeta è certamente possibile. Ma non sarà possibile utilizzando intensamente le risorse secondo i modelli di sviluppo e crescita che abbiamo avuto fino a oggi. Questo significa trovare nuovi modelli di progresso e prosperità che limitino la domanda sul patrimonio ambientale. Ciò significa anche mantenere le risorse che abbiamo come una fonte di continua di ricchezza piuttosto che come produttrici di denaro veloce.

Via | Footprint network
Foto | Footprint network

....
condividi 0 Commenti

Anticipato al 21 agosto 2010 l'Earth Overshoot Day: bisogna consumare meno risorse

pubblicato da Marina Perotta

L'impronta globale, dal 21 agosto ci indebitiamo con la terra per lo sfruttamento delle risorse

Sabato 21 agosto cade l’ Earth Overshoot Day. Non è una bella data. In pratica l’umanità ha già consumato tutte le risorse che il Pianeta è in grado di produrre in un anno. Attualmente, noi umani consumiamo risorse oltre il 30% della possibilità che le stesse hanno di rigenerarsi. Insomma, per usare un termine caro alla politica, dal 21 agosto iniziamo a indebitarci con la Terra. Il problema è come coprire questo debito considerato che le risorse hanno dei tempi ben precisi per ritornare a essere disponibili.

Scrive Global Footprint Network, l’organismo che calcola e diffonde l’impronta ecologica, ossia quanto impatto hanno gli esseri umani sul Pianeta:

Oggi l’umanità usa l’equivalente di 1,3 pianeti ogni anno. Ciò significa che oggi la Terra ha bisogno di un anno e quattro mesi per rigenerare quello che usiamo in un anno. Scenari alquanto ottimisti delle Nazioni Unite suggeriscono che se il presente trend della popolazione e del consumo continuasse, entro il 2050 avremo bisogno dell’equivalente di due pianeti per il nostro sostentamento. E naturalmente ne disponiamo solo di uno. Trasformare le risorse in rifiuti più velocemente di quanto questi possano essere ritrasformati in risorse ci pone in una situazione di sovrasfuttamento ambientale, di esaurimento proprio di quelle risorse dalle quali la vita umana e la biodiversità dipendono.

Una prima soluzione è certamente consumare meno: evitiamo di usare indebitamente acqua, energia o cibo. Compriamo solo ciò che è necessario e che consumiamo senza sprecare nulla. Una seconda soluzione, diciamo da applicare su più larga scala, prevede che vi sia un controllo delle nascite: meno esseri umani = meno consumi. Ma insomma, è molto complessa da applicare e non sembra sia ben accetta da tutti gli organismi che poi dovrebbero promuoverla.

....
condividi 3 Commenti