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Tutti gli articoli con tag educazione ambientale

Piccole storie di vetro, un concorso per bambini scrittori del riciclo

pubblicato da AlterEco

concorso piccole storie vetro

Il vetro è igienico, versatile, riciclabile, mantiene intatte le proprietà dei cibi. Materiale creativo per eccellenza che ispirerà i bambini a scrivere “Piccole storie di vetro”. Questo il nome del concorso lanciato da Assovetro, l’Associazione nazionale degli industriali del vetro, in collaborazione con CoReVe, il Consorzio per il recupero del vetro.

Il concorso è giunto alla sua quinta edizione e quest’anno vede coinvolto Stefano Benni. È lui infatti l’autore dell’incipit che dovrà ispirare ai bambini il resto della storia. Protagonista è

“una bella bottiglia di succo (d’arancia) che viveva con le sue amiche sul ricco scaffale di un supermercato…”.

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Con il concorso "The Daily Glass" gli studenti imparano a riciclare il vetro

pubblicato da Barbara Arlati

Daily Glass concorso studenti

Un concorso ”The Daily Glass” organizzato per il quarto anno consecutivo da Assovetro e da Coreve e rivolto agli studenti delle ultime due classi delle scuole elementari e alle prime due delle scuole medie.

Il concorso, che punta a mettere alla prova i giovani sui vantaggi dell’uso del vetro per l’ambiente, prevede due ”tappe” la prima formativa e la seconda ”operativa” in cui gli studenti si cimenteranno con articoli, disegni e foto contribuendo così a un giornale online ‘The Daily Glass.

Entro il 30 aprile 2010, sarà possibile inviare un articolo, intervista, foto o filmato e reportage sui temi della raccolta differenziata e del riciclo del vetro. Gli elaborati degli studenti saranno selezionati da un giornalista professionista e pubblicati sul magazine online. Una giuria decreterà i vincitori e assegnerà i premi in palio.

Dopo il salto i recapiti per richiedere il kit di partecipazione e la lista dei premi riservati alle scuole e alle classi.

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Ecosunday al Black Out Club di Roma

pubblicato da Barbara Arlati

Ecosunday a Roma

Domenica , quella odierna, all’insegna della sostenibilità presso il Black Out Club di Roma.

Dalle 11 alle 21 porte aperte per Ecosunday con laboratori di educazione ambientale, il mercatino del baratto di Hyarbor, la ciclofficina LaGabbia, Guerrilla Gardening, la presentazione del libro “Bandiera nera. Le navi dei veleni” di Andrea Palladino, dibattito sui lavori ”verdi” e ristorazione bio.

Via | Hyarbor

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Mare, assegnate le bandiere blu. Ecco le migliori spiagge del 2010

pubblicato da Peppe Croce

Mare, assegnate le bandiere blu. Ecco le migliori spiagge del 2010

Assegnate le Bandiere Blu 2010 alle migliori spiagge italiane, secondo i criteri della FEE, la Foundation for Environmental Education. I criteri presi in considerazione, come ogni anno sono: qualità’ delle acque, qualità della costa, servizi e misure di sicurezza, educazione ambientale.

La Bandiera Blu degli approdi turistici, invece, si assegna per: qualita’ dell’approdo, servizi e misure di sicurezza, educazione ambientale ed informazioni.

In totale le bandiere assegnate alle spiagge sono 231, in 117 comuni, in netta crescita rispetto all’anno scorso. Di seguito la lista delle bandiere, divisa per regione e provincia:

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Eureka! Ambiente e Energia: il Concorso sui cambiamenti climatici per i ragazzi delle scuole

pubblicato da alessandra

Dell’importante ruolo della comprensione e della formazione ai fini della risoluzione dei problemi ambientali si parla sempre e si fa molto poco. Specialmente all’interno delle scuole nel nostro paese. In effetti, se raffrontate alla realtà di Stati completamente differenti – basti citare l’esempio di Cuba, in cui la raccolta differenziata rientra a pieno titolo tra gli obblighi scolastici – si possono ravvisare tutte le pecche del nostro sistema educativo. Per quest’ordine di ragioni, dunque, viene salutata con entusiasmo l’iniziativa portata avanti dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, nell’ambito dei progetti per la diffusione della cultura scientifica sulla base della legge 6/2000 che, fino alla fine di febbraio, dà la possibilità ai ragazzi delle scuole di potersi inserire nel dibattito globale sui cambiamenti climatici attraverso la partecipazione ad un concorso ad hoc: Eureka! Energia e Ambiente.

Realizzando un elaborato in formato multimediale – previo esame del CD Eureka scaribile da Internet - , infatti, i ragazzi avranno la possibilità di conoscere e, poi, di esporre il proprio personalissimo punto di vista sulla questione dei cambiamenti climatici proponendo misure contro la crescita incontrollata della domanda energetica e, in genere, sullo sviluppo di una maggiore sostenibilità nazionale.

Al bel progetto, realizzato dall’Associazione Culture and Science con la collaborazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas e della Terna Spa, hanno aderito l’ENEA, il GSE, la Federutility, l’Acquirente Unico e la Filca Biocasa. Insomma: se gli esperti in materia non sanno più a che santo votarsi per le nuove idee , ben vengano le proposte delle giovani leve ….

Foto | Flickr

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Campania, la LIPU parte civile contro il clan dei Casalesi e le vasche di bracconaggio

pubblicato da Marina

Processo ai Casalesi per le vasche a bracconaggio Si è aperto oggi il processo contro il clan dei Casalesi relativo al saccheggio del territorio, perpetrato con le vasche di Villa Literno e Castel Volturno, emerso dopo anni di indagini e una maxi operazione anti camorra nota come Volo Libero. La LIPU si è presentata come parte civile. Sono contestati a 14 persone, tra cui i boss Bernardino Terracciano e Carmine Schiavone, i reati di bracconaggio, utilizzo illegale delle acque, truffa a enti pubblici, lottizzazione abusiva, danni alla rete idrica e occupazione di aree demaniali. In pratica i boss e i loro aiutanti avevano fatto costruire delle vasche, dette “puosti” in dialetto, che riproducevano gli habitat naturali di uccelli migratori ma sopratutto specie protette e come scrive la LIPU:

Al centro dello specchio d’acqua i bracconieri vi collocano sagome di uccelli o addirittura anatre legate oppure rinchiuse in gabbie. Gli uccelli migratori vengono attratti con richiami acustici elettromagnetici vietati che riproducono i versi delle specie da abbattere; le vasche sono tutte munite di appostamenti fissi, in muratura chiamati in dialetto “puosti”. Sulle vasche si spara tutto l’anno, ad aironi, falchi, cavalieri d’Italia; uccelli protetti e bellissimi che attraversano due continenti durante il periodo migratorio per poi finire impagliati nel salotto di qualche collezionista. Questa forma di bracconaggio è un fenomeno sociale diffuso, ma rappresenta anche un modo per le organizzazioni criminali di controllare il territorio e sottrarlo alla società civile.

L’operazione “Volo libero” condotta dal Comando Carabinieri Tutela Ambiente e dalle Guardie Volontarie della LIPU iniziò nel 2001 come conseguenza di controlli di routine sul territorio ma solo nel 2005 le vasche furono sequestrate. L’anno dopo a seguito di un appello della LIPU, le vasche furono riconosciute dalla Regione Campania come appartenenti alla riserva naturale Foce Volturno e costa di Licola. Di fatto, però, denuncia LIPU la situazione non è migliorata. Dichiara Rino Esposito, Consigliere Nazionale della LIPU-BirdLife Italia:

Nessun intervento di gestione e manutenzione, né tanto meno progetti di educazione ambientale e di fruizione del territorio. A quattro anni dal sequestro, nonostante la presenza di tre soggetti istituzionali, il Ministero dell’Ambiente, custode giudiziario delle vasche, la Regione Campania e l’Ente di Gestione della Riserva, ci risulta che l’area vige in uno stato di abbandono invasa da rifiuti speciali e che ancora oggi qualche bracconiere incallito continua a sparare.

Via | LIPU
Foto | LIPU

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Tour del giardino della Casa Bianca in compagnia di Michelle Obama

pubblicato da missunderstanding

In questo video Michelle Obama ci accompagna nell’orto presidenziale della Casa Bianca, così come aveva già fatto a marzo accompagnando i bambini delle elementari, per raccontare la storia del giardino attraverso il susseguirsi dei presidenti che si sono impegnati a coltivarlo e per raccogliere i frutti della prima visita.

Michella parla anche dell’importanza del cibo salutare e dell’educazione dei bambini, perché è fin da piccoli che gli americani devono conoscere come nutrirsi per vivere meglio. La speranza di Michelle è che vedendo Obama che mangia a casa con la famiglia gli ortaggi raccolti dall’orto, forse gli americani impareranno a prodursi le verdure e a cenare a casa almeno due volte a settimana, seguendo il buon esempio del presidente.

Noi italiani, un po’ più abituati a pranzi a tavola, orti e cibo sano rispetto agli americani, possiamo imparare a coltivare l’orto seguendo i consigli di Paolo Bianchetti che ci spiega come fare i primi passi.

via | ecorazzi

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Le regole americane per hotel più "verdi"

pubblicato da Orangeskies


Si avvicina il tempo delle vacanze, e molti italiani andranno a trascorrerle in albergo. Anche gli hotel nostrani, però, dovrebbero fare qualche fare qualche sforzo per essere più “verdi”, magari seguendo le ventidue regole qui di seguito, che come spesso accade arrivano dagli Stati Uniti.

  • Adottare un sistema per il riuso degli asciugamani, riciclare le tovaglie macchiate trasformandole in tovaglioli, grembiuli e ceste per il bucato.
  • Trasformare l’intero hotel in zona non fumatori.
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    Arrivano gli European Solar Days: l'Italia celebra l'energia solare con 370 eventi

    pubblicato da missunderstanding

    european solar days

    L’Italia aderisce agli Euopean Solar days, che avranno luogo dal 15 al 23 maggio, e celebra l’energia solare con più di 370 eventi e iniziative sparsi su tutto il territorio. Tutti a celebrare e raccontare i moltissimi usi dell’energia solare attraverso punti informativi, visite guidate a impianti, educazione ambientale in aziende agrituristiche sostenibili, conferenze, giochi e laboratori per bambini, incontri tecnici e via dicendo.

    Trovate sul sito italiano degli European Solar Days la lunga lista delle iniziative, a testimoniare la fantasia e l’entusiasmo degli organizzatori locali. Io vi segnalo la presenza di 200 stand informativi di Anter nelle maggiori piazza d’Italia e confermo che nella lista degli eventi per i Solar Days si trovano davvero iniziative per tutti: da convegni, laboratori e workshop per informare i grandi a iniziative in collaborazione con le scuole per incantare i bambini.

    Qualche esempio? A Lavagna, in provincia di Genova ci sarà il 16 maggio un laboratorio didattico di costruzione di forni solari con materiale di recupero ad opera del Circolo di Legambiente cantiere verde; il 26 maggio, a Lucca, i ragazzi dell’IPSIA Giorgi presentano il dissalatore solare, un dispositivo per l’evaporazione dell’acqua e per la sua successiva condensazione e distillazione che permette di ricavare acqua potabile; a Lecce si apre il Festival dell’energia mentre a Roma il 16 maggio il Servizio Civile Internazionale presenta durante il Mercatino Contadino di San Paolo il documentario “Adotta un kilowatt. La storia del primo impianto fotovoltaico collettivo d’Italia”.

    Avete una seettimana di tempo per consultare la lista e scegliere a quali eventi partecipare per celebrare l’energia solare e portare con la presenza il vostro contributo a chi collabora per diffondere conoscenze e pratiche sulle energie rinnovabili.

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    Spiagge sempre più pulite? Assegnate le bandiere blu del 2009

    pubblicato da missunderstanding

    bandiere blu 2009 assegnateEcco che ci risiamo con il tormentone delle Bandiere Blu, assegnate alle spiagge e alle acque d’Italia dalla Fondazione per l’Educazione Ambientale in collaborazione con il Consorzio nazionale batterie esauste. Quest’anno sono state assegnate 227 bandiere blu, ben 12 in più dell’anno scorso. Dopo il caso della bandiera blu di Marsala, si spera che quest’anno le 227 bandiere indichino sul serio le spiagge più pulite.

    Per ottenere le Bandiere Blu i Comuni devono iscriversi alla competizione con una specie di autocertificazione sui requisiti relativi alla pulizia delle spiagge e delle acque e ai servizi offerti. Gli aspetti che vengono presi in considerazione per l’assegnazione delle bandiere non sono tutti legati alla qualità della spiaggia così come la può intendere il bagnante: si prendono in esame la qualità delle acque, la qualità della costa, servizi e misure di sicurezza, educazione ambientale e si analizzano anche gli approdi secondo criteri di qualità, presenza dei servizi e misure di sicurezza, educazione ambientale e reperibilità delle informazioni.

    Trovate di seguito la lista delle bandiere blu assegnate quest’anno - presa dal quotidiano LaStampa: se manca all’appello la vostra spiaggia preferita chiedetevi perchè e se tra quelle della lista ne trovate qualcuna che tutto vi sembra tranne che meritevole di bandiera, siamo qui pronti ad accogliere lamentele e campanelli d’allarme, affinchè la bandiera blu possa diventare un reale segno indicativo dello stato delle coste e non una gara tormentone per le amministrazioni comunali desiderose di attrarre turisti.

    PIEMONTE (1): Cannero Riviera

    FRIULI VENEZIA GIULIA (2): Grado; Lignano Sabbiadoro

    VENETO (6): Caorle, San Michele al Tagliamento-Bibione, Eraclea-Eraclea mare, Jesolo, Cavallino Treporti, Venezia-Lido di Venezia

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